Le sorprese del parco del Castello di Linderhof

Selected for Google Maps and Google Earth

Comments (13)

eziozerziani on November 26, 2009

Le sorprese del parco non finiscono qui: nella grotta di Venere (Venusgrotte), ispirata alla Grotta Azzurra di Capri, Ludwig amava passare intere ore a sognare e riflettere facendosi cullare dall'acqua all'interno di una piccola barca a forma di conchiglia che tuttora si può ammirare. Qui viene rievocata una scena del wagneriano Tannhäuser mentre nella capanna di Hunding (Hundinghütte) è ricostruita una scena del primo atto della Valchiria

eziozerziani on November 27, 2009

Ciao MAKYS, :-) !

Ermanno

Silena Lambertini on November 27, 2009

Mi pare che avesse trovato il modo di rilassarsi... Sile

eziozerziani on November 27, 2009

SIL, Si, si trattava molto bene,o almeno ci provava...

edm

ps:

Il Castello di Linderhof ha origini quattrocentesche e nell'Ottocento, su volere di Massimiliano II, venne ristrutturato e trasformato in un padiglione di caccia. Nel 1869 il figlio Ludwig II acquistò il terreno circostante con l'intenzione di costruire una villa reale. Finiti i lavori nel 1878, quello di Linderhof fu l'unico dei castelli di Ludwig ad essere terminato e nel quale egli abitò. Dietro alla facciata riccamente ornata del maniero rivive lo spirito dell'architettuta rococò e di un perdiodo di grandi sfarzi: specchi enormi, ori luccicanti, arazzi e dipinti di valore, lampadari e pietre preziose. Il castello è poi circondato da un bellissimo giardino all'inglese, nel quale sono racchiuse anche altre strutture degne di nota, quali il chiosco moresco con il trono dei pavoni e la cappella di Sant'Anna

John de Crom on November 27, 2009

Beautiful picture Ermanno. Greetings John.

eziozerziani on November 29, 2009

Thank you, JOHN ! Ciao

Ermanno

vradovic on November 30, 2009

greetings!

eziozerziani on November 30, 2009

Ciao VRADO, thank you!

Ermanno

Mahdi Kalhor on November 30, 2009

Great view of great place.

All the best from Iran,

Mahdi

eziozerziani on November 30, 2009

Ciao MAHDI, thank you for yyour visit and kind comments!

Ermanno

Marianna Angelaki on December 16, 2009

Bella Erma, e interessantissime le informazioni anche se per il rococo'...non vado matta...

eziozerziani on December 16, 2009

Grazie Piccerè....allora parliamo di un altro tipo di ROCCOCO' :

roccocò è un dolce napoletano prodotto con mandorle, farina, zucchero, canditi e spezie varie. Il roccocò è cotto al forno ed ha una forma tondeggiante simile a quella di una ciambella schiacciata della grandezza media di 10 cm. È un biscotto particolarmente duro quindi può essere ammorbidito bagnandolo nel vermouth, nello spumante, nel vino bianco o nel marsala.

La sua preparazione più antica risale al 1320 a opera delle monache del Real Convento della Maddalena. Il nome roccocò deriva dal termine francese rocaille per via della forma barocca e tondeggiante simile a una conchiglia arrotondata.

roccocò è il dolce che chiude il pranzo delle famiglie napoletane in occasione dell'8 dicembre (giorno in cui si festeggia l'immacolata concezione) e che accompagna tutto il periodo delle feste natalizie. Veogono spesso venduti insieme a raffiuoli, mustaccioli e susamielli, altri dolce tipici della tradizione gastronomica natalizia partenopea.

Poi parleremo dei RAFFIUOLI, MUSTACCIOLI e SUSAMIELLI.....

edm

MarioTs on July 14, 2011

Ciao Ermanno ..non avevo notato questa foto, bella.. si si..anch'io XX anni fà ho visitato questo posto.. pensa avevo ancora la moto, una ragazza italiana e via per la Romantische Strasse a visitare i castelli di Ludvig !!

Sign up to comment. Sign in if you already did it.

Photo details

  • Uploaded on November 26, 2009
  • © All Rights Reserved
    by eziozerziani
    • Camera: OLYMPUS OPTICAL CO.,LTD X-2,C-50Z
    • Exposure: 0.033s (1/30)
    • Focal Length: 7.80mm
    • F/Stop: f/2.800
    • ISO Speed: ISO320
    • Exposure Bias: 0.00 EV
    • Flash fired

Groups