Asti - Le Meridiane della Cattedrale - ATP033
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by ©Luigi Petrazzoli -
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- Camera: Panasonic DMC-FZ50
- Taken on 2008/09/21 17:35:03
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Comments (18)
Ilda Casati, on October 2, 2008, said:
Eccole le meridiane! Mi appassionano, ma non so interpretarle. E' più facile che io sia capace di tradurre le frasi latine che normalmente le corredano, piuttosto che capire come vada letta l'ora. Fino ad osservare l'ombra dello gnomone ... ci arrivo anch'io. Ma poi so che ci sono altri "dettagli" un po' sul complicato e calcoli a seconda del periodo. Ho un libro che dice tutto sulle meridiane. Costruirle è molto più complesso di quanto sembri. E l'artigiano in questione deve osservare non pochi rilevamenti riferiti alla lat., long., della limnescata (che parolona!) ecc. ecc. Beh, mio Luigi, vado sul semplice per scriverti che ho apprezzato molto che tu abbia scattato questa immagine che esercita su di me un fascino particolare. Ciao, Ilda.
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©Luigi Petrazzoli, on October 2, 2008, said:
Cara Ilda quando ho scttato la foto ho pensato proprio a te, perchè ero certo, credo di averlo letto in un tuo precedente commento, che le meridiane ti interessassero. Dino dice che è relativamente facile sia costruirle che leggerle, ma ci credo poco. Questa doppia meridiana poi proprio la capisco poco. Quella a sinistra, con l'ombra dello gnomone sulle 22,10 non mi dice niente. Quella di destra è abbastanza difficile da leggere perchè, oltre ad avere un piccolo gnomone sulla parte superiore, c'è un filo di acciaio che collega questo alla punta di quella specie di treppiede inferiore. Prolungando l'ombra del picoolo gnomone verso lìestremita del riquadro si riesce a leggere che sono circa le 16,15. Abbastanza corrispondente con l'ora legale dello scatto, 17,35. Poi c'è l'ombra lasciata dal cavetto d'acciaio, tra le XII e la I, che proprio non capisco.
Ciao, luigi
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Ilda Casati, on October 2, 2008, said:
Ti ringrazio caro Luigi e grazie soprattutto per esserti ricordato in fase di scatto delle mie preferenze. Purtroppo io ne capisco meno di te. Mi piacerebbe approfondire l'argomento ed ho anche un buon libro di alfabetizzazione sul tema. Ma il tempo è tiranno e alla fine do sempre la precedenza ad altro. Ho comprato una meridiana in Provenza ma non l'espongo in giardino perché la mia casa è tutta rivolta a nord. Conosci l'esistenza della meridiana nell'area di servizio di Tavel dell'autostrada Orange-Nîmes? Puoi sbirciarla su GE incollando queste coordinate: 44 0.074,4 42.007 oppure vederla qui. E' realizzato con più facce e più gnomoni. Molto singolare. Un carissimo saluto. Ilda
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©Luigi Petrazzoli, on October 2, 2008, said:
Deve essere veramente difficile da leggere la meridiana di Tavel. Non avevo capito cosa fosse quel monumento "nave solare". luigi
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dino campanella, on October 9, 2008, said:
Caro Luigi, è solo una questione di "Convenzione"! per poter leggere le ore per prima cosa devi capire come sono state scritte: esistono tre modi di scrivere un quadrante solare: 1) ORE ITALICHE : in questo caso il tramonto rappresemta la fine di un giorno e l'nizio del successivo ; l'ora 24 p.es. del 24 dicembre è l'inizio del giorno di Natale nella concezione Cristiana .
