Riserva Diaccia Botrona l'isola Clodia

Selected for Google Maps and Google Earth

Comments (3)

g.lalli on July 20, 2008

Bella...mi piace! Ciao Gianfranco

ziafedora (Eva) on July 20, 2008

Grazie Gianf saluti dalla Maremma! Zia

ziafedora (Eva) on July 20, 2008

RISERVA NATURALE DIACCIA BOTRONA

Comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia

La Riserva naturale Diaccia Botrona si estende su oltre mille ettari di territorio ed è considerata la più significativa area umida italiana (dal ’91 riconosciuta anche di importanza internazionale). Istituita nel ’96, è ciò che rimane dell’antico Lago Prile, che arrivò ad occupare 50 chilometri quadrati e fu prosciugato nel XIX secolo. Il padule occupa, allo stato attuale, circa 700 ettari, a ridosso della pineta di Castiglione della Pescaia si allunga sulla pianura che collega la stazione balneare con Grosseto.

La Diaccia Botrona possiede un raro e significativo ecosistema, che ospita un’incredibile varietà di microrganismi viventi, sia vegetali che animali. E’ una vera e propria "banca genetica" che dà un grande contributo al mantenimento della biodiversità della zona.

Le formazioni vegetali presenti sono caratterizzate dal salicornieto che occupa il lato ovest della Diaccia e dal limoneto. Quelle esclusivamente tipiche della palude sono la cannuccia palustre, i giunchi e i carici. In questa area sono presenti anche una quindicina di specie di orchidee, alcune di particolare interesse per bellezza e rarità. Infine della vasta foresta che un tempo ricopriva gran parte della pianura maremmana rimangono solo piccoli frammenti formati da frassini, olmi e tamerici.

L’avifauna rappresenta la componente più interessante e più spettacolare della riserva. Sono, infatti, circa 200 le specie rilevate che si avvicendano nell’arco dell’anno, di cui circa 80 nidificanti. Tra le più importanti il falco di palude, l’albanella reale, l’airone bianco, il falco pescatore, il nibbio, il falco pecchiaiolo, il chiurlottello, la garzetta, la sgarza ciuffetto, la pittima reale, l’airone rosso, il tarabuso, la ghiandaia marina e il cuculo dal ciuffo. Tra i mammiferi che abitano la Diaccia troviamo volpi, ricci, istrici, tassi, lepri e nutrie. Numerosi sono anche i rettili, tra cui la testuggine palustre, la bisca dal collare, il biacco, il cervone, il colubro di Esculapio, la lucertola, l’orbettino, il ramarro, la luscengola, la testuggine terrestre e il geco. Le acque sono popolate da crostacei, anellidi, aracnidi ed insetti.

Sign up to comment. Sign in if you already did it.

WorldItalyToscana

Photo taken in Riserva Naturale Diaccia Botrona, Castiglione della Pescaia GR, Italy

Photo details

  • Uploaded on July 19, 2008
  • © All Rights Reserved
    by ziafedora (Eva)
    • Camera: NIKON CORPORATION NIKON D40X
    • Exposure: 0.002s (1/500)
    • Focal Length: 195.00mm
    • F/Stop: f/5.300
    • ISO Speed: ISO560
    • Exposure Bias: 0.00 EV
    • No flash

Groups