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San Colombano - Eremo nella roccia - Foto HDR alta risoluzione (please expand all)

Eremo di San Colombano

Di antichissima origine, storia e tradizione.

Si narra che San Colombano, fu il primo monaco eremita giunto in questo luogo. Più probabilmente la leggenda nacque dall'utilizzo come luogo eremitico dai primi monaci provenienti dal vicino Monastero di San Colombano, dedicato al santo irlandese. La regola colombaniana prescriveva nel tempo di Quaresima il romitaggio, ossia il completo isolamento del monaco in meditazione in luoghi naturali quasi inaccessibili.

*Il primo insediamento fu la Grotta degli Eremiti, in un'epoca attorno al 753, data incisa sulla roccia accanto all'attuale campanile.

*Attorno all’anno 1000, è databile la costruzione di una piccola chiesa dedicata al santo all'apertura della grotta, sotto un tetto naturale di roccia.

*I primi documenti che attestano la presenza dell'Eremo, con l'aspetto odierno, sono uno del 1319, per un lascito fatto alla Chiesa di San Colombano, da parte del Conte Guglielmo Castelbarco dei Signori di Lizzana e Rovereto.

*L'eremo della "Grotta dell'eremita" fu utilizzato dai monaci eremiti, che ne furono i custodi, fino al 1782 quando fu abolita la pratica del romitaggio.

*All'eremo si arriva tramite una scala di 102 gradini scavati nella roccia. Affreschi con la lotta tra San Colombano e un drago, si trovano nella grotta, mentre un altro con "Madonna e Santi" del XV secolo si trova sull'altar maggiore della chiesa e conserva incisioni con invocazioni ed ex voto datate tra il 1505 e il 1782.

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  • Uploaded on March 20, 2012
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