Il Po non è il fiume più lungo d'Italia. Milioni di metri cubi d'acqua percorrono quasi 700 km dall'alta Val Maira all'Adriatico infischiandosi della geografia ufficiale.

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L'assunto è stato riconosciuto in via quasi ufficiale, in quanto ripreso dalla Wikipedia alla voce Torrente Maira (il link non funziona: bisogna cercare con Google "Fiume Maira" o "torrente Maira").

Quale fonte (mai termine fu più appropriato) è citata proprio questa foto.

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Comments (31)

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HDR.Like on August 30, 2012

Ma guarda un po' 8-|

HDR.Like on August 30, 2012

....specialista al tiro lo ero pure io ma in artiglieria da montagna :)

Sergio Bagna No View… on August 31, 2012

Non a mio avviso ma oggettivamente è così, Kama. Gli amici Bepi e Giorgio hanno spiegato la mancata presa in considerazione “ufficiale” della Maira o Macra con il suo regime torrentizio, che comporta secche estive. Probabilmente, il motivo è quello; peraltro, detto fiume esiste; per buona parte dell'anno l'acqua scorre nel suo intero corso; ha anche una lunghezza “ufficiale” (sembra sia di km 120). Allora, non capisco perché questi chilometri abbiano rilevanza ufficiale nella tratta Col Maurin – Carmagnola, proprio quella soggetta alle magre, e non ce l'abbiano più quando si considera l'intero percorso fino al Mare Adriatico. E' un controsenso. Forse perché, a volte e per tratti limitati, sono un letto quasi vuoto? Allora, anche la parte terminale del Bisagno è vuota per metà dell'anno, eppure il Bisagno una lunghezza ufficiale ce l'ha, e va dalla sorgente alla foce. Come chissà quanti altri corsi d'acqua, in ispecie nelle regioni del globo in cui le piogge cadono per una sola parte dell'anno. Inoltre, spesso sotto la superficie l'acqua scorre anche in estate: nel caso del Bisagno, appositi pozzi che arrivano in profondità prelevano l'acqua tutto l'anno per dissetare i genovesi.

Se mai, si potrebbe precisare che “una parte dei 700 chilometri del percorso totale può essere carente di portata nei periodi con scarsità di precipitazioni”, ma mi sembra una pedanteria abbastanza inutile, considerando l'enorme quantità di bicchieri d'acqua versati nella polla sorgentizia che dopo aver percorso 700 chilometri raggiungono felicemente il Polesine infischiandosene dei saccenti geografi ufficiali.

Sergio Bagna No View… on September 4, 2012

Quando abbiamo fatto le prove finali di tiro, Armando, alla presenza dei papaveri dell'esercito, i miei mortaisti sono andati abbastanza bene, mentre gli artiglieri, che sparavano da un'altra postazione dalla quale non si vedeva il bersaglio, hanno alzato troppo il tiro e una bomba, anziché sorvolare i papaveri per andare sul bersaglio, gli è caduta alle spalle e buon per loro che non li ha beccati! Però c'è mancato poco... :DDD

mauro1968 on December 19, 2012

Bellissima composizione topografica, LIKE 2! Ciao ed un Buon Natale a te e famiglia, MAURO :-)

Sergio Bagna No View… on January 18, 2013

Grazie per il like, Mauro, e contraccambio gli auguri con un certo ritardo. ;)

leo1383 on January 18, 2013

Like,le classifiche sono spesso molto soggettive.Ciao Leo

Sergio Bagna No View… on January 24, 2013

Se alludi alla Hit Panorade, non posso che darti ragione, Leo. Se Tizio, per stilarne una, adotta determinati criteri in cui crede, nessuno vieta a Caio di rifarla adottandone altri meglio visti, ottenendo un risultato che avrà la stessa dignità del primo, cioè avrà un valore che, come il primo, non potrà in alcun caso essere considerato assoluto.

Parlando della lunghezza di un fiume, invece, a mio avviso non c'è spazio per la soggettività: il numero di kilometri intercorrenti fra la sorgente e la foce è uno e uno solo.

