Il tenone che è conficcato nella parte bassa della lastra viene colpito dal raggio di sole il giorno del solstizio d'estate. Il raggio luminoso proviene dalla vetrata (visibile nella foto seguente) - Cattedrale di Chartres - Francia

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Comments (15)

xocotl on July 27, 2009

Ciao Ilda,veramente interessante ed un bravo a te per queste ricerche....

Ciao Carlo

Ilda Casati on July 27, 2009

All'interno della cattedrale di Chartres, nella navata laterale sinistra del transetto meridionale, c'è una pietra rettangolare, posta trasversalmente rispetto alle altre lastre, il cui candore si staglia nettamente sulla tinta grigia della pavimentazione. La pietra ha un tenone in metallo lucido, leggermente dorato. Ogni anno, il 21 giugno, quando il sole splende - come generalmente avviene in quel periodo - proprio a mezzogiorno un raggio colpisce quella pietra; un raggio che penetra attraverso uno spazio ricavato nella cosiddetta vetrata di San Apollinaire, la prima del muro ovest di quel transetto. La particolarità è segnalata da tutte le guide ed è considerata una bizzarria, uno scherzo del pavimentatore, del vetraio o del costruttore... Trovandomi casualmente a Chartres un 21 giugno, volli "vedere il fatto" come una curiosità del posto. Pensavo che il mezzogiorno locale dovesse cadere fra l'una meno un quarto e l'una meno cinque... Effettivamente allora il punto luminoso si fissò sulla lastra. Un raggio di sole che, in una certa penombra, crea una macchia sul pavimento: cosa c'è di tanto sorprendente? Sono cose che si vedono ogni giorno... Tuttavia non riuscivo a liberarmi da una strana sensazione. Un tempo qualcuno aveva lasciato un minuscolo spazio vuoto in una vetrata... Qualcun altro aveva scelto una lastra speciale, diversa da quelle che costituiscono il pavimento di Chartres, più bianca, affinché venisse notata. Si era adoperato per ricavare nella lastricatura un posto adatto ove inserirla; l'aveva forata per fissarvi il tenone in metallo di colore leggermente dorato; tenone che non indicava né il centro della lastra né uno dei suoi assi. Era qualcosa di più di uno scherzo del pavimentatore. Un pavimentatore non fa un buco in una vetrata per far illuminare una pietra per qualche giorno all'anno... D'altra parte, un vetraio non trasforma una pavimentazione per illustrare la dimenticanza di una particella di vetro nella vetrata che ha posato... Una volontà concertata aveva ordinato il tutto. Pavimentatore e vetraio avevano obbedito a un ordine impartito in funzione di un periodo dell'anno: l'unico momento in cui il raggio può cadere sulla lastra è il solstizio d'estate, quando il sole raggiunge l'apice della sua corsa verso nord. L'ordine era stato impartito da un astronomo. Ed era stato impartito in funzione di un luogo: la pietra è situata sul prolungamento del muro meridionale della navata, al centro di quella laterale del transetto - ma non esattamente al centro - e l'inclinazione della pietra era evidentemente stata studiata; il luogo era stato scelto da un geometra. Quando si produce il giochetto del "sole sulla lastra" al solstizio d'estate, in una delle cattedrali più riverite dell'Occidente, in uno dei luoghi più rinomati di Francia, sorge l'idea di un enigma. (Dal libro: "I misteri della Cattedrale di Chartres" di Louis Charpentier)

Ilda Casati on July 27, 2009

Pensa Carletto che quasi a nessuno interessava questo particolare del solstizio. Anzi, ho dovuto darmi da fare da sola affinché mi fosse indicato ove si trovasse. Nessuno degnava di uno sguardo questa pietra e relativo foro della vetrata sovrastante. Tu pensi che debba mettervi l'etichetta "Meridiane" oppure non c'entra niente? Ciao, Ilda.

xocotl on July 27, 2009

Io penso che questa l'etichetta se la merita,come pure l'altra del foro.......

