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Dimora rupestre - RNO dei monti Sambughetti e Campanito

RNO Sambughetti e Campanito


Dimora rupestre - RNO dei monti Sambughetti e Campanito

Un mirabile esempio di sopravvivenza legata alla solidità del gruppo sociale sono le oasi. Infatti, non si tratta di insediamenti sorti spontaneamente, come doni benevoli della natura, ma creati con la forza e dalla coesione sociale del gruppo umano. Il modello delle oasi può essere riferito a tutte quelle situazioni in cui è stato raggiunto l’equilibrio tra la disponibilità delle risorse ed il suo sfruttamento. Nel Mediterraneo molti insediamenti presentano queste caratteristiche ed il trogloditismo di Sperlinga ne è un valido esempio. Abitare all’interno di una grotta sembra oggi un fatto anacronistico, eppure per diverso tempo questi luoghi sono stati abitati sia per ragioni difensive che per protezione dalle intemperie del clima, sino ad assumere le dimensioni di veri e propri insediamenti. A favorire la diffusione del trogloditismo, hanno influito sensibilmente sia i fattori climatici che i fattori geografici, morfologici e ambientali, commisurati alla presenza ed alla sempre più efficiente gestione delle risorse disponibili. Sono così nati complessi e articolati sistemi insediativi, per usi non solo abitativi ma anche animistico-spirituali, religiosi o celebrativi, tali da giustificare la lunga permanenza dell’uomo in questi luoghi, sino quasi ai giorni nostri. Il fenomeno del trogloditismo ha interessato il territorio italiano sin dalla preistoria. Di primaria importanza per la continuità abitativa che si è protratta fin quasi i giorni nostri sono alcuni complessi rupestri della Sicilia orientale, con maggiore concentrazione in quella porzione di territorio che si estende dalle pendici occidentali dell’Etna fino a sud-est dei Monti Nebrodi per proseguire verso i monti Erei. Non soltanto a Sperlinga, ma anche in tutto il territorio circostante si trovano abbondanti tracce di insediamenti rupestri, in particolare lungo i sentieri e le trazzere usate dai pastori durante i loro spostamenti stagionali con il gregge. All’interno della Riserva naturale dei monti Sambughetti e Campanito, l’itinerario verso la grotta dei Nivalora è uno dei più suggestivi. Dopo un primo percorso che porta ai due laghetti Campanito (12) - molto bello il secondo completamente verde per la presenza della lenticchia d’acqua - dopo una deviazione in salita si raggiunge una radura nel bosco dove spicca un sontuoso blocco di quarzarenite al cui interno è stata ricavata una dimora rupestre di forma regolare con una superfice interna prossima ai 20 mq. E’ presumibile che questa dimora sia stata adibita principalmente a ricovero per i pastori, anche se il nome lascia pensare che in epoche più recenti sia stata impiegata anche come ricovero dei Nivalora (lavoratori addetti alla trasformazione della neve in ghiaccio e sua conservazione nei nevai per l’impiego nei mesi estivi)


A wonderful example of survival, linked to the solidity of the social group, is the oasis. In fact, it is not settlement arose spontaneously, as benevolent gift of nature, but created with the strength and cohesion of the human group. The pattern of the oasis may be referring to all those situations in which equilibrium was reached between the availability of resources and its exploitation. In the Mediterranean, many settlements have these characteristics and the troglodyte of Sperlinga is a good example. Today, living in a cave that seems anachronistic, but for some time these places have been inhabited for defensive reasons and for protection from wheater, to became real settlements. To encourage the spread of the troglodyte, they have significantly influenced both the climatic factors that geographical, morphological and environmental factors, and proportionate to the presence and to the efficient management of the available resources. So it were born complex and settlement systems, for uses not only housing but also animistic-spiritual, or religious and celebrative, such as to justify the man's long stay in these places, until almost the present day. The phenomenon of the troglodyte has affected the Italian territory since prehistoric times. Of primary importance for the continuity of population, which lasted almost until the present day, are some cave complexes in eastern Sicily, with greater concentration in that portion of land that extends from the western slopes of Etna to the south-east of Nebrodi to continue toward the Erei mountains. Not only in Sperlinga, but also in the surrounding area are abundant traces of rock dwellings, especially along paths and “trazzere” used by shepherds during their seasonal movements with the flock. Inside the Natural Reserve of Sambughetti and Campanito mountains, the route to the cave of Nivalora is one of the most impressive. After a first path that leads to the two lakes Campanito (12) - very nice is the second one, that is completely green for the presence of duckweed – and after a detour uphill, you reach a clearing in the woods where stands a magnificent block of quarzarenite inside of which it was obtained a home regular-shaped rock with a inner surface close to 20 square meters. And it is likely that this house was used primarily as a shelter for shepherds, although the name suggests that in more recent times has also been used as a shelter of Nivalora (men capable to transformation of snow into ice and in its preservation for use in summer months).

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Photo details

  • Uploaded on October 11, 2011
  • © All Rights Reserved
    by Mimmo Valenti
    • Camera: NIKON D200
    • Taken on 2011/10/02 14:01:50
    • Exposure: 2.000s
    • Focal Length: 11.00mm
    • F/Stop: f/6.300
    • ISO Speed: ISO100