Mali - Ireli Dogon village - Nov 07

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Comments (9)

pivapao on November 26, 2011

Una galleria estremamente ricca di località poco visitate da turisti e uomini d'affari, Filippo! Assai diversa dalla mia e per questo molto interessante. Questa è una di quelle che più mi ha colpito e piaciuta.

Filippo Aragone on November 27, 2011

Grazie dei complimenti, effettivamente questo posto é tra i piú remoti nel mondo, anche se la gente locale ha da tempo imparato a riconoscere l'importanza dei viaggiatori o dei turisti. Ho trovato tutte le tue foto molto intriganti, complimenti! ti metto nei miei favoriti! ciao F

Gori Bau on October 23, 2013

uno spettacolo straordinario ... poco fa ho visto un documentario che parlava del popolo dei Dogon, pare che nell'antichità avessero delle conoscenze astronomiche sorprendenti e questo ha scatenato la fantasia dei fautori dell'ipotesi extraterrestre => LIKE => saluti, Fabrizio.

Filippo Aragone on October 23, 2013

Già: copio e incollo un pezzo del mio libro a riguardo: “Aga-Po”, “Ous seuò”, “Guini seuò”, “Ounou go seuò”, “Yana go seuò”, “Iapo”. Questo è il saluto che i Dogon si rivolgono: buongiorno, come va?, sta bene la tua famiglia, stanno bene i tuoi figli, sta bene la tua moglie, grazie! E così viceversa. Per terminare le operazioni del saluto ci vogliono almeno 15 secondi. Ripetendo tale saluto ad ogni abitante anziano maschio o femmina dei villaggi Dogon, tale nenia era praticamente la costante nei due giorni di esplorazione di quei posti straordinari. La guida, sapendo ormai che tale saluto desta curiosità negli altri, mi disse sorridendo che la mancanza del saluto come formulato sopra vorrebbe dire mancanza profonda di cortesia. E in ogni caso beati loro che hanno il tempo da prendersi per questi convenevoli! Quando incontravamo persone del luogo il saluto iniziava già almeno dieci metri prima, per poi concludersi quando la passeggiata ci aveva distanziati di almeno altri venti. Altro che ciao! La cultura Dogon è eccezionalmente legata al Dio Amma, al numero 8, come i suoi otto nipoti. Una concezione del cielo e della terra che forse antiche popolazioni Maia o Incas avevano. Sapevano ancor prima di Galilei che la terra era rotonda. Quando il capo del villaggio raccontava tutte queste cose e molte altre che non riporto, mi rendevo conto di essere finito in un luogo magico, ricco di persone le cui storie e sapienze tramandate oralmente da centinaia di generazioni avrebbero riempito migliaia di pagine.

Gori Bau on October 23, 2013

Il tuo libro ? sei uno scrittore stile Terzani ?

Filippo Aragone on October 23, 2013

Fabrizio: PUBBLICITA!!!

;-) per chi va in 126 (presto 130 paesi) nel mondo, se non scrive, dimentica TUTTO!! comunque ho scritto un testo autobiografico, tragicomico, avventuroso etc...in pratica quello che mi accade in giro, nulla di scontato, quindi! il link è in alto a sinistra vicino al mio nome nel nuovo Pan

Gori Bau on October 23, 2013

Interessante, si può acquistare solo on line o si trova anche in libreria ? esiste anche in formato digitale ? il link mi era sfuggito per il semplice fatto che aborro il nuovo Pan e uso sempre il classico.

Filippo Aragone on October 23, 2013

per ora solo on line. Forse c'è anche digitale: ma a breve farò uscire la nuova edizione, con altri 7 paesi narrati...se vuoi quando esce te lo dico, per evitare che ti tenti con un edizione che intendo revisionare!

Gori Bau on October 23, 2013

A questo punto prefirei attendere la nuova edizione, se puoi avvisami dell'uscita via mail (goribaum@gmail.com).

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Filippo Aragone
Genova, GE, Italia

Photo details

  • Uploaded on October 3, 2008
  • © All Rights Reserved
    by Filippo Aragone
    • Camera: NIKON COOLPIX S6
    • Taken on 2007/11/12 08:47:32
    • Exposure: 0.013s
    • Focal Length: 5.80mm
    • F/Stop: f/3.000
    • ISO Speed: ISO50
    • Exposure Bias: 0.00 EV
    • No flash

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