2)ORE BABILONESI: l'ora "0" corrisponde al sorgere del sole ; qundo l'ombra dello gnomone segna ad esempio 5 significa cche sono passate 5 ore al sorgere del sole 3) ORE FRANCESI ( le più comuni) sono riferite alla "mezzanotte" : L'ombra dello stilo su ore per es. XII significa che sono passate 12 ore dalla mezzanotte.... nel nostro, anzi tuo caso, della cattedrale di ASTI, da quel che vedo , si tratta di una meridiana declinante di qualche grado EST: questo arguisco dalla lieve pendenza a destra della linea EQUINOZIALE --- la Med di destra è a ore francesi e la lettura è data da un finto ORTOSTILO ( gnomone perpendicolare al muro) che in effetti non esiste ma che e' realizzato virtualmente dal trespolo che vedi in basso la cui funzione è solo di sostegno e in tal caso le ore sono segnate dall'ombra della sola punta.... ti ho confuso le idee??? perdonami ! Ciao Dino p.s se vuoi... ci trasferiremo dopo a Traver... Che sbadato ! dimenticavo di dirti che la tua di sinistra e' a ORE ITALICHE, infatti il "fine corsa" dell'ombra del sole di quella di destra al tramonto , quando segnerà le 5 , a sinistra corrisponderanno le 24 ! Ciao Dino
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©Luigi Petrazzoli, on October 9, 2008, said:
Caro Dino, scusa ma sono un po' duro di "comprendonio". Ricapitolando a grandi linee: salvo le correzioni dovute alle linee EQUINOZIALI, ed in base a quanto leggo su queste due meridiane, le ore 12 italiche corrispondono alle VII del mattino francesi e le ore 23 (o 24) italiche alle ore V pomeridiane francesi. L'ora mancante può essere in un errore di parallasse nella lettura della foto. Continuo invece a non capire la funzione del trespolo, la cui punta proietta l'ombra al di sotto della meridiana. É forse l'ombra generata dal cavo che collega questa punta con il "punto" al centro del quadrante superiore quella che genera la lettura. Data la posizione del sole, mi sembra di poter affermare che l'ombra "secondaria" generata dal cavo, che parte dal "punto" centrale superiore e prosegue verso le ore XII, sia dovuta a qualche riflesso proveniente da edifici posti di fronte. Ciao e grazie delle interessanti spiegazioni, luigi
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dino campanella, on October 9, 2008, said:
certo Luigi che se le ombre fossero più marcate si capirebbero meglio le differenze !Dalle tue righe capicso che è sotteso un filo tra la punta del trespolo e il centro della meridiana : ecco, è l'ombra di qul filo costituente lo gnomone che legge le linee orarie. L'altezza della punta del trespolo costituisce un cateto (ortogonale alla verticale) del triangolo che ha come base il piano verticale stesso del muro e che sottende al vertice ( centro della meridiana) con l'ipotenusa ( il filo)un angolo calcolato come funzione della latitudine e dalla proiezione della declinazione del muro, ossia di quanti gradi il muro si sposta rispetto all'esatto SUD.... Le meridiane declinanti sono alquanto più complicate... Quella di sinistra invece ti suggerice (in più) i due solstizi (21 giugno / 21 dicembre). ti chiedo: ma le due meridiane giacciono sullo stesso piano? Io avrei supposto di si. Si usava anche disegnare due diverse meridiane si piani differenti per coprire un maggior intervallo temporale di lettura... , dino
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©Luigi Petrazzoli, on October 9, 2008, said:
La linea dei solstizi è quella verticale a fianco delle ore 16? Sì Dino, le due meridiane giacciono allineate sullo stesso piano, alla base della torre campanaria. Sotto quella di destra la striscia grigia orizzontale è costituita da una pietra con incisioni in latino, leggibile con difficoltà, che si riferisce alla fondazione della cattedrale. luigi
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dino campanella, on October 9, 2008, said:
.. Non sattamente LUIGI! la linea che idealmente si diparte dal PUNTO RADIALE( centro della meridiana e procede verso il basso qusi perpendicolre rappresenta il mezzogiorno (ossia l'ombra di un sole sulla verticale). Le iperboli sostiziali sono quelle famiglie di iperboli che tendono a diventare la retta equinoziale il 21 marzo e il 21 settembre . L'escursus delle ore sarà, ai limiti, lungo l'iperbole solsistiale d'estate il 21 giugno (iperbole inferiore)e il 23 dicembre ( d'inverno) sulla superiore Un giro della terra completo intorno al sole consiste in 365 giorni, 5 ore, 48minuti ', 45,975" ....misuralo e vedi se è giusto !!!! ciao dino
