La resa!

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Comments (124)

Andrea Riberti on July 15, 2011

Rispondo a annamariapenna: come dici tu la normale monnezza, quando è bruciata nei falò della disperazione produce, tra le varie sostanze altamente inquinanti, la diossina. Ma il problema non sta solo nel pattume casalingo non smaltito. Gli è che ci sono tutti i residui della produzione industriale comune che normalmente sottostanno a norme rigidissime (almeno qui da noi, in Svizzera) e che vanno smaltiti in centri appositi. E questo significa costi enormi per l'industria. I dirigenti poco attenti, desiderosi unicamente di far abbassare i costi di produzione, si appoggiano a modi più spicci, e meno costosi, per smaltire i propri rifiuti tossici. Così il Sud viene cosparso da cromo esavalente, diossine, cadmio, mercurio, uranio, e altre sostanze che non conosco, grazie al fatto che quel pattume viene dichiarato non tossico con bolle false. E può così andarsene in discarica, mescolato al bitume per asfaltare (anche i cortili di alcune scuole nel Napoletano!!!), mixato con terra e fertilizzanti dichiarati bio... Non voglio sostituirmi a Roberto Saviano nel proseguire in questa spiegazione. Così ti (vi) invito a leggere "Vieni via con me" (e Gomorra, se non lo hai ancora fatto) dove viene spiegato molto bene il procedimento. Criminale e imperdonabile. Come sia possibile arrecare tutto questo danno alla propria Terra proprio non lo capisco. Ma il problema risiede già nel semmplice comportamento quotidiano. Acquistando un SUV che non vedrà mai alcun sterrato, portando i bimbi a scuola in auto, gettando i mozziconi per terra, buttando fuori dal finestrino dell'auto i propri rifiuti, lasciando i resti del picnic in spiaggia o nel bosco, acquistando compulsivamente l'inutile come i telefonini ogni sei mesi grazie agli abbonamenti che invitano a farlo... Ciao, Andrea

annamaria penna on July 15, 2011

Ciao Andrea, Non ho letto il libro di Saviano, ma ho visto il film, che non piacque a Coppola l´autore del padrino. Tutte le storie di cui parla il film,per molta parte potrebbero essere ambientate che ne so a New York o a Rio. D´altra parte le famigerate vele di Secondigliano ancor prima di essere analizzate sotto il profilo sociale, sono state criticate per l´architettura. Mentre il litorale domizio non e´mai stato organizzato come le spiagge di Rimini, forse perche´i tedeschi non arrivano laggiu´. E allora chilometri di costa abbandonata, dove sucede di tutto.

Nick Todaro on July 16, 2011

UNA DEDICA A TUTTI IN FORMA DI INTERLUDIO


BREATHE

Breathe, breathe in the air Don't be afraid to care Leave but don't leave me Look around and chose your own ground For long you live and high you fly And smiles you'll give and tears you'll cry And all you touch and all you see Is all your life will ever be Run, run rabbit run Dig that hole, forget the sun, And when at last the work is done Don't sit down, it's time to dig another one For long you live and high you fly But only if you ride the tide And balanced on the biggest wave You race toward an early grave.


Per quanto lunga la tua vita, per quanto alto volerai e riderai con tutti i pianti che farai e tutto quello che toccherai sentirai e vedrai sara' tutto quello che la tua vita will ever be!

ad vitam et terrae n… on May 16, 2012

Ciao Ezio, Ezio Erziani

Beh, io pensavo fosse solo il mare una patumiera, quanto ingenuo sono !!!

Un cordiale saluto

AVETN

AD VITAM ET TERRAE NOBILIS

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AVETN

AD VITAM ET TERRAE NOBILIS

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Photo details

  • Uploaded on May 20, 2011
  • © All Rights Reserved
    by eziozerziani
    • Camera: NIKON CORPORATION NIKON D5000
    • Taken on 2011/05/13 16:29:24
    • Exposure: 0.006s (1/160)
    • Focal Length: 27.00mm
    • F/Stop: f/6.300
    • ISO Speed: ISO200
    • Exposure Bias: 0.00 EV
    • No flash

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