Conza della Campania. 23/11/1980

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Comments (12)

antorenz on February 7, 2010

L'antico borgo di Conza della Campania ha fermato le lancette dell'orologio alla sera del 23/11/1980, data in cui il "terremoto dell'Irpinia" ha scosso la maggior parte dei paesi della provincia di Avellino. Da quel giorno qui più nulla è cambiato. L'attuale centro abitato infatti sorge più a valle, in un'area completamente differente rispetto a quella originaria. La rimozione delle macerie ha portato alla luce resti archeologici dell'antica Compsa, città d'epoca romana.

Passeggiare per queste strade, per chi ha vissuto l'esperienza del terremoto, è emozionante e triste. Ma si prova anche un forte senso di gratitudine, nei confronti di "Qualcuno", o semplicemente del destino, che ci ha voluto ancora qui.

Silena Lambertini on February 7, 2010

Anto una ben triste documentazione, ma penso che sia giusto ricordare ciò che era, con la speranza che le nuove abitazioni siano state eseguite in modo da garantire la sicurezza degli abitanti. Sile

antorenz on February 7, 2010

Sile, i paesini dalle mie parti sono del tutto nuovi di zecca...

A volte penso che quel giorno si sia portato via persone, case... e la nostra storia....

amedeo feletto on February 8, 2010

anto, la serie di foto mi ha fatto rabbrividire. Ho vissuto da vicino i giorni immediatamente successivi al terremoto del Friùli e quindi capisco bene quello che vogliono testimoniare i tuoi scatti. Hai fatto benissimo a documentare perchè, distratti come siamo, tendiamo a dimenticare... Ciao e buona giornata. amedeo

antorenz on February 8, 2010

amedeo, chi ha vissuto, non può dimenticare.... rivivere la memoria però aiuta a capire meglio il proprio passato... noi siamo la nostra storia....

Grazie di questo tuo commento molto bello....

Anto

eleda61 on February 8, 2010

Anto questa tua serie serve proprio a non dimenticare...trovo molto bello che tu abbia voluto condividere memorie così intime e dolorose con noi. Adele

makis-GREECE ® on February 10, 2010

Very nice shot!!!!!!!!

Makis

antorenz on February 10, 2010

Grazie mille Adele, di aver voluto condividere con me il ricordo!

Thank you very much Makis! I'm glad you like it!

Cinthi@ on February 12, 2010

Questa è molto particolare, Anto.... se non fosse per il ricordo...triste...tu trovi sempre

un lato Arancio.....

un abbraccio, Cy

antorenz on February 12, 2010

Cy, sono felice che tu l'abbia apprezzata. I colori son venuti fuori molto vividi per una strana luce che solo per un attimo mi ha accompagnata lungo questo borgo così desolato....

Grazie mille.

Anto

3frem on February 24, 2010

indubbiamente deve essere doloroso.le tracce della storia passata sono i pilastri del presente..ed un popolo che le ha perse e'come un'albero senza radici..(citazione)..sicuramente poter esserci e documentare e'una fortuna da vivere e sottolineare,brava.Quanto alla foto in se'..direi che appartiene al filone neorealista puro..e mi piace assai

antorenz on March 3, 2010

Grazie mille 3frem! il tuo passaggio, la tua citazione e la gentilezza del tuo commento danno ancor più valore a questo scatto!!!

Grazie e ancora grazie, Anto

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Photo details

  • Uploaded on February 7, 2010
  • © All Rights Reserved
    by antorenz
    • Camera: Canon EOS 500D
    • Taken on 2010/02/07 11:28:11
    • Exposure: 0.200s (1/5)
    • Focal Length: 18.00mm
    • F/Stop: f/10.000
    • ISO Speed: ISO400
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