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Capodanno ai tropici? No, ricordi di Creta - Grecia: palmeto di Vai
Solo negli anni '60, la palma da dattero di Creta è stata riconosciuta come una varietà a sè stante: si tratta della seconda varietà ( oltre alla palma nana del Mediterraneo, presente ad esempio in Sicilia e abbondantemente rappresentata nella Riserva Naturale Lo Zingaro in zona San Vito Lo Capo - Trapani ) di palma europea. La palma fu descritta già da Teofrasto, uno dei seguaci di Aristotele, che la cita come pianta utile, insieme alle altre piante da frutto. Questa varietà, rimane più bassa rispetto alle palme africane, ma si riproduce con maggior facilità e questo porta, in tempi relativamente brevi, alla formazione di estese e fitte boscaglie, abitate essenzialmente da rettili ed uccelli. Sopporta l'acqua salmastra e, per questo, prospera fin sulle spiagge. I datteri della Palma di Teofrasto ( Phoenix teophrasti: cito a memoria, per cui, se ci sono errori, correggerò! ) sono poco zuccherini, ma commestibili, non certamente all'altezza di quelli tunisini!!! La varietà è diffusa, oltre che a Creta ( palmeti di Vai e Preveli ), anche a Rodi e sulla costa turca.
Ecco.. ecco.. Lalla che dalla tua "esaudiente" lezione da Prof. ho avuto conferma di come quelle che ho visto nelle precedenti immagini abbiano potuto prosperare benissimo sulla spiaggia; "ciucciano" acqua salmastra che però poi (penso...) tramite un loro processo attuino un'azione di desalinizzazione ai fini della loro vita biologica. Ciao, Gian
Quante cose che non so. Ad esempio che ci fossero varietà europee di palme e che queste piante riuscissero a metabolizzare i sali marini. (Ma anche moltissime altre, naturalmente). Ecco perchè, Lalla, ritengo interessante Panoramio, dove ogni tanto si trovano interessanti informazioni o spunti per una ricerca su argomenti sconosciuti. Ti ringrazio moltissimo. Ciao. luigi
E'... stata veramente un'ottima iniziativa; agli inizi (non è da tanto che lo frequento) ero un po perplesso ma ora sto scoprendo appunto che "PAN" è un "mezzo" molto performante (fin che... dura) per scambiarci informazioni e visitare luoghi che altrimenti con una comune ricerca magari non si andrebbero a scoprire. Ciao, ciao, Gian
Luigi,Gian, anch'io imparo molto guardando le foto con spiegazione: manifestazioni folcloristiche, culturali, eventi, luoghi, monumenti, curiosità varie...anche da voi ho imparato parecchie cose...l'importante è essere curiosi ed avere qualcuno che stimoli ed alimenti la nostra curiosità!!
GianCarlo, sono oltre due anni che frequento Pano ed ho trovato che è molto più interessante per i motivi suddetti che per i commenti, spesso ripetuti all'infinito, che però si limitano necessariamente ai vari "bello", "eccezionale", ecc...
Infatti... Luigi nella maggioranza dei casi si trovano "vagonate" di contatti dove si ripete e... straripete: bella, questa mi piace, ottima, ecc... ecc..., boh! non capisco come si possa commentare un'immagine in tal modo! anche se ognuno è libero di esprimersi come gli pare, ma io penso che per l'autore del lavoro, commenti del genere siano "piuttosto riduttivi". Ti confido una cosa; quando avevo 28-30 anni frequentavo degli amici, tutti "maniacali" nella fotografia (dicevano... loro) ed ogni tanto si organizzavano proiezioni di diapositive (perchè si facevano solo quelle). Ebbene non erano rare le serate dove nel silenzio della sala si sentivano solo commenti come: sovraesposta, sottoesposta, sfocata, storta, ecc.. ecc.. senza peraltro attenersi a ciò che poteva comunicare un'immagine, che se in taluni casi non perfetta tecnicamente, poteva comunicare bellissime sensazioni. Vi erano poi alcuni che scattavano "pochissime" fotografie ma erano "ferrati" in tutto per tutto sulla tecnica fotografica fino al punto di andare a togliere il "granellino di polvere" (che... quasi non si vedeva) sulla lente anteriore dell'obiettivo perchè... dicevano, poteva deteriorare la... ripresa; ROBA DA... MATTI...!!! Ti saluto Luigi e mi ha fatto "molto" piacere sentirti e scusa Lalla se ne ho... approfittato, un ciao anche a te, Gian
...non c'è problema,ragazzi, il dibattito mi piace, soprattutto se ho tempo di seguirlo! In effetti, è molto riduttivo commentare una foto con due parole, però non sempre ho modo di dilungarmi o non sempre mi viene di getto qualcosa, oltre il subitaneo "mi piace"! Se devo pensare a cosa dire, non è più un sentimento immediato e spontaneo, e io sono istintiva!!!! Magari le sparo anche grosse...ma preferisco la sensazione primaria....poi, scrivendo, arriva forse quella secondaria....
