Mougins - Provenza

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Comments (3)

GIANCARLO TICOZZI on February 16, 2009

Molto bella la faccia decorata in rilievo della casa o della taverna Ilda ma chissà che significato avrà detta decorazione. Un cavaliere su un cavallo "vero" sembra rapire la ragazza mentre l'altro su un cavallo a dondolo fugge tirandosi dietro la ragazzina per i capelli. Un caro saluto, Gian

Ilda Casati on February 17, 2009

Gian non sono sicura, però considerando che Picasso morì qui a Mougins e che una delle sue opere famose fu il Don Chisciotte e Sancho Panza, non escluderei che si tratti di suddetti due cavalieri erranti alla ricerca dell'amata Dulcinea.

_"— Nulla ometterò, rispose don Chisciotte, per riuscirvi; ma ditemi, signora, ciò che io debba fare, poiché ho l'animo apparecchiatissimo per servirvi.

— Fatto sta, rispose la Dolorida, che di qua sino al regno di Candaia, viaggiando per terra, vi è la distanza di cinquemila leghe, due più due meno, ma se si va per l'aria o per la linea retta, ve ne sono tre mila e dugentoventisette. E dovete anche sapere che Malambruno mi ha detto che quando la sorte mi facesse abbattere nel cavaliere nostro liberatore, egli invierebbe a lui una cavalcatura molto migliore e meno maliziosa delle consuete, cioè il medesimo cavallo di legno sul quale il valoroso Pierro se ne portò rubata la bella Magalona: cavallo ch'è retto da un bischero che porta in fronte, e che gli serve di freno; e vola per l'aria con tanta leggerezza che sembra portato per opera di demoni. Questo cavallo, secondo quello che si trova anticamente scritto, fu opera del savio Merlino, che lo prestò a Pierro suo amico, e con quello fece grandi viaggi, e rubò, come si è detto, la bella Magalona, menandola in groppa per aria, e lasciando trasecolati quanti fino da costaggiù lo miravano; né lo prestava se non a chi gli tornava a genio o gliene pagava gran prezzo. Dal valoroso Pierro in poi si sa finora che alcun altro siavi salito sopra, ma è noto che lo ha cavato fuori Malambruno con le arti sue, ed hallo in suo potere, e di lui si vale nei viaggi che fa per varie parti del mondo, trovandosi con tal mezzo oggi qua, dimani in Francia, e un altro giorno nel Potosi. Quello poi che fa accrescere lo stupore si è che questo tal cavallo né mangia, né dorme, né consuma ferri, ma senz'aver ali porta per aria chi vi sta sopra, di modo che il cavaliere può tenere in mano un bicchiere pieno di acqua senza timore di versarne goccia, tanto è il suo cammino pari e riposato! e lo sa bene la bella Magalona che provava sì gran diletto nel cavalcarlo."_

GIANCARLO TICOZZI on February 17, 2009

Carissima Ilda ho letto.. tutto.

Don Chisciotte e Sancho Panza; il primo cavalcava un "fiero" cavallo mi pare, mentre il secondo di aspetto "corpulento" cavalcava un "ciuco". Sul bassorilievo invece uno è sul cavallo a dondolo ma quello che mi fa pensare ai "saraceni" sono quelle facce barbute da "califfi" orientali, oltre che alla scritta sulla porta della taverna.

Ciao Ilda perchè sei sempre un'inesauribile "tesoro", non ultimo di commenti. Gian

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Photo details

  • Uploaded on February 16, 2009
  • Attribution-Noncommercial-No Derivative Works
    by Ilda Casati
    • Camera: OLYMPUS IMAGING CORP. X600,D630,FE5500
    • Taken on 2009/01/19 11:46:31
    • Exposure: 0.025s
    • Focal Length: 5.80mm
    • F/Stop: f/2.800
    • ISO Speed: ISO64
    • Exposure Bias: 0.00 EV
    • No flash

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