Nucleare, (e non solo) GLI ITALIANI HANNO DETTO CHE NON DEVE PASSARE! Evviva gli Italiani !!!!!!

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Comments (113)

Giancarlo Ticozzi on June 19, 2011

Già... Andrea, tutti bei propositi, ma quanti sarebbero in grado di attuarli?? Altro che energia prodotta dalle centrali nucleari e... non si potrebbe risparmiare con quello che hai detto, con un miglioramento generale del nostro modo di vivere. Oltre a ciò che hai detto tu, cosa serve inoltre tenere i locali aperti tutta la notte per creare solo degli... "storditi" che vanno in giro a creare danni alla società? Basta guardare il giorno dopo quello che sempre succede! Poi ci si lamenta e tutto finisce, fino a ricominciare alla prossima e infinita puntata. Non basta divertirsi fino a... mezzanotte? Parecchi anni fa eravamo "mica scemi" facendo questo e la società che ne scaturiva aveva mica degli "handicap" rispetto all'attuale, fatta di sballo e... sballati, anzi era vero il contrario. Perciò in definitiva, non serve a nulla produrre energia in più, se non solo a quello di ridurre a una fogna la nostra povera terra, per accontentare solo le nostre folli bramosie di modernità, che con ciò non hanno nulla a che fare. Pura... "utopia" però, scordiamocelo, perchè la strada del... non ritorno oramai è a senso unico e chi ci va di mezzo saranno le nuove generazioni, i nostri figli che stanno per venire al mondo o che hanno pochi anni e non sicuramente i... giovani che fanno dello sballo la loro fonte di vita, al posto di rimboccarsi le maniche affinchè le cose cambino, perchè non serve a nulla lasciarsi andare a... tutto quello che di inutile e corrotto ci propone oggi la società, dando la colpa alla stessa di non far nulla per loro. Ma se è proprio questa che... vuole che ci si comporti cosi!!! Perchè solo in questo modo i... soliti si arricchiscono, sbattendosene i... "gabbasisi" (come dice Camilleri), se poi le cose non funzionano.

Ciao, Giancarlo

Andrea Riberti on June 19, 2011

Caro Giancarlo, speriamo che si Sile non si arrabbi se usiamo la sua proposta per discutere. Ma non credo. Comunque, solo due righe per dire che posso essere d'accordo con diverse cose che scrivi. Ma quando si parla del passato per dire che una volta era meglio, beh, insomma faccio fatica a crederci. Ho un'età che definirei "di mezzo". Ho vissuto la modernità post 68 da ragazzino e grazie alle mie figlie e al mio lavoro vivo in pieno il mondo di oggi. Ma ho ancora accesso alla memoria collettiva che molti oggi stanno perdendo. Questo per dire che "una volta" l'umanità ha scatenato due guerre mondiali, ha concepito l'Olocausto, ha massacrato in nome degli imperi coloniali, ha buttato due bombe atomiche su gente indifesa, ha costruito muri di Berlino e inventato i Gulag. In nome di una follia incomprensibile ha imposto la riedizione del fascismo in tutto il continente sud americano e ha annientato due milioni di persone in Cambogia in ossequio alla pazzia marxista in versione asiatica. "Una volta" i nativi del continente americano sono semplicemente stati liquidati dall'uomo bianco, "una volta" la Santa(?) Inquisizione ha torturato, violentato, terrorizzato, scatenato guerre infinite che hanno dilaniato l'Europa. "Una volta" i giovani maschi forse non si sballavano in discoteca ma con le loro belle camice nere andavano in giro a pestare, massacrare, uccidere, tutti coloro che non aderivano al pensiero unico imposto. Perciò molti giovani, è sicuro, si sballano oltre la mezzanotte ma è probabile che tantissimi altri siano molto più consapevoli di quanto lo fossimo noi riguardo il consumismo, gli sprechi, l'inquinamento, i diritti umani, il rispetto dell'altro. Perché siamo stati noi, ex giovani, ad imporre loro questo mondo odierno. Loro ne sono solo vittime. Ciao, Andrea

Giancarlo Ticozzi on June 19, 2011

Certamente tutte cose verissime quelle che hai detto Andrea, ci mancherebbe altro e... appunto per questo che oggi bisognerebbe far di tutto per non... "ricaderci dentro", dando esempio alle nuove generazioni, trasmettendo veri valori e non facendo capire che il mondo si salva con guerre "mascherate" da missioni di pace, col fine ultimo di esaudire interessi da parte dei cosidetti paesi democratici. Spendiamo invece questi soldi nella ricerca di soluzioni per fare tutto l'opposto di quello che si sta facendo ora, poi vedremo che anche quei giovani meno sensibili alle problematiche (non vorrei dire... sballati), troveranno altri stimoli e non finiranno più dalla parte delle vittime, perchè se è vero che molti si danno da fare, combattendo con cocciutaggine e sbattendo la testa qua e la, oppure fuggendo all'estero, altri trovano più comodo crogiolarsi in una speranza che... potrebbe cambiargli la vita.

