Milano-Oratorio di San Protaso in Lorenteggio-sec.XII

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Milano-Oratorio di San Protaso in Lorenteggio-sec.XII - MEC601

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Comments (13)

Ilda Casati on October 15, 2007

Grazie Luigi per i suggerimenti (a cui ho già dato evasione). Grazie soprattutto per le interessanti notizie riguardanti la fu cascina dei tuoi parenti. E' bello sentire raccontare queste cose. Sono andata per l'appunto là col GPS, ho marcato le coordinate e di conseguenza avvicinato la mia foto a Via Tolstoj. Adesso dovrebbe essere nella posizione giusta, dove finisce un palazzo e inizia il giardino pubblico. Buona contemplazione delle bellezze del nostro pianeta! Ciao, Ilda

Ilda Casati on April 3, 2008

Stralcio da Il Giornale (pag. 49) del 3 aprile 2008. Articolo di Massimo Piccaluga

Sta in mezzo a uno spartitraffico di Via Lorenteggio, tra i civici 27 e 31, il luogo di culto più piccolo di Milano. San Protaso una mini-chiesa soffocata dal traffico e dallo smog: chi non è del quartiere “tira via” senza degnarla di uno sguardo. Invece chi si avvicina viene trasportato per incanto in una città remota e povera, quando tutt’attorno c’era solo campagna: un minuscolo sagrato in sassi di fiume, alcune cassette di piante e un cero sempre acceso davanti al piccolo portale costituiscono gli unici “lussi devozionali” di San Protaso. Risale all’anno Mille circa, quando il territorio circostante faceva parte dei beni della basilica di San Vittore al Corpo. Gli urbanisti la vedono da sempre come il fumo negli occhi: avrebbero voluto demolirla già negli anni Trenta e poi al termine dell’ultima guerra. Per fortuna in entrambi i casi gli abitanti insorsero e la chiesa più piccola di Milano è rimasta in piedi. E perché nessuno si faccia venire strane idee sulla sua sorte, nell’ultima domenica di novembre è ancora al centro della festa di quartiere. A raccontarci che lì dentro, secondo una leggenda, sostò in preghiera Federico Barbarossa nel 1162.

©Luigi Petrazzoli on April 3, 2008

Grazie dell'informazione Ilda e mi fa piacere che, ogni tanto, qualcuno si ricordi di questo piccolo oratorio. Certo non esistono dati storici sicuri e forse l'anno Mille è un po' troppo. Comunque fossero anche solo sei-settecento anni la "gesiöla", come la chiamavano i miei nonni materni, meriterebbe una maggiore considerazione. Solo qualche precisazione: 1) il sagrato è stato costruito quando la chiesetta è stata staccata dalla cascina San Protaso realizzando la carreggiata di via Lorenteggio che esce da Milano; 2) non capisco cosa sarebbe servito demolirla negli anni '30 ed al termine dll'ultima guerra, quando non dava alcun fastidio e non si parlava certamente di raddoppio della via Lorenteggio che ancora negli anni '50 era una strada di scarsissimo traffico, mentre era molto più importante la Giambellino. Solo alla fine degli anni '50 venne effettuato il raddoppio della Lorenteggio e negli anni '60, con la demolizione della cascina, venne prolungata la via Tolstoi e realizzati i palazzi delle vie Bertieri e Winckelmann. Ciao, Luigi

ninociaoangela on August 7, 2008

ciao sono Angela, la nostra piccola CHIESA è molto BELLA, ma desidererei se è possibile vedere almeno una foto del condomini in cui abito..piazza bolivar 8 milano..Appunto è Proprio Dietro la CHIESA. GRAZIE per lacollaborazione. Cia da ANGELA

