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Soffitto del Salone d'Onore dei Cavalieri Gerusolimani
Questo soffitto è la ragione per la quale lunedì non ho potuto dedicare tutto il tempo voluto agli angeli del ponte:-)
Avevo un appuntamento per visitare il Palazzo dei Penitenzieri, uno dei pochi salvati nella spina di Borgo quando fu aperta Via della Conciliazione.
Il palazzo fu iniziato nel 1480 dal Cardinale Domenico della Rovere ed è attribuito a Baccio Pontelli, architettonicamente somiglia molto a Palazzo Venezia, con finestre crociate in marmo e torre laterale.
Ha atraversato molte avversità, era ridotto in uno stato pietoso e solo dopo un massiccio restauro dopo il 1950 è tornato alla originaria bellezza.
Quello che vedete è lo splendido soffitto a cassettoni del salone d'onore dei Cavalieri del Santo Sepocro di Gerusalemme, attuali detentori del palazzo, in condominio con un albergo.
Tra gli intarsi lignei fanno bella mostra di se una serie di formelle dipinte su pergamena dal Pinturicchio, reduce dalla scoperta delle decorazioni romane nelle grotte della Domus Aurea (dove ancora oggi un graffito fa riferimento alle sue abitudini sessuali;)) e dette appunto grottesche. Il periodo è circa quello degli Appartamenti Borgia in Vaticano, più noti ed accessibili.
Le formelle, come potete vedere da questa sono di natura mitologica e probabilmente dietro suggerimento di qualche eminente umanista, sono tutte allegorie della vittoria del bene sul male attraverso la fede(o la conoscenza?).
Ma la cosa meravigliosa è la bellezza che imprigionano. Una grazia e una libertà senza pari.
Se questa è la ragione del ritardo sei scusatissimo ;) però stiamo ancora aspettando la veduta dalla loggia dei Cavalieri di Rodi che dovresti avere pronta da caricare, se non ho capito male :) Ciao, Vincenzo
Ce l'ho, giuro, solo che il mio archivio è in uno stato tale di disordine... insomma, ancora non so dove sia, se sul disco di back-up, se sul DVD, niente. Scusate...
grazie Stefano delle foto e delle spiegazioni e legami sul Pinturicchio ; molto interessante. sei fortunato di andare in giro in tali luoghi, forse per il tuo lavoro, ma somiglia davvero più a delle vacanze che a un lavoro, senza offesa ;)
No, no non è più per lavoro, anche se per lavoro ho visitato posti bellissimi,(ma di foto purtroppo me ne sono rimaste poche). E' solo che in questo periodo (purtroppo o per fortuna, come dice Guccini)ho molto tempo da dedicare all'approfondimento e allo studio di cose belle. E tempo per fare foto, off course!:)
Comments (5)
Questo soffitto è la ragione per la quale lunedì non ho potuto dedicare tutto il tempo voluto agli angeli del ponte:-)
Avevo un appuntamento per visitare il Palazzo dei Penitenzieri, uno dei pochi salvati nella spina di Borgo quando fu aperta Via della Conciliazione.
Il palazzo fu iniziato nel 1480 dal Cardinale Domenico della Rovere ed è attribuito a Baccio Pontelli, architettonicamente somiglia molto a Palazzo Venezia, con finestre crociate in marmo e torre laterale.
Ha atraversato molte avversità, era ridotto in uno stato pietoso e solo dopo un massiccio restauro dopo il 1950 è tornato alla originaria bellezza.
Quello che vedete è lo splendido soffitto a cassettoni del salone d'onore dei Cavalieri del Santo Sepocro di Gerusalemme, attuali detentori del palazzo, in condominio con un albergo.
Tra gli intarsi lignei fanno bella mostra di se una serie di formelle dipinte su pergamena dal Pinturicchio, reduce dalla scoperta delle decorazioni romane nelle grotte della Domus Aurea (dove ancora oggi un graffito fa riferimento alle sue abitudini sessuali;)) e dette appunto grottesche. Il periodo è circa quello degli Appartamenti Borgia in Vaticano, più noti ed accessibili.
Le formelle, come potete vedere da questa sono di natura mitologica e probabilmente dietro suggerimento di qualche eminente umanista, sono tutte allegorie della vittoria del bene sul male attraverso la fede(o la conoscenza?).
Ma la cosa meravigliosa è la bellezza che imprigionano. Una grazia e una libertà senza pari.
Se questa è la ragione del ritardo sei scusatissimo ;) però stiamo ancora aspettando la veduta dalla loggia dei Cavalieri di Rodi che dovresti avere pronta da caricare, se non ho capito male :) Ciao, Vincenzo
Ce l'ho, giuro, solo che il mio archivio è in uno stato tale di disordine... insomma, ancora non so dove sia, se sul disco di back-up, se sul DVD, niente. Scusate...
Ciao;)
grazie Stefano delle foto e delle spiegazioni e legami sul Pinturicchio ; molto interessante. sei fortunato di andare in giro in tali luoghi, forse per il tuo lavoro, ma somiglia davvero più a delle vacanze che a un lavoro, senza offesa ;)
Grazie Armagnac
No, no non è più per lavoro, anche se per lavoro ho visitato posti bellissimi,(ma di foto purtroppo me ne sono rimaste poche). E' solo che in questo periodo (purtroppo o per fortuna, come dice Guccini)ho molto tempo da dedicare all'approfondimento e allo studio di cose belle. E tempo per fare foto, off course!:)