Andando per chiese gardesane: il chiostro del convento dei Frati Minori Cappuccini - Barbarano di Salò (BS)

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Comments (9)

Daniela Brocca on February 25, 2012

Semplice ma grazioso, questo chiostro, Ilda. lk. Ciao, Dany

Ilda Casati on February 26, 2012

E poi Dany è calato in un contesto naturale molto gradevole, tra monti e lago. Pensa che quando abbiamo parcheggiato l'auto nel cortile dei frati, la prima cosa che ho visto è stata uno scoiattolo che correva a rifugiarsi tra il verde. Grazie per il like. Belle giornate in questo periodo a Milano, pulite e ventose. Così tu sei contenta. Ciao, ciao. Ilda

Daniela Brocca on February 26, 2012

Infatti, c'è una bella luce, anche se esco poco.Credo che il grosso dell'inverno sia passato. Ciao, Dany

©Luigi Petrazzoli on March 6, 2012

Questo, cara Ilda è uno dei posti che da anni mi riprometto di visitare, ma che finora non avevo ancora visto. Doveva essere veramente un posto incantevole prima che la Gardesana diventasse così trafficata. Ciao. luigi

Ilda Casati on March 7, 2012

Finalmente ti rileggo Luigi! Allora come va col tuo nuovo giocattolone? Già instaurato un ottimo feeling tra voi due? Mi auguro di sì. Sarà veloce come una lippa e di conseguenza più piacevole lavorarci. Ma suppongo avrai dovuto dedicare diverso tempo per traslocare files e programmi.


Penso di sì Luigi, un posto incantevole prima dell'attuale pesante traffico. Però il muro di cinta funge un po' da barriera anti-rumore (credo e spero), e bello lo è tuttora. Fino a qualche anno fa i frati potevano fruire di un passaggio, simile ad un tunnel, attraverso il quale arrivavano direttamente sulle sponde del lago. E il fatto che io vi abbia visto scorrazzare uno scoiattolo induce a pensare alla generosità della natura circostante. Se qualche volta, passando di qui, non sei di fretta, potresti fare una sosta. Credo si possa arrivare con l'auto nel piazzale antistante la chiesa attraverso il viottolo introdotto da una cappellina all'angolo con la Gardesana. Ciao carissimo, un grande saluto, Ilda.

©Luigi Petrazzoli on March 7, 2012

Ciao carissima Ilda, il nuovo giocattolone sembra funzionare benissimo, io invece un po' meno. I vecchi programmi di elaborazione fotografica sono impossibili da caricare sul nuovo sistema e sui nuovi programmi devo "farci la mano". Data la scarsa capacità del vecchio disco fisso, fortunatamente i files li avevo già in gran parte trasferiti su disco esterno, altrimenti mi ci sarebbero voluti giorni solo per ricopiarli.


Quando parli del passaggio dal convento alla spiaggia ti riferisci proprio ad una galleria o al ponte pedonale che nelle immediate vicinanze attraversa la Gardesana. Ho sempre pensato che questo fosse a servizio del palazzo Terzi, ma ora mi è venuto un dubbio. Per il parcheggio dell'auto credo si possa farlo anche di fronte al viottolo, sulla Gardesana. Il fatto è che di questo convento mi ricordo solo quando ci passo davanti e, avendo altre destinazioni, non ho mai la possibilità di fermarmi. :(((

Un saluto grandissimo, luigi

Ilda Casati on March 9, 2012

Luigi è proprio come hai scritto tu. Ho letto che il ponte pedonale del Palazzo Martinengo-Terzi unisce i due giardini dello stesso (quello "a lago e quello a monte"). Ciò che ho scritto io si riferisce ad episodi di 70/80 anni fa (e quindi mi correggo, non qualche anno fa, come ho avuto modo di approfondire oggi). C'era un passaggio sotterraneo che dal Convento conduceva direttamente sulle sponde del lago. Esso sfociava in una proprietà privata, ma i frati ebbero il permesso di fruirne. Colà v'erano pure delle belle gallinelle ruspanti ma ... non si sa come, non si sa perché, il loro numero diminuiva regolarmente. Fu così che i proprietari sollevarono i fraticelli dalla libertà di passaggio. Il piccolo tunnel fu chiuso ed ora non esiste più, è stato riempito col terreno. Ma naturalmente nessuno di noi osa pensare che a fare man bassa dei pennuti siano stati i buoni padri del convento, vero Luigi? Ciao carissimo. Ilda

©Luigi Petrazzoli on March 9, 2012

Carissima Ilda, sono cresciuto in tempi in cui un eminente politico romano usò il noto aforisma: "a pensare male si fa peccato, ma ....." ;-)))

Ciao, luigi

Ilda Casati on March 9, 2012

... ma spesso ci si azzecca ...

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Photo details

  • Uploaded on February 25, 2012
  • Attribution-Noncommercial-No Derivative Works
    by Ilda Casati
    • Camera: Panasonic DMC-TZ5
    • Taken on 2011/06/10 17:59:19
    • Exposure: 0.003s (1/320)
    • Focal Length: 4.70mm
    • F/Stop: f/3.300
    • ISO Speed: ISO100
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