©Luigi Petrazzoli on September 4, 2008

Ciao Angela, Non ho occasione di passare spesso da quelle parti, ma vedrò di accontentarti. Certo che nei ricordi della mia infanzia tutti quei palazzi non c'erano. All'angolo di piazza Bolivar, dove ora c'è il distributore di benzina, c'era un bar cooperativa con campi di gioco per le bocce e, quando andavo a trovare i nonni, poi con mio padre si andava lì a mangiare salamelle e talvolta pure pesciolini fritti! Ciao, Luigi

Ilda Casati on September 15, 2008

Caro Luigi poiché Angela aveva fatto la medesima richiesta a me, ho provveduto ad accontentarla. Il suo interesse per quella foto è puramente personale e non rientra negli stili di Panoramio. Ma non mi costava niente accontentarla e se questo a lei dà piacere, io son ben felice di offrirle un piccolo favore. Naturalmente se avrai occasione puoi provvedere anche tu, e così il regalino si raddoppia.

Cara Angela, quando lo desideri, puoi vedere la tua casa nelle mie pagine. Non so però se sarà selezionata (e quindi visibile) tra le foto di Google Earth.

Un amichevole saluto. Ilda

©Luigi Petrazzoli on September 15, 2008

Molte grazie Ilda, Ciao, luigi

Marco Filatori on March 19, 2009

Buongiorno sono Marco Filatori, direttore artistico dell'Associazione Culturale Teatro del Battito di Milano. Vi scrivo perché ho letto sul vostro sito della chiesetta di San Protaso in via Lorenteggio. Qualcuno mi sa dare informazioni sulla proprietà? Mi piacerebbe valutare la possibilità di affittarla per creare un centro culturale che si occupi di teatro, fotografia, cultura in generale, con una particolare attenzione alla zona in cui la chiesa è situata e alla sua storia. Nell'articolo si dice che appartiene al Demanio, ma loro mi hanno smentito. Noi siamo una realtà nota a Milano nell'ambito teatrale, che esiste da più di dieci anni. Abbiamo portato i nostri spettacoli in tutta Italia e nei principali teatri di Milano. Notizie sulla nostra attività sono facilmente reperibili in Internet digitando il mio nome o il nome della Compagnia Teatro del Battito. Spero di ricevere presto vostre notizie. Grazie in anticipo e buona giornata.

Marco Filatori

©Luigi Petrazzoli on March 19, 2009

Buonasera Marco, dopo che la società proprietaria dell'area sulla quale insisteva la vecchia cascina San Protaso ha venduto l'area per la realizzazione dei palazzi, la proprietà della chiesetta avrà preso altra direzione. Credo che chi sia in grado di dare opportune indicazioni possa essere l'ASCOLOREN, che col LIONS CLUB ne ha curato la ristrutturazione. É tuttavia ancora luogo di culto, con pregevoli affreschi e graffiti e, date anche le piccole dimensioni, da parte mia la ritengo inadatta alla realtà di un centro culturale che abbia un minimo di partecipazione.

Cordiali saluti

Luigi Petrazzoli

giuseppina d'errico on October 28, 2009

Aggiungo qualche ricordo sulla chiesetta di S.Protaso e dintorni. Quando venni ad abitare in Via Tolstoi da Via Moscova nel 1957, mi sembrò di andare ad abitare in campagna. Esisteva ancora la Cascina San Protaso, che aveva andamento diagonale rispetto alla Via Lorenteggio, parallelo a quello della chiesa. Era una costruzione lunga 15-20 metri e presentava verso la via Lorenteggio al primo piano una lunga ringhiera con all'estremità un gabinetto sulla quale ricordo che passava regolarmente una vecchietta, forse una delle ultime abitatrici della cascina. Mi rammarico di non avere preso una bella fotografia quando abitavo al settimo piano della casa all'angolo di Via Tolstoi, da dove vidi la demolizione. All'interno della cascina con estensione fino alla attuale Via Zuara c'era un vasto spazio e all'estremità dell'angolo di nord ovest esisteva la stalla, tutta coperta di glicine. Spesso uscivano le mucche o i maiali nel cortile. Lungo la via Lorenteggio dove ora ci sono i portici c'erano le siepi. Forse l'unico testimone della via Lorenteggio "agreste" è quell'enorme albero di pioppo che svetta lungo il marciapiede di via Lorenteggio, lato numeri pari, all'altezza proprio della Chiesetta di S. Protaso. Osservatelo...Forse vi aiuterà ad immaginare com'era la nostra zona cent'anni fa.

