Panoramio is closing. Learn how to back up your data.

Neringa Peninsula-Nida

The Curonian Spit is a 98 km long, thin, curved sand-dune spit that separates the Curonian Lagoon from the Baltic Sea coast. Its southern portion lies within Kaliningrad Oblast, Russia and its northern within southwestern Lithuania. It is a UNESCO World Heritage Site shared by the two countries. The Curonian Spit stretches from the Sambian Peninsula on the south to its northern tip next to a narrow strait, across which is the port city of Klaipėda on the mainland of Lithuania. The northern 52 km long stretch of the Curonian Spit peninsula belongs to Lithuania, while the rest is part of the Kaliningrad Oblast, Russia (see the map). The width of the spit varies from a minimum of 400 m in Russia (near the village of Lesnoy) to a maximum of 3,800 m in Lithuania (just north of Nida).


La penisola di Neringa, penisola dei Curoni (o dei Curi) o penisola curlandese è una sottile striscia di terra che si stende per 98 km e separa la laguna dei Curi dal Mar Baltico. Politicamente è divisa a metà tra la Lituania e la Russia (oblast' di Kaliningrad). Dal punto di vista geografico, la penisola di Neringa è più propriamente un lido, ossia una formazione tipica dell'ambiente lagunare formatasi con il progressivo accumulo di sedimenti sabbiosi e che di fatto isola la laguna interna dal mare aperto.

La punta settentrionale della stessa è separata dalla città di Klaipėda e dalla Lituania continentale da un canale largo 300 metri grazie al quale la laguna interna comunica direttamente col Baltico. Il punto più largo misura 3,8 km e si trova presso Nida nella parte lituana, mentre il punto più sottile è rappresentato da un istmo alla base della penisola, presso il paese russo di Lesnoje, che misura 380 m di larghezza.

La penisola è costituita esclusivamente da sabbia ed è caratterizzato da enormi dune mobili alte fino a 60 metri, che nei secoli passati hanno letteralmente inghiottito interi paesi. La grande duna di Nida in Lituania è una delle maggiori d'Europa e viene anche chiamata il "Sahara della Prussia Orientale".

Per la sua rara bellezza paesaggistica, l'UNESCO ha iscritto la penisola nel 2000 tra i Patrimoni dell'Umanità. L'ecosistema delle dune è oltretutto minacciato, dalla parte russa, dall'urbanizzazione selvaggia e dal disboscamento. La penisola di Neringa è popolata da alci, caprioli, volpi e cinghiali, nonché 900 varietà di piante; è anche un'importante luogo di sosta per oltre un milione di uccelli migratori.

Show more
Show less
Domodossola

Photo details

  • Uploaded on May 22, 2007
  • © All Rights Reserved
    by Daniela Brocca