D'altronde la tua splendida citazione la conferma..................

xocotl on July 27, 2009

p.s. pensa che io mi costruisca una stanza,pratichi un foro sulla parete lato sud e studi per tre o quattro anni dove il sole proietta la sua luce sulla parete opposta nel giorno del mio compleanno.....vi pongo un segnale per ricordare quel giorno......meridiana si!!!!!

effeelle on July 28, 2009

Guardo, rifletto......applaudo! Quando sono andataa Chartres, mi sono goduta le vetrate,ma questa l'ho persa......è vero che era agosto...però le "storie astronomiche" mi affascinano sempre.....

Lalla

Michele Cassani on July 28, 2009

Ilda

non solo cuorioso, ma l'evento è anche circondato da un'aura di mistero. Grazie della spiegazione!

Michele

Ilda Casati on July 28, 2009

Grazie carissima Lalla! E' bello rileggerti anche quando ci sono di mezzo le vacanze e tu fai capolino di tanto in tanto... Spero tutto bene per te e per i tuoi che abbraccio. Ciao!

Proprio così Michele e sembra che non sia l'unico mistero che circonda Chartres. Un saluto riconoscente (nei prossimi giorni verrò a trovarti). Ilda

Salvatore Distefano on July 29, 2009

Ilda, l'etichetta meridiana anche secondo me se la merita! eccome!...e così mentre io mi trovavo a destra tu sei andata a sinistra, se ho capito bene! bellissime foto di un posto "très magnifique"...Ciao, salvatore

Ilda Casati on July 29, 2009

Carissimo Salvatore ero più ad ovest di te ma ... l'anno scorso! Non sono ancora riuscita a caricare foto del giugno 2008 in Bretagna e Normandia. Ma lo farò in questi mesi. Grazie per il tempo speso tra le mie pagine. Un carissimo saluto. Ilda

Carlo Pelagalli on August 20, 2009

Interessantissimo, Ilda. Davvero. e... sì, meridiana! Sono d'accordo anch'io. A Bologna, nella chiesa di San Petronio, c'è una meridiana. Purtroppo non posso pubblicarne foto. Ora è vietato fotografare all'interno della chiesa. Decisamente più complessa e completa della meridiana di Chartres, in quanto indica il mezzogiorno in tutti i giorni dell'anno, e non solo per il solstizio d'estate... il che aumenta - a mio modo di vedere - il mistero che avvolge la "tua" meridiana.

Complimenti.

Carlo

Ilda Casati on August 20, 2009

Carissimo Carlo ho sentito parlare della meridiana di Bologna. Spero di vederla un giorno. Anche il nostro Duomo, a Milano, ha una meridiana annuale. Una striscia di ottone sul pavimento viene colpita dal raggio di sole ogni giorno (meteo e ristrutturazioni sul tetto permettendo). Il giorno del solstizio d'inverno però viene colpita nell'unica sua parte verticale. Infatti il sole è basso. Sarebbe interessante assistervi, ma non sono mai riuscita (sono indaffarata per le grandi manovre natalizie, ohimé).

Ciao ... Ciao. Ilda

dino campanella on March 24, 2010

... a proposito di Bologna mi ricordo di un'altra, ortostilo, sulla torre della facolta di Ingegneria di via Risorgimento a Porta Saragozza... Quante volte vi buttai sopra lo sguardo con una terribile strizza da esami in petto !!!!!

Ilda Casati on March 24, 2010

Devi tornare Dino, ora che non hai più la ... strizza degli esami! "Tempus fugit"! Non si ferma mai, così pure la sua ombra. Ciao carissimo, Ilda.

dino campanella on March 25, 2010

... ci son tornato infatti, carissima Ilda, ma con un' altra.... sensazione nel cuore!!!! Proprio vero : "Il tempo fugge e non si arresta un'ora!"

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Photo details

  • Uploaded on July 25, 2009
  • Attribution-Noncommercial-No Derivative Works
    by Ilda Casati
    • Camera: OLYMPUS IMAGING CORP. X600,D630,FE5500
    • Taken on 2008/06/27 12:40:46
    • Exposure: 0.033s
    • Focal Length: 5.80mm
    • F/Stop: f/2.800
    • ISO Speed: ISO200
    • Exposure Bias: 0.00 EV
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