Il giro che ho fatto in bici fino al Col de la Seigne, partendo da Courmayeur rimane scolpito nella memoria per la fatica e la durezza del tracciato, quasi mai avvertite per la bellezza schiacciante del paesaggio. Mi ricordo che sono sceso al tramonto in un'atmosfera, che mi provoca i brividi adesso mentre ti scrivo questo commento. Mi ricordo che finito il giro rimasi senza parlare per un'ora, perchè stordito dalla solitudine in un ambiente così incredibile. Quando ti rendi parte del Bianco in modo molto profondo, diventa difficile tornare nella dimensione della normalità.
Comments
Francesco Favalesi - VAL LURETTA, on November 20, 2007, said:
Il giro che ho fatto in bici fino al Col de la Seigne, partendo da Courmayeur rimane scolpito nella memoria per la fatica e la durezza del tracciato, quasi mai avvertite per la bellezza schiacciante del paesaggio. Mi ricordo che sono sceso al tramonto in un'atmosfera, che mi provoca i brividi adesso mentre ti scrivo questo commento. Mi ricordo che finito il giro rimasi senza parlare per un'ora, perchè stordito dalla solitudine in un ambiente così incredibile. Quando ti rendi parte del Bianco in modo molto profondo, diventa difficile tornare nella dimensione della normalità.