Grazie per il like. Ciao, Sergio

Ilda Casati on August 8, 2013

Sergio!!! sono diventata rossa per l'eccessiva emozione. Lasciami gridare: "Io lo conosco quel genio!". Stracomplimenti sinceri, più che meritati al tuo acuto intuito e ragionamento. E speriamo che gli editori geografici non si accorgano che cambiare i dati sulle pagine enciclopediche costa troppi soldi! Io cancello nel mio cervello quella parte di memoria scolastica che vi albergava ed introduco quella aggiornata (e convalidata da Wikipedia) che invece studieranno i miei nipotini. Non so come tu abbia scoperto quella pagina dedicata al torrente Maira col link della tua foto-mappa, ma questo mi fa estremamente felice e ti meriti il riconoscimento ufficiale. Come me lo mandi l'autografo? Col francobollo, per mail o inserito in un gradito bacione? Ciao! Ildiana

NewerMan Man on November 19, 2013

A long travelling route.
Very nice shot. LIKE. All my best wishes, NewerMan.

Ilda Casati on November 29, 2013

Caro Sergio, non so se ti interessa. Comunque ti riporto il testo integrale di un servizio andato in onda oggi (29/11/13, ore 14.50) al TG Leonardo nel quale si afferma che il fiume Tanaro è più lungo del Po. Se lo desideri, puoi vederlo da domani sul sito di RAI 3 Replay. Ecco quanto è stato detto:


Introduzione: “Alcuni speleologi sono certi: il fiume Tanaro è più lungo del Po, e di questo tenteranno di convincere i geografi italiani nel corso di un convegno che si terrà sabato a Ormea, nel cuore delle montagne che il Tanaro attraversa prima di gettarsi nel Po. Al centro della discussione c’è la natura di un fiume: è tale prima dello zampillare delle sue acque oppure bisogna considerare solo il momento in cui cominciano a fluire con regolarità?

Inizio del servizio di Stefano Tallia: Lo studio sui corsi dei fiumi, è noto, è una scienza in continua evoluzione. A livello internazionale nel determinarne la lunghezza si confrontano ad esempio due diverse teorie: da una parte chi sostiene che il calcolo debba partire da dove sgorgano le prime gocce d’acqua, dall’altra chi ritiene invece che la misurazione debba iniziare nel punto nel quale il torrente acquisisce una sua regolarità. Poi ci sono le sorprese che la geografia riserva a quegli studiosi che continuano ad esercitare la curiosità. E’ quanto è accaduto al gruppo di ricercatori e speleologi del quale fa parte anche l’esploratore Franco Guarino, un reporter che in passato ha indagato sulle sorgenti dei fiumi di mezzo mondo a partire dal Rio delle Amazzoni. Questa volta a finire sotto la lente di ingrandimento è stato il Tanaro, l’affluente di destra più importante del Po, che si getta nelle sue acque all’altezza di Alessandria. Da tempo vi era il sospetto che il fiume nel punto della confluenza avesse una lunghezza maggiore rispetto al Po e che solo per un difetto di conoscenza sui suoi primi affluenti nell’antichità, avesse perso il diritto a conservare il nome fino alla foce in Adriatico. Ora, grazie al lavoro di questo gruppo di ricercatori e all’opera instancabile degli speleologi, è arrivata una conferma. Intervista a Bartolomeo Vigna (Politecnico di Torino): “Oltre al corso del fiume Tanaro che praticamente tutti conoscono, in realtà c’è un Tanaro sotterraneo, ovvero c’è un enorme reticolato carsico e facendo un pochino di conti dalla documentazione speleologica viene fuori che il fiume Tanaro è circa una trentina di chilometri più lungo del fiume Po.“

Anche se difficilmente il Tanaro potrà ottenere giustizia, lo studio sul bacino idrografico dei fiumi piemontesi è destinato a proseguire e chissà che dalla ricerca non possano arrivare nuove sorprese. (Fine del servizio)


In ogni caso, io penso non raggiunga i 691 km. che tu hai calcolato dalla sorgente del torrente Maurin sino al mare. Il primato resta ancora alla tua scoperta! Se lo desideri, puoi cancellare questo mio commento. Un grande abbraccio. Ilda

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  • Uploaded on December 3, 2008
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    by Sergio Bagna No View…

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