In ogni caso, spero di non essere troppo Prof. quando ci tengo a parlare di un luogo visitato o di una curiosità scoperta!!
Lalla, quando una foto e la relativa spiegazione suscitano interesse, vuol dire che lo scopo della pubblicazione è stato raggiunto. Perchè dici "spero di non essere troppo Prof."? Non ho mai pensato e non ritengo che una Prof. debba essere barbosa, ma anzi che debba avere la capacità di creare interesse attorno all'argomento che insegna. Mi sembra che tu lo sappia fare molto bene. Ciao. luigi
In effetti, Luigi, se sono "presa" da qualcosa, riesco a comunicarlo sia a Voi panoramici, che agli alunni moderni, notoriamente pressochè impermeabili a ciò che non sia il cellulare, i videogiochi, l'abbigliamento demente di moda ecc...il guaio è che su venti ragazzi, due mostrano interesse al mondo naturale....non ho molti seguaci, ma tiro dritto!!!!
Mi piacerebbe,Luigi, una volta in pensione, trovare un editore che ha soldi da buttare per pubblicare la mia raccolta di "fesserie naturalistiche di origine studentesca" che mostrano,iù che mancanza di interesse, cervelli in perenne "vacanza"!!!
E' vero, Luigi, però all'epoca era una novità....poi di "stupidari" ne sono usciti a iosa, ...spero di avere fortuna, anche perchè certe "affermazioni, fatte con convinzione" dai miei ragazzi e a volte dai loro genitori, fanno veramente ridere!!
Comments (15)
Solo negli anni '60, la palma da dattero di Creta è stata riconosciuta come una varietà a sè stante: si tratta della seconda varietà ( oltre alla palma nana del Mediterraneo, presente ad esempio in Sicilia e abbondantemente rappresentata nella Riserva Naturale Lo Zingaro in zona San Vito Lo Capo - Trapani ) di palma europea. La palma fu descritta già da Teofrasto, uno dei seguaci di Aristotele, che la cita come pianta utile, insieme alle altre piante da frutto. Questa varietà, rimane più bassa rispetto alle palme africane, ma si riproduce con maggior facilità e questo porta, in tempi relativamente brevi, alla formazione di estese e fitte boscaglie, abitate essenzialmente da rettili ed uccelli. Sopporta l'acqua salmastra e, per questo, prospera fin sulle spiagge. I datteri della Palma di Teofrasto ( Phoenix teophrasti: cito a memoria, per cui, se ci sono errori, correggerò! ) sono poco zuccherini, ma commestibili, non certamente all'altezza di quelli tunisini!!! La varietà è diffusa, oltre che a Creta ( palmeti di Vai e Preveli ), anche a Rodi e sulla costa turca.
Ecco.. ecco.. Lalla che dalla tua "esaudiente" lezione da Prof. ho avuto conferma di come quelle che ho visto nelle precedenti immagini abbiano potuto prosperare benissimo sulla spiaggia; "ciucciano" acqua salmastra che però poi (penso...) tramite un loro processo attuino un'azione di desalinizzazione ai fini della loro vita biologica. Ciao, Gian
Si, Gian, concentrano i sali in eccesso e li "rendono inoffensivi" coi loro sistemi!
Lalla
Quante cose che non so. Ad esempio che ci fossero varietà europee di palme e che queste piante riuscissero a metabolizzare i sali marini. (Ma anche moltissime altre, naturalmente). Ecco perchè, Lalla, ritengo interessante Panoramio, dove ogni tanto si trovano interessanti informazioni o spunti per una ricerca su argomenti sconosciuti. Ti ringrazio moltissimo. Ciao. luigi
E'... stata veramente un'ottima iniziativa; agli inizi (non è da tanto che lo frequento) ero un po perplesso ma ora sto scoprendo appunto che "PAN" è un "mezzo" molto performante (fin che... dura) per scambiarci informazioni e visitare luoghi che altrimenti con una comune ricerca magari non si andrebbero a scoprire. Ciao, ciao, Gian
Luigi,Gian, anch'io imparo molto guardando le foto con spiegazione: manifestazioni folcloristiche, culturali, eventi, luoghi, monumenti, curiosità varie...anche da voi ho imparato parecchie cose...l'importante è essere curiosi ed avere qualcuno che stimoli ed alimenti la nostra curiosità!!
