Impronta della mano insanguinata della Baronessa di Carini

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Angela Minutoli on August 29, 2010

Un personaggio legato a questa città e al castello, risulta essere la Baronessa di Carini, donna Laura Lanza, moglie di don Vincenzo La Grua, uccisa il 4 dicembre 1563 dal di lei padre per motivi di onore.

Angela Minutoli on August 29, 2010

La storia della Baronessa Il Castello divenne famoso quale teatro di una tragica vicenda: il 4 dicembre 1563 donna Laura Lanza di Trabia baronessa di Carini, moglie di don Vincenzo La Grua - Talamanca, venne uccisa dal padre per motivi di onore insieme al presunto amante Ludovico Vernagallo. Gli atti di morte dei due si trovano trascritti presso l'archivio storico della Chiesa Madre di Carini. Il "Caso della Signora di Carini" non fu subito di dominio pubblico, la potenza delle famiglie coinvolte mise subito a tacere i diaristi del tempo, che si limitarono a riportare solo la data e la notizia della morte della Signora di Carini. Don Cesare Lanza di Trabia sarà assolto in virtù della legge vigente e l'anno successivo insignito del titolo di Conte di Mussomeli. Della vicenda si occupò nella metà del 1800 lo studioso Salvatore Salomone Marino che riuscì a ricostruire, grazie a quanto appreso dal popolo attraverso vari "cunti" tramandati nei secoli dai cantastorie, la storia di Laura e del suo amato Ludovico. Una leggenda narra che in occasione dell'anniversario del delitto comparirebbe, su un muro della stanza dove venne uccisa Laura, l'impronta della mano insanguinata lasciata dalla baronessa uccisa.

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Photo details

  • Uploaded on August 29, 2010
  • © All Rights Reserved
    by Angela Minutoli
    • Camera: NIKON COOLPIX L19
    • Taken on 2010/08/18 10:59:57
    • Exposure: 0.020s (1/49)
    • Focal Length: 6.72mm
    • F/Stop: f/3.100
    • ISO Speed: ISO496
    • Exposure Bias: 0.00 EV
    • No flash

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