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©Luigi Petrazzoli, on October 9, 2008, said:
Con le iperboli ci siamo, Dino. Grazie del "bigino" sulle meridiane. Meno chiaro mi è il calcolo "iperbolico" della durata dell'orbita terrestre. Mi sembra di aver letto da qualche parte che la durata del giorno aumenti di un paio di millesimi di secondo ogni 100 anni a causa della gravitazione lunare. Se la luna ha questo effetto, possibile che il sole non ne abbia uno simile che modifichi la durata dell'eclittica (se è corretto chiamarla così)? Ciao, luigi
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dino campanella, on October 9, 2008, said:
Dei millesimi di secondo, Caro Luigi, non me ne sono accorto ho lasciato il mio orologio dall'orologiaio... ! Piuttosto un giro completo di rivoluzione della terra attorno all'asse avviene in 23 h ,56 mn',4 ".in senso antiorario alla velocità di 28,8 Km / sec In gradi: 360/24 = 15 . Ogni fuso orario dista l'uno dall'altro 15 ° ed il sole nel suo moto apparente impiega ovviamente un'ora . Il meridiano di riferimento per l'Italia mi passa qui vicino proprio sull'Etna, 15 ° est Grenw. L'talia è distribuita grosso modo così:Torino 7°,30'; Milano 10°59'; Catania 15°,0... ogni grado di Longitudine 60'/15 = 4 minuti... trovandomi io più ad EST rispetto a te chi ha il piacere di vedere prima l'alba ???? Ciao dino
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©Luigi Petrazzoli, on October 10, 2008, said:
Ho l'impressione che sotto ci sia il classico trabocchetto, Dino. Verrebbe naturale rispondere che, essendo Catania più a est, il sole sorge sempre prima lì che a Milano. Ma questo credo potrebbe non essere vero, in quanto, per effetto dell'inclinazione dell'asse terrestre, influisce anche la longitudine. In estate Milano potrebbe vedere la luce dell'alba prima di Catania. O no? Ciao, luigi
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dino campanella, on October 10, 2008, said:
... forse la vedo prima io...! TEMPO CIVILE, TEMPO MEDIO, MERIANO CENTRALE, TEMPO VERO SOLARE... il discorso si fa davvero complicato... lassuum ben ster!!! ciao Luigi !
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©Luigi Petrazzoli, on October 10, 2008, said:
Ciao Dino, certamente il "bigino" dovrebbe ampliarsi troppo! Vedo anche che riaffiorano i trascorsi bolognesi!!!
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dino campanella, on October 10, 2008, said:
oooih! ben! tzao cinno !
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dino campanella, on October 10, 2008, said:
Dimenticavo di far notarea a Ilda che della la meridiana che ha comprato in Provenza ne può fare solo un souvenir in quanto ogni meridiana funziona solo per il posto per cui è stata calcolata. Nel 263 A.C. il console Valerio Messalla , trovandola interessante, "fregò" ai Catanesi una simpatica meridiana che allora si chiamava "solarium" e la trasferiì ( sic et simpliciter) nel foro a Roma... Sai quale fu la conseguenza ? Gli ignari romani lessero per 2 secoli ore sbagliate, non avendo tenuto conto di ben 5° di latitudine intercorrenti tra Roma e Catania !!! Ben gli sta! ai Sicilani non bisogna toccar nulla !!!! ciao , Dino
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Ilda Casati, on October 11, 2008, said:
Caspiterina! Avete creato un "bigino" molto interessante. Più preciso del mio costoso libro dedicato a tutto ciò che riguarda le meridiane. Io e Luigi godiamo di albe e tramonti che differiscono solo di qualche centesimo di secondo. Con te Dino abbiamo invece più differenze. La meridiana della Provenza ormai da tempo è per me solo un souvenir, un oggetto ornamentale. Per il resto, preferisco affidarmi alla mia stazione meteo radiocontrollata da Francoforte (DCF77) che oltre ad appoggiarsi ad un orologio atomico, mi fornisce dati quali alba e tramonto (lat. di Milano) e fasi lunari. Vedi Luigi che bei regali mi fa Cosma? GPS, staz. meteo, fotocamera. Queste sono le cose che piacciono a me. Un carissimo saluto ad entrambi. Ilda
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©Luigi Petrazzoli, on October 11, 2008, said:
Carissima Ilda
Macchina fotografica: ce l'ho'.
Stazione meteo radiocontrollata... :ce l'ho, ma senza dati alba e tramonto.
GPS: manca.
Conclusione: Complimenti per i regali che ti fa cosma. Io me li sono dovuti comprare da solo. ;-(((( (ma almeno li scelgo io!!!!). Ciao . luigi
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