Borgo di Ostia Antica - Il castello di Giulio II

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Comments (3)

Mario Castellani on October 9, 2008

GIULIO II

Nato ad Albisola Superiore, nei pressi di Savona nel 1443, ed eletto cardinale nel 1471, divenne pontefice nel 1503. La sua fama è soprattutto legata allesue iniziative politiche che volsero alla riconquista dei territori dello Stato Pontificio perduti dai suoi predecessori, così da essere ricordato come il papa guerriero.

Per riconquistare alcuni territori persi in Romagna, promosse un’alleanza con Francia, Spagna e Impero, la Lega di Cambrai, con la quale sconfisse i veneziani nella battaglia di Agnadello (1509). Pochi anni dopo, privo di scrupoli, ruppe la coalizione per allearsi con la stessa Venezia, la Spagna e l’Inghilterra nella Lega Santa (1511) contro la Francia, costringendo i francesi ad abbandonare l’Italia e a restituire il ducato di Milano alla famiglia Sforza. Il suo pontificato è ricordato altresì per la sua attività dimecenate in quanto commissionò ai più grandi artisti del tempo (Michelangelo, Raffaello e Bramante) diversi lavori a Roma.

CASTELLO DI GIULIO II

MONUMENTO. Tra il 1483 e il 1487, durante il pontificato di Sisto IV, il Cardinale Giuliano della Rovere (futuro papa Giulio II) promosse la costruzione del Castello affidando i lavori all’architetto fiorentino Baccio Pontelli. Il complesso architettonico è costituito da un sistema perimetrale di casematte (camere da sparo), che raccordano tre torrioni, il principale dei quali ingloba la più antica torre di papa Martino V. Il Castello è ulteriormente protetto da un rivellino e da un ampio fossato. All’interno lo scalone monumentale presenta volte e pareti decorate con affreschi policromi eseguiti nei primissimi anni del XVI secolo. Nelle tre sale degli appartamenti papali del primo piano e nel mastio, è stato realizzato un allestimento museale per illustrare le vicende storico-architettoniche legate al Castello ostiense, con l’esposizione della collezione di ceramiche medievali e rinascimentali, relative a ritrovamenti effettuati nell’ambito del Borgo e della Rocca di Ostia.

Il castello posto a difesa del borgo si presenta a forma di triangolo scaleno con la base rivolta verso il mare. Anticamente, infatti, la foce del fiume Tevere si trovava a ridosso delle mura del castello. Per il suo ruolo fondamentale nel sistema difensivo costiero, che aveva il compito di proteggere Roma, fu fatto costruire dal cardinale d’Estouteville che prima fece restaurare la torre di Martino V e, successivamente, pensò alla costruzione del castello, la cui progettazione fu affidata al famosoarchitetto Baccio Pontelli, aiutato nei lavori da Giuliano da Sangallo. L’opera fu portata a termine nel 1484 sotto la direzione del Cardinale Della Rovere, la cui attività è testimoniata dall’iscrizione sull’architrave marmoreo del portale centrale che reca, oltre al suo nome, anche quello dell’architetto.

Oggi il castello si presenta formato da diversi torrioni dai quali emerge la torre di Martino V, che costituisce il mastio del castello, sul quale sono visibili gli stemmi dei pontefi ci che apportarono delle migliorie al castello: a sinistra quello di Sisto IV, al centro quello di Giulio II e a destra quello di Innocenzo VIII.

L’edificio è attorniato da un fossato e si articola attorno a un cortile da dove si possono raggiungere e visitare i locali adibiti ai servizi militari e gli altri ambienti dove si svolgeva la vita dei soldati. Sempre dal cortile inizia una rampa cordonata, le cui pareti furono decorate da Baldassarre Peruzzi, dalla quale si sale sino alla piazza d’armi e al terzo piano, composto da tre stanze con cinque fi nestre che affacciano sul cortile; il castello, infatti, fungeva all’occorrenza anche da residenza signorile. Quando nel XVII e XVIII secolo Ostia fu abbandonata, il castello fu utilizzato come deposito di fieno e come dormitorio per i detenuti impiegati nei lavori di scavo nella zona archeologica di Ostia Antica.

RosyRR on October 27, 2008

Bravo Mario, ho apprezzato molto le tue spiegazioni! Ciao, Rosy

Mario Castellani on November 10, 2008

Rosy, penso che esse possono essere utili per chi è interessato alla foto, in quanto rappresentano un piccolo veicolo di cultura. Ti ringrazio nuovamente e ti invio un caro saluto. Mario

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Photo details

  • Uploaded on October 6, 2008
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    by Mario Castellani

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