Ciao a te, scusandomi soprattutto con Silena per aver occupato indegnamente il suo spazio, in quanto ciò che ho detto mi pare un... po eccessivo riguardo al commento di una foto. Giancarlo

Paolo Bolchi on June 23, 2011

Andiamoci piano con l'euforia per il NO al nucleare! Ho sentito oggi un servizio al TG3 che trattava l'installazione di un mega-impianto di pannelli fotovoltaici sulle nostre colline dell'Oltrepo Pavese. Considerata la nostra carenza d'energia (se non la importassimo dall'estero, i nostri TV e frigoriferi potrebbero restare spenti), probabilmente il progetto andrà avanti e questo sarà solo un inizio... Allora forse qualcuno si pentirà di non aver preso in considerazione anche un'alternativa nucleare collaudata e sicura.

krokkas on June 23, 2011

Sono d'accordo con Andrea Riberti!Per Paolo Bolchi,la gente deve imparare a consumare meno energia,la Tv spenta?Io lo faccio da anni,in tv ti propinano solo spazzatura e paghi pure il canone, almeno in internet scegli cosa vedere e basta,senza stare a girare canali su canali,che ti trattano come un deficiente.E poi uscite fatevi una bella passegiata e andate a visitare amici e parenti,altro che rimbambimento da tv.ciao a tutti

Andrea Riberti on June 23, 2011

Non posso parlare per l'Italia, io sono svizzero. Vi propongo però un interessante studio che ha calcolato che se in Svizzera ogni abitante spegnesse tutti gli apparecchi in stand-by, si potrebbe disattivare una centrale nucleare già da ora. Ne rimarrebbero, in Svizzera, altre quattro. Però questo sta a dimostrare che c'è moltissimo da fare nell'efficienza energetica e nel risparmio. C'è bisogno di tenere sempre accesi o in stand-by i vari elettrodomestici? C'è bisogno di avere più di un televisore in casa? Le mie figlie mica hanno una TV ciascuna nelle loro camere, e di computer ce n'è solo uno x tutta la famiglia. Così come è veramente necessario avere la TV in salotto, e una in cucina? E il caffè, è necessario farlo con le macchinette di George con tutti i rifiuti che generano e lo spreco energetico per fabbricare capsule e macchine o si può gustarlo con la mocca? (Qui sputo nel piatto in cui mangio visto che tutta sta roba viene fabbricata qui da noi...). Poi, perché tenere illuminate a giorno INUTILMENTE chiese, vetrine, monumenti, quando di notte la maggior parte della gente dorme? Ora, che l'uomo abbia sete di energia è un dato di fatto. E che bisogna fare compromessi è ovvio. Come Paolo giustamente dice, chi vorrebbe trovarsi km2 di pannelli fotovoltaici sulle colline dietro casa o le torri eoliche? Ma, Paolo, tu saresti d'accordo di avere un deposito di scorie radioattive sotterrato vicino a casa tua? E, parimenti, bisogna pensare che il nucleare sicuro proprio non esiste. Soprattutto in Italia, con tutti i terremoti che vi mandano in tilt ogni volta e vi ritrovate con i baraccati ancora... baraccati dopo anni dai vari sismi. Basta vedere una puntata di Annozero per vedere dove sono custodite le scorie: a pochi metri dall'onda di piena del Po', con un po' di lamiere a coprire fusti slabbrati e arrugginiti. E c'è da dire un'altra cosa, terribile forse, cinica sicuramente. Quando cede una diga, come quella del Vajont (ma anche qui la dabbenaggine e la malafede hanno contribuito in massima parte) il disastro è totale ma limitato nel tempo. Se salta una centrale nucleare, la catastrofe è quasi eterna, e qui non siamo mica in Ukraina dove gli spazi sono infiniti. Qui, se esplode una centrale nel nord della Svizzera tutta l'Europa centrale è fottuta. Per anni. Con tutte le conseguenze del caso. E' un po' come se dovessimo, per assurdo, gestire un qualche disastro ambientale causato dai Romani, 2000 anni fa. Vogliamo davvero ipotecare la sicurezza delle generazioni future, oltre che la nostra?

Marco Lorenzetti on June 23, 2011

Qui sono d'accordo con Andrea.

