Buenos Aires, mayo 30 de 2009
En este pueblo, San Buono, nacio mi abuelo Domingo en el año 1867 y viajo a la Argentina en el vapor Orione en 1884. Se casó con Dominga Coluccio y formó una familia de 16 hijos. Yo soy uno de sus nietos y si existe algún familiar en Italia o en Argentina que desee comunicarse conmigo, esto a sus órdenes. Gracias y buena fortuna.
Se si vive lontano da questo posto si perde ogni attimo della vita che scorre , quanti ricordi su questo sentiero per noi strada che strada non è.Quante fughe quanti palpiti ma perchè avevamo tanta paura ma l amore non era un nostro diritto?Poi l` ibrido tra il canto delle giovani donne e la preghiera malinconica delle mamme vestite di nero.Gli uomini con i cappelli in mano e le rauche voci intonate, la sfida nei canti con gli altri paesi,le grida dei piccoli che stanchi, interrompono il silenzio delle pause di canto.
L odore acre delle candele accese a S: Antonio che mischiato all odore dell incenso crea una atmosfera lontana e torna alla mente il tempo dei vespri,quando bambini la mamma ti portava con s è a ricordar il dolore della vergine Maria.
La prima volta avevo sei anni quando mia madre mi portò a piedi a Sant Antonio sopra coccioleto che fatica ma dopo tutto in discesa Sant Antonio.I paesi facevano a gara a chi cantava piu forte ma non so spiegarlo le canzoni dei Carpinetani mi toccavano piu intense e stupidamente pensavo che Sant Antonio aveva un occhio di riguardo in piu' per Carpineto.Ma dimmi era veramente cosi'.
Comments
maria callegari, on December 17, 2008, said:
en este lugar vivio algunos años la tia marieta giancristofaro .la recuerda su sobrino victor gargarella.
Abel Parente, on May 30, said:
Buenos Aires, mayo 30 de 2009 En este pueblo, San Buono, nacio mi abuelo Domingo en el año 1867 y viajo a la Argentina en el vapor Orione en 1884. Se casó con Dominga Coluccio y formó una familia de 16 hijos. Yo soy uno de sus nietos y si existe algún familiar en Italia o en Argentina que desee comunicarse conmigo, esto a sus órdenes. Gracias y buena fortuna.
Adriano Bologna, on June 4, said:
Se si vive lontano da questo posto si perde ogni attimo della vita che scorre , quanti ricordi su questo sentiero per noi strada che strada non è.Quante fughe quanti palpiti ma perchè avevamo tanta paura ma l amore non era un nostro diritto?Poi l` ibrido tra il canto delle giovani donne e la preghiera malinconica delle mamme vestite di nero.Gli uomini con i cappelli in mano e le rauche voci intonate, la sfida nei canti con gli altri paesi,le grida dei piccoli che stanchi, interrompono il silenzio delle pause di canto.
L odore acre delle candele accese a S: Antonio che mischiato all odore dell incenso crea una atmosfera lontana e torna alla mente il tempo dei vespri,quando bambini la mamma ti portava con s è a ricordar il dolore della vergine Maria.
La prima volta avevo sei anni quando mia madre mi portò a piedi a Sant Antonio sopra coccioleto che fatica ma dopo tutto in discesa Sant Antonio.I paesi facevano a gara a chi cantava piu forte ma non so spiegarlo le canzoni dei Carpinetani mi toccavano piu intense e stupidamente pensavo che Sant Antonio aveva un occhio di riguardo in piu' per Carpineto.Ma dimmi era veramente cosi'.