Lalla
GianCarlo, sono oltre due anni che frequento Pano ed ho trovato che è molto più interessante per i motivi suddetti che per i commenti, spesso ripetuti all'infinito, che però si limitano necessariamente ai vari "bello", "eccezionale", ecc...
Ciao. luigi
Infatti... Luigi nella maggioranza dei casi si trovano "vagonate" di contatti dove si ripete e... straripete: bella, questa mi piace, ottima, ecc... ecc..., boh! non capisco come si possa commentare un'immagine in tal modo! anche se ognuno è libero di esprimersi come gli pare, ma io penso che per l'autore del lavoro, commenti del genere siano "piuttosto riduttivi". Ti confido una cosa; quando avevo 28-30 anni frequentavo degli amici, tutti "maniacali" nella fotografia (dicevano... loro) ed ogni tanto si organizzavano proiezioni di diapositive (perchè si facevano solo quelle). Ebbene non erano rare le serate dove nel silenzio della sala si sentivano solo commenti come: sovraesposta, sottoesposta, sfocata, storta, ecc.. ecc.. senza peraltro attenersi a ciò che poteva comunicare un'immagine, che se in taluni casi non perfetta tecnicamente, poteva comunicare bellissime sensazioni. Vi erano poi alcuni che scattavano "pochissime" fotografie ma erano "ferrati" in tutto per tutto sulla tecnica fotografica fino al punto di andare a togliere il "granellino di polvere" (che... quasi non si vedeva) sulla lente anteriore dell'obiettivo perchè... dicevano, poteva deteriorare la... ripresa; ROBA DA... MATTI...!!! Ti saluto Luigi e mi ha fatto "molto" piacere sentirti e scusa Lalla se ne ho... approfittato, un ciao anche a te, Gian
...non c'è problema,ragazzi, il dibattito mi piace, soprattutto se ho tempo di seguirlo! In effetti, è molto riduttivo commentare una foto con due parole, però non sempre ho modo di dilungarmi o non sempre mi viene di getto qualcosa, oltre il subitaneo "mi piace"! Se devo pensare a cosa dire, non è più un sentimento immediato e spontaneo, e io sono istintiva!!!! Magari le sparo anche grosse...ma preferisco la sensazione primaria....poi, scrivendo, arriva forse quella secondaria.... In ogni caso, spero di non essere troppo Prof. quando ci tengo a parlare di un luogo visitato o di una curiosità scoperta!!
Ciao,Lalla
Lalla, quando una foto e la relativa spiegazione suscitano interesse, vuol dire che lo scopo della pubblicazione è stato raggiunto. Perchè dici "spero di non essere troppo Prof."? Non ho mai pensato e non ritengo che una Prof. debba essere barbosa, ma anzi che debba avere la capacità di creare interesse attorno all'argomento che insegna. Mi sembra che tu lo sappia fare molto bene. Ciao. luigi
In effetti, Luigi, se sono "presa" da qualcosa, riesco a comunicarlo sia a Voi panoramici, che agli alunni moderni, notoriamente pressochè impermeabili a ciò che non sia il cellulare, i videogiochi, l'abbigliamento demente di moda ecc...il guaio è che su venti ragazzi, due mostrano interesse al mondo naturale....non ho molti seguaci, ma tiro dritto!!!!
Ciao, Lalla
Penso che puoi pure ritenerti fortunata! Altre materie credo non raggiungano neppure il 10% di ragazzi veramente "interessati".
Ciao. luigi
Mi piacerebbe,Luigi, una volta in pensione, trovare un editore che ha soldi da buttare per pubblicare la mia raccolta di "fesserie naturalistiche di origine studentesca" che mostrano,iù che mancanza di interesse, cervelli in perenne "vacanza"!!!
Lalla
Lalla, credo che con "Io speriamo che me la cavo" , sia l'autore sia l'editore non abbiano certo buttato soldi! ;))))
luigi
E' vero, Luigi, però all'epoca era una novità....poi di "stupidari" ne sono usciti a iosa, ...spero di avere fortuna, anche perchè certe "affermazioni, fatte con convinzione" dai miei ragazzi e a volte dai loro genitori, fanno veramente ridere!!
Lalla