Lo splendido portale della Chiesa di S. Antonio Abbate, Velletri 2008

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Durante la pax romana la città si sviluppò anche nella parte bassa della collina dove vengono costruiti nuovi templi (tempio cosiddetto di Marte sotto il Duomo, che un recentissimo scavo ha permesso di portare alla luce una fossa votiva con numerosi ex voto attualmente allo studio).Vicino al tempio l’anfiteatro i cui marmi del tempo degli Antonini sono stati parzialmente utilizzati per il portale della Chiesa di S. Antonio Abate.

fonte web da Storia di Velletri

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Comments (7)

RosyRR on June 21, 2008

Hai ragione! E' proprio splendido! Rosy

Fabio Rosati on June 21, 2008

x RosyRR.

Ciao Rosy,

Grazie per l'intervento,

un saluto Fabio Rosati.

ULISES888 on June 22, 2008

Sencilla e impactante......Ulises

Fabio Rosati on June 22, 2008

x ULISES888.

Ciao ULISES,

ti ringrazio per l'intervento.

Nella sua semplicità severa

nella solitudine notturna ,

si impone per intero la sua forza.

Un cordiale saluto Fabio Rosati

Fabio Rosati on November 29, 2012

Chiesa trecentesca, costituita da una navata, facciata con cornicione a gattelli di marmo, finestre gotiche lunghe e strettissime (murate nel 1737 per poggiarvi l’organo), portale formato da architravi decorati di epoca romana, (età imperiale) sormontato da un gran lunare a traforo e un chiostro. Le prime notizie risalgono al 1463. Dal XIV al XVI secolo appartenne all’Ordine dei Canonici Regolari di Vienne che costruirono l’abitazione per i religiosi e –all’interno del cortile- l’ospedale per i poveri. Scopo dell’ordine era, infatti, la costruzione e la gestione di ospedali ed ospizi per poveri e forestieri. Quando nel 1586, questi religiosi si ritirarono a Roma, la proprietà della chiesa passò alla Pontificia Accademia Ecclesiastica, poi al vicino Convento di s. Francesco e successivamente all’Università dei Mulattieri e Carrettieri (poiché S. Antonio Abate è protettore dei cavalli e altri animali da soma). Già nel 1644 l’Università dei Mulattieri festeggiava S. Antonio Abate con la cavalcata e l’aggiudicazione dello stendardo al miglior offerente che potrà ospitarlo in casa fino all’anno successivo Ancora oggi la festa di S. Antonio ripropone il corteo di cavalli bardati e cavalieri in costume, la corsa all’anello e l’asta pubblica dello stendardo del santo. L’unica testimonianza dei canonici di Vienne, nella chiesa di Velletri è la lapide di Frate Corrado (0,45x1,33) riutilizzata nella parte opposta per ricordare il canonico regolare francese Claudio Dojon, morto nel 1586, l’ultimo della Congregazione dei canonici di Vienne che resse la chiesa. Trovandosi sul pavimento, l’usura ne cancellò la scritta.

Sergio “gillos” Teo on November 18, 2013

Mi piace il portale e mi piace anche molto l'effetto sulla sx.....
Buona giornata..
Sergio

Fabio Rosati on November 18, 2013

Per il Sig. gillos.

Ciao Sergio, buonasera,

grazie ancora per l'apprezzamento,

e per la gradita visita,

un saluto cordiale Fabio Rosati - Velletri - Rm - Italy -

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Fabio Rosati
Velletri, RM, Italia
WorldItalyLazio

Photo taken in 00049 Velletri, Metropolitan City of Rome, Italy

Photo details

  • Uploaded on June 20, 2008
  • © All Rights Reserved
    by Fabio Rosati
    • Camera: Canon EOS 5D
    • Taken on 2008/06/20 01:33:27
    • Exposure: 0.125s (1/8)
    • Focal Length: 17.00mm
    • F/Stop: f/4.000
    • ISO Speed: ISO500
    • Exposure Bias: -0.33 EV
    • No flash

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