This is how your name and profile photo will appear on Panoramio if you connect this Google+ account.
You cannot switch to a different account later.
Learn more.
VASANELLO (Viterbo, Italy) - Al territorio di Vasanello potrebbe essere strettamente connesso il crepuscolo della civiltà etrusca in quanto, nel 309 e nel 287 a.C., forse proprio qui si tennero le famose battaglie, cosiddette del Lago Vadimone, attraverso cui Roma sancì definitivamente la sua egemonia su Agro Falisco e Sabina. Non esistono riferimenti geografici circa l'esatta ubicazione del lago Vadimone, tuttavia non sono pochi gli indizi che sembrano ubicarlo in una vasta conca, situata nei pressi dell'abitato di Vasanello, i cui argini sono da sempre denominati "Poggio del lago". Oggi di questo antico invaso non rimane che un vasto prato, ma oltre alla vegetazione lacustre che ancora lo caratterizza, a dimostrare la neanche troppo remota presenza di un lago esistono elementi piuttosto rilevanti. Tra questi delle importanti carte geografiche: quella dell’Etruria, fatta affrescare nel ‘500 da Gregorio XIII nella Galleria delle Carte Geografiche in Vaticano (nella foto un particolare), e quelle non meno autorevoli del grande cartografo del del ‘700 Matteo Seuttero, di Cornelio Di Guglielmo e di A. Barbey. Una notevole prova indiziaria è inoltre riscontrabile nell’affresco dell’edicola interna di Santa Maria delle Grazie (fine del XV sec.), una chiesetta situata a poche centinaia di metri da Poggio del Lago: alle spalle della Madonna con Bambino spicca infatti un lago, la vera e propria “fotografia” di un elemento paesaggistico allora evidentemente ancora così caratteristico, da indurre l’anonimo pittore a sceglierlo come sfondo del soggetto sacro in primo piano. A chiudere forse il cerchio pensa infine l’abate Ermenegildo Costanzi che, nel suo "Atti del Martirio del glorioso San Lanno" (1794), ci tramanda un’antica leggenda che vorrebbe il campanile di San Salvatore sorto sul mausoleo funebre di Elbio (o Elvio), il re etrusco che morì nella battaglia del 287 a.C.
APPROFONDIMENTI: www.poggiodellago.com
Comments (1)
VASANELLO (Viterbo, Italy) - Al territorio di Vasanello potrebbe essere strettamente connesso il crepuscolo della civiltà etrusca in quanto, nel 309 e nel 287 a.C., forse proprio qui si tennero le famose battaglie, cosiddette del Lago Vadimone, attraverso cui Roma sancì definitivamente la sua egemonia su Agro Falisco e Sabina. Non esistono riferimenti geografici circa l'esatta ubicazione del lago Vadimone, tuttavia non sono pochi gli indizi che sembrano ubicarlo in una vasta conca, situata nei pressi dell'abitato di Vasanello, i cui argini sono da sempre denominati "Poggio del lago". Oggi di questo antico invaso non rimane che un vasto prato, ma oltre alla vegetazione lacustre che ancora lo caratterizza, a dimostrare la neanche troppo remota presenza di un lago esistono elementi piuttosto rilevanti. Tra questi delle importanti carte geografiche: quella dell’Etruria, fatta affrescare nel ‘500 da Gregorio XIII nella Galleria delle Carte Geografiche in Vaticano (nella foto un particolare), e quelle non meno autorevoli del grande cartografo del del ‘700 Matteo Seuttero, di Cornelio Di Guglielmo e di A. Barbey. Una notevole prova indiziaria è inoltre riscontrabile nell’affresco dell’edicola interna di Santa Maria delle Grazie (fine del XV sec.), una chiesetta situata a poche centinaia di metri da Poggio del Lago: alle spalle della Madonna con Bambino spicca infatti un lago, la vera e propria “fotografia” di un elemento paesaggistico allora evidentemente ancora così caratteristico, da indurre l’anonimo pittore a sceglierlo come sfondo del soggetto sacro in primo piano. A chiudere forse il cerchio pensa infine l’abate Ermenegildo Costanzi che, nel suo "Atti del Martirio del glorioso San Lanno" (1794), ci tramanda un’antica leggenda che vorrebbe il campanile di San Salvatore sorto sul mausoleo funebre di Elbio (o Elvio), il re etrusco che morì nella battaglia del 287 a.C. APPROFONDIMENTI: www.poggiodellago.com