Soprattutto, quando dice che non esiste un nucleare sicuro. Specialmente in Italia. Inoltre, il nucleare non risolverebbe nemmeno il problema dell'indipendenza dall'estero per quanto riguarda la nostra fame d'energia. Difatti, non è che il nucleare funzioni da sé, o che usi l'aria per alimentarsi... ma ci vuole l'uranio e guarda un po', l'Italia non ne ha nemmeno un grammo e, ancora una volta, al pari di petrolio e gas, saremmo costretti ad importarlo dall'estero. Tornerebbe utile solo se volessimo parlare di diversificazione delle fonti (Ma allora, tanto vale acquistare l'energia già pronta, no?). Il nucleare, anche per questo, è antieconomico. Per quanto riguarda i pannelli solari, nemmeno io li voglio veder ricoprire campi e colline, pur auspicandone il loro utilizzo. Il metterli sui campi è un'altra forma di speculazione, per di più cieca e non si tratta solo di bellezza del paesaggio, ma di messa a rischio idrogeologico di un territorio già troppo afflitto da questa piaga. Io dico: mettiamoli sui tetti!!! Specialmente su quelli dei capannoni, molti dei quali vuoti e molti di questi, mai occupati. Finiti i capannoni, mettiamoli sui tetti delle case, degli ospedali, delle stalle, di ogni edificio e vedrete che non ci sarà alcun bisogno di metterli sui campi. E' stato calcolato che, per fornire l'energia di cui il mondo ha bisogno basterebbe ricoprire il 25% delle superfici già coperte (Cioè, i tetti degli edifici) mondiali. Ma il vero segreto, l'avete già detto, è cambiare stile di vita, cioé evitare gli sprechi e lo possiamo fare con piccoli accorgimenti da adottare nella vita di tutti i giorni. Ma vuol dire anche fare le stesse cose consumando molta meno energia... in Italia abbiamo un carico massimo di 4 KW per abitazione. In Germania che ci fanno con uno scaldabagno elettrico da 6 KW e mezzo + il boost per la produzione istantanea di acqua calda? Ci credo che gli ci sono volute le centrali nucleari, a loro.

E noi, siamo disposti a cambiar stile di vita?

Paolo Bolchi on June 24, 2011

Carissimi, avete tutti ragione quando dite che bisognerebbe imparare a risparmiare l'energia! Io la TV la guardo solo per i TG, non ho climatizzatori in casa a causa del loro consumo e quando esco da una stanza, spengo la luce; provate a farlo fare alla moglie che, anche quando è in cucina, lascia accesa la luce in sala perchè altrimenti le sembra di essere al cimitero; oppure alla figlia che va a farsi la doccia (come minimo mezz'ora!) lasciando accese luce e TV in camera sua (guai a rimproverarla: io sono "vecchio"...). Per non parlare dei negozianti che tengono le porte spalancate d'inverno, col riscaldamento che funziona per scaldare l'aria della strada... Scusa La.Si per questi commenti innescati dalla tua foto, il prossimo sarà strettamente di tecnica fotografica! Un saluto, Paolo

minusca on June 26, 2011

Da parte mia posso solo dire che sono molto attenta a non sprecare né acqua né luce, non butto l'olio negli scarichi né sporco le strade, non è difficile se lo si fa da sempre, è come bere quando si ha sete pertanto non credo ci voglia chissà cosa per farlo tutti. LK minu

A. B. on July 8, 2011

Grande Sile:

Lk per la Foto, per il titolo, e per quella partecipazione orgogliosa che rivendichi nei tuoi commenti e che condivido pienamente.

Ognuno vale uno, partecipare è oggi più un dovere che un diritto, in cosiderazione del prezzo che ha pagato chi lo ha reso possibile, ed in prospettiva visto che il vuoto culturale, come ogni forma di vuoto, viene riempita, in un modo o (purtroppo) in un altro.

Un caro saluto. Andrea

Carlo Tosti Photo on July 15, 2011

Scusa Francesco potresti ripetere ... non si capisce bene !!!!

oliviero masseroli on July 15, 2011

Ma cosa è, una ventola?

like 37

Giancarlo Ticozzi on July 15, 2011

Oliviero credo che tu abbia ragione e... serve per disperdere le "radiazioni".

Un caro saluto a Te e a Sile. Giancarlo

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Photo taken in 40056 Crespellano, Metropolitan City of Bologna, Italy

Photo details

  • Uploaded on June 8, 2011
  • © All Rights Reserved
    by Silena Lambertini
    • Camera: NIKON CORPORATION NIKON D90
    • Taken on 2011/06/07 12:26:19
    • Exposure: 0.006s (1/160)
    • Focal Length: 200.00mm
    • F/Stop: f/5.600
    • ISO Speed: ISO200
    • Exposure Bias: 0.00 EV
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