Palermo, camera dello scirocco di Micciulla

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La Camera dello Scirocco è un’opera ipogea impiegata dalla nobiltà settecentesca palermitana per il raffrescamento passivo nelle calde giornate di scirocco estivo. Quella di villa Savagnone, in via Micciulla ad Altarello di Baida, è una delle più caratteristiche. Vi si accede mediante una scalinata realizzata in calcare di Billiemi, intagliata ad arte nella roccia calcarenitica. Sulla parete opposta alla scala d'accesso vi è una cascata, che un tempo era alimentata dalle acque provenienti dal vicino gruppo sorgentizio del Gabriele e si getta nella sottostante pozza la cui acqua proviene da una sorgente posta all'interno del Quanat medievale dell'Uscibene. Tale cascata, oltre a contribuire all'effetto scenografico dell'ambiente, consentiva di diminuire ulteriormente la temperatura della camera. Nel 1715, il fondo viene acquisito dai baroni Micciulla, che terranno il feudo fino al 1920, ricavando dall’originale cava di roccia calacarenitica la Camera dello Scirocco. Purtroppo i baroni sono costretti a cedere il fondo, che sparisce misteriosamente insieme ai suoi proprietari. Durante gli anni ’60 e per tutto il perdurare del sacco edilizio di Palermo, fondo Micciulla diventa proprietà del boss Filippo Piraino. Oggi, dopo il sequestro, operato il 17 giugno 1980 ad opera del giudice Falcone, rientra nei beni confiscati alla mafia, ed è stato affidato all'A.G.E.S.C.I. Vale la visita.


The “Chamber of the Scirocco” is an underground opera used from the Palermitan nobility of the eighteenth century used for the passive cooling in the hot summer days. The room presents in villa Savagnone, in Micciulla street to Altarelli in Baida, is one of the most characteristic. You can be reached it by a staircase made of Billiemi limestone, artfully carved into the calcarenitica rock. On the wall opposite to the scale of entrance there is a waterfall, that was once powered by water from the nearby Gabriele source and plunges into the below puddle which water comes from a source placed inside the medieval Quanat of Uscibene . This waterfall, while contributing to the scenic environment, allowed to further decrease the temperature of the room. In 1715, the property was acquired by Micciulla barons, who held the feud until 1920, obtaining the “Chamber of the Scirocco” from the original cave of calacarenitica rock. Unfortunately, the barons were compelled to sell the property, who mysteriously disappears with its owners. During the '60s and throughout the continuing construction of the city of Palermo, the Micciulla property is transferred to the boss Filippo Piraino. Today, after the confiscation, made on 17 June 1980 by the judge Falcone, it belongs to the property confiscated to “mafia”, and it was entrusted to AGESCI. Visit is recommended.

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Comments (5)

mimmo valenti on February 9, 2009

La Camera dello Scirocco è un’opera ipogea impiegata dalla nobiltà settecentesca palermitana per il raffrescamento passivo nelle calde giornate di scirocco estivo. Quella di villa Savagnone, in via Micciulla ad Altarello di Baida, è una delle più caratteristiche. Vi si accede mediante una scalinata realizzata in calcare di Billiemi, intagliata ad arte nella roccia calcarenitica. Sulla parete opposta alla scala d'accesso vi è una cascata, che un tempo era alimentata dalle acque provenienti dal vicino gruppo sorgentizio del Gabriele e si getta nella sottostante pozza la cui acqua proviene da una sorgente posta all'interno del Quanat medievale dell'Uscibene. Tale cascata, oltre a contribuire all'effetto scenografico dell'ambiente, consentiva di diminuire ulteriormente la temperatura della camera. Nel 1715, il fondo viene acquisito dai baroni Micciulla, che terranno il feudo fino al 1920, ricavando dall’originale cava di roccia calacarenitica la Camera dello Scirocco. Purtroppo i baroni sono costretti a cedere il fondo, che sparisce misteriosamente insieme ai suoi proprietari. Durante gli anni ’60 e per tutto il perdurare del sacco edilizio di Palermo, fondo Micciulla diventa proprietà del boss Filippo Piraino. Oggi, dopo il sequestro, operato il 17 giugno 1980 ad opera del giudice Falcone, rientra nei beni confiscati alla mafia, ed è stato affidato all'A.G.E.S.C.I. Vale la visita.

The “Chamber of the Scirocco” is an underground opera used from the Palermitan nobility of the eighteenth century used for the passive cooling in the hot summer days. The room presents in villa Savagnone, in Micciulla street to Altarelli in Baida, is one of the most characteristic. You can be reached it by a staircase made of Billiemi limestone, artfully carved into the calcarenitica rock. On the wall opposite to the scale of entrance there is a waterfall, that was once powered by water from the nearby Gabriele source and plunges into the below puddle which water comes from a source placed inside the medieval Quanat of Uscibene . This waterfall, while contributing to the scenic environment, allowed to further decrease the temperature of the room. In 1715, the property was acquired by Micciulla barons, who held the feud until 1920, obtaining the “Chamber of the Scirocco” from the original cave of calacarenitica rock. Unfortunately, the barons were compelled to sell the property, who mysteriously disappears with its owners. During the '60s and throughout the continuing construction of the city of Palermo, the Micciulla property is transferred to the boss Filippo Piraino. Today, after the confiscation, made on 17 June 1980 by the judge Falcone, it belongs to the property confiscated to “mafia”, and it was entrusted to AGESCI. Visit is recommended.

Silvia Torelli on February 3, 2010

gentile Mimmio,

avrei bisogno di contattarla per la sua foto della camera dello Scirocco. Potrebbe rispondermi?

Grazie

Silvia silvia.torelli@costruire.rcs.it

mimmo valenti on February 3, 2010

Puoi contattarmi a seguente indirizzo di posta

valentigirolamo@libero.it

oppure al 329 4306769

Ciao

Filippo Fiamma on March 6, 2010

Un luogo suggestivo e poco conosciuto della mia città che mi riprometto di visitare appena gli impegni me lo consentiranno. Complimenti per la foto e per l'interessante ed esauriente nota didascalica. Un saluto. Filippo

mimmo valenti on March 7, 2010

Filippo, mi permetto di darti un consiglio. Per avere l'idea della Palermo ipogea di un tempo e di come i nostri avi riuscissero ad ottimizzare la risorsa idrica, ti consiglio di visitare, sempre nella stessa zona, le sorgenti del Gabriele ed il Qanat della Vignicella. Le sorgenti del Gabriele si trovano all'interno dell'omonimo acquedotto. Io sono riuscito a visitarle in una sessione di Palermo apre le porte. Per la visita del Qanat, ancora più interessante, potresti sentire il Club Alpino Siciliano, che periodicamente organizza con i suoi speleologici la visita. Si accede attraverso un pozzo presso la Vignicella, antico monastero all'interno dell'attuale USL di via La Loggia, ex manicomio.

Provaci.

Ciao Mimmo

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  • Uploaded on December 14, 2008
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    by mimmo valenti

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