La baia di Mont Saint-Michel (Bassa Normandia)

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Comments (12)

Giancarlo Ticozzi on September 9, 2009

Un bello sguardo dalla grata sulla baia ad est del "Monte" Ilda, dove si denota la crescita di vegetazione perchè, come ben si sa, le maree non sono più quelle di una volta e raramente riescono a rendere isolato Mont San Michel; questo per il continuo deposito di materiali arenari in mare. Un caro saluto, Gian

Silena Lambertini on September 10, 2009

Bellissimo ed intenso particolare Ilda. Complimenti. Lasi

Ilda Casati on September 10, 2009

Non conoscevo quella notizia Gian e naturalmente mi fa un po' dispiacere saperlo perché elude una parte di poesia e fascino, tipici del luogo. Ma tutto è soggetto a cambiamento e a volte dobbiamo rassegnarci.

Lasi fortunatamente non è la grata di una prigione! Sono lieta che tu abbia apprezzato questo strano particolare. Grazie. Ilda

Giancarlo Ticozzi on September 10, 2009

La baia dove sorge Mont Saint Michel cara Ilda è... "abbastanza chiusa" fra il promontorio di Saint Malo e la costa di Granville e... proprio li va a sfociare La Selune che ovviamente porta in mare notevoli quantità di arenaria. Le maree nella baia continuano ad esserci ma purtroppo fanno sempre più fatica ad avvicinarsi alla costa come facevano secoli fa. Una... speranza (o... forse più una disfatta) potrebbe arrivare dall'aumento del livello degli oceani a causa dello scioglimento delle calotte polari ma... speriamo di no. Un abbraccione, Gian

Daniela Brocca on September 10, 2009

Un dettaglio particolare, Ilda. Con quello che dice Giancarlo non si sa cosa sperare. Ciao, Dany

Chocolat13 on September 11, 2009

Molto bella Ilda, sembrano tante piccole foto incorniciate ed unite insieme! Ciao, Rosa

Maria Patrizia Rossi… on September 12, 2009

Che belle foto Ilda ! Questa poi è così particolare ! Uno stupendo colpo d'occhio: una grata che non è una prigione, ma una protezione, una difesa, un riparo contro possibili attacchi dall'esterno. Qui, a prescindere dalle maree, ci si sente al sicuro comunque.

Un caro saluto. patrizia

Ilda Casati on September 13, 2009

Ti ringrazio Gian per l'ulteriore approfondimento. E grazie a te Dany per esserti soffermata su ciò che in fondo è solo un dettaglio. Bello Rosa lo spunto stile "puzzle". Grazie! Ottima la tua analisi Maria Patrizia. Ma quanto siete cari tutti!! Ciao, Ilda.

Giancarlo Ticozzi on September 14, 2009

Oggi al TG2 delle ore 13 è stato trasmesso un servizio relativo proprio a questo problema Ilda in cui si è parlato dell'insabbiamento della baia in cui sorge Mont-Saint-Michel. A tal proposito stanno per inaugurare una diga sul fiume che si riversa nella baia in maniera da fermare i materiali arenali, inoltre si è parlato anche di spostare i parcheggi dalla base del "Monte" e sulla costa (scelta che io condivido), per permettere di conseguenza anche l'eliminazione della lingua di terra di collegamento e permettere alle maree di... "avvolgere" l'isolotto. Insomma tutti interventi che ci augura possano servire a ridonare a questo meraviglioso paesaggio l'aspetto più... originario possibile, anche se poi per andare sul Monte si dovrà andare a piedi o... prendere il battello; meglio quello che il sempre maggiore uso di... stupide auto con cui se si potesse, si andrebbe anche in... camera da letto.

Un'abbraccio e ciao, Gian

Ilda Casati on September 14, 2009

Grazie per la notizia Gian. Mi sembra una buona notizia e mi auguro venga concretizzata presto. Non ho visto il TG. Se l'avessi saputo ... Fortunatamente ci sei tu. E così generoso tanto da tenerci aggiornati. Un caro abbraccio, Ilda.

Giancarlo Ticozzi on September 14, 2009

Ritornando sull'argomento "rumore"...

...a pagina 56 del manuale d'istruzioni della tua fotocamera cara Ilda è mostrato come impostare la sensibilità ISO limite, all'interno di cui opererà poi l'automatismo e che è di 400, 800 e 1600, escludendo in tal modo la funzione "INTELLIGENT ISO" ma avendo tu il... controllo della situazione. Ciò significa che ad esempio se imposti ISO 400, l'automatismo della fotocamera opererà nel range 100-400 ISO e... cosi via con le altre sensibilità; devi scegliere solamente tu in base alle condizioni di scatto. Come puoi vedere dalla tabella, tanto più la sensibilità è bassa e tanto più basso sarà anche il... "rumore elettrico del sensore e... viceversa ma con l'inconveniente di foto mosse.

Ciao a presto, Gian

Ilda Casati on September 14, 2009

Benissimo Gian. Annotato anche questo! Dovrei sperimentare queste situazioni e rendermene conto bene. E' il miglior modo per imparare. Forse qui sta anche la chiave del mio insuccesso riguardante la luna piena che mi è venuta fuori come un pallone incandescente ... senza alcun cratere. SIG! Grazissime. Ilda

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Photo details

  • Uploaded on September 9, 2009
  • Attribution-Noncommercial-No Derivative Works
    by Ilda Casati
    • Camera: OLYMPUS IMAGING CORP. X600,D630,FE5500
    • Taken on 2008/06/28 10:30:11
    • Exposure: 0.001s
    • Focal Length: 5.80mm
    • F/Stop: f/4.800
    • ISO Speed: ISO64
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