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Una Vicenda a Episodi: la Storia del Crovo / Parte 2 di 3: Castello di Santo Stefano d’Aveto, il Bandito e il Marchese

La storia continua da qui.

In quegli anni, il signore delle terre montane a cavallo tra le valli Sturla, Fontanabuona e Aveto era il Marchese Gian Luigi Fieschi (detto il Giovane), già Conte di Lavagna e capo di una delle principali famiglie della Repubblica di Genova.

Principale centro di potere tra i feudi fliscani posti nella fascia montana era Santo Stefano d’Aveto, acquistato non senza difficoltà e contestazioni ai Malaspina nel 1495 da Gian Luigi il Vecchio.

A costui, deceduto nel 1508, subentrarono nei feudi di famiglia il primogenito Girolamo e poi, dopo pochissimi anni, alla sua uccisione per mano dei Fregoso, in sequenza i fratelli Scipione e Sinibaldo. Il governo, e la vita, di quest’ultimo terminarono nel 1532, e il di lui figlio Gian Luigi divenne il nuovo capofamiglia.

La presenza del Crovo e della sua banda è attestata in diverse località della Val d’Aveto durante il governo di Gian Luigi il Giovane, ed è probabile che il Marchese, dopo aver compreso che non era in suo potere scacciare i malviventi senza impegnare consistenti forze e risorse, si sia deciso a sfruttare questa situazione a suo vantaggio, proteggendo i banditi quando possibile, fornendo loro salvacondotti per le sue terre, ed ottenendone in cambio il valido aiuto quando si trattava di sottomettere i vassalli meno collaborativi ed incutere timore e rispetto nelle popolazioni valligiane.

La storia prosegue, e termina, qui.

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Photo details

  • Uploaded on November 13, 2010
  • © All Rights Reserved
    by GiamesPhoto (Giacomo…
    • Camera: Canon EOS 450D
    • Taken on 2009/11/12 13:04:19
    • Exposure: 0.008s (1/125)
    • Focal Length: 23.00mm
    • F/Stop: f/11.000
    • ISO Speed: ISO100
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    • No flash