©Luigi Petrazzoli on October 28, 2009

Grazie Giuseppina del tuo passaggio su questa foto che mi è molto cara e del tuo contributo con un'utile descrizione della cascina alla quale la chiesetta apparteneva. Forse dai miei commenti precedenti non emerge chiaramente, in quanto conseguenti ad una analoga foto di Ilda Gravina, ma in quella cascina abitavano i miei nonni e ci è nata mia madre e mia zia. Non ricordo esattamente l'anno in cui è stata abbattuta, mi sembra fine anni '50/inizio anni '60, ma ricordo la costruzione del palazzo di fronte all'angolo con via Tolstoj. Una sola imprecisione nel tuo commento: il gabinetto non era al termine della ringhiera, ma esattamente a metà, dove c'era un vano che dava accesso a due "servizi". Al termine della ringhiera, sul lato destro (verso piazza Bolivar), c'era una seconda scala, non agibile, e quindi un vano, con finestra verso via Lorenteggio, dal quale si accedeva ad altre due abitazioni, che quindi non davano direttamente sulla ringhiera. Proprio in una di queste abitavano i miei nonni. luigi

©Luigi Petrazzoli on December 3, 2009

Ciao Andrea, guarda caso anche mio padre ed i nonni paterni abitavano in via Tolstoj, al numero 53, in quella che una volta era chiamata "Cà Rusa", e che ora è pitturata di giallo.

Effettivamente i conduttori della cascina San Protaso erano i signori Ronchi, ma non so se ne erano anche i proprietari, perchè, quando la cascina fu abbattuta, agli abitanti venne proposto di trasferirsi in un edificio in via Cesare Correnti, quasi in centro.

Della cascina non ho purtroppo foto con una vista completa, ho una foto del '34 con un folto gruppo di amici (una trentina), penso tra i venticinque ed i qurant'anni, in abito delle festa, in posa nel prato vrso la periferia. La cascina, (il lato vrso via Lorenteggio) vede con una angolazione di una trentina di gradi e, sullo sfondo, si intravede anche l'Oratorio. Se puoi farmi avere la tua e-mail te la faccio avere, ma su Pano non è mia intenzione pubblicarla, perchè ne ho recentemete data la disponibilità ad un amico che l'ha inserita in un suo libro riguardante "Milano ed i suoi borghi" della zona nord-occidentale (percorso dell'Olona).

Una foto con visione più completa della cascina, ma anche in questo caso solo del lato verso via Lorenteggio, l'avevo trovata in un fascicolo che mi era stato prestato, proprio dal mio amico di cui sopra, intitolato: La Zona 17: "Un museo di ricordi" - Lorenteggio, Inganni, Giambellino. La foto, stampata su carta molto rugosa, non è granché come qualità, ma mostra l'edicio ripreso dal lato opposto, dal lato di piazza Bolivar.

Ciao e grazie a te. luigi

©Luigi Petrazzoli on December 4, 2009

Ciao Andrea, ti ho risposto via mail. luigi

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Photo details

  • Uploaded on May 31, 2007
  • Attribution-Noncommercial-No Derivative Works
    by ©Luigi Petrazzoli
    • Camera: NIKON E4300
    • Taken on 2007/05/31 11:43:16
    • Exposure: 0.005s
    • Focal Length: 8.00mm
    • F/Stop: f/2.800
    • ISO Speed: ISO100
    • Exposure Bias: 0.00 EV
    • No flash

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