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Dettaglio arco nell'atrio della cappella di Sant'Aquilino in San Lorenzo - Chapel detail

Ho aggiunto queste due foto a quelle del Gap , riprese in un altro momento, per completezza di informazione.

Sant'Aquilino, protettore dei facchini

Nato a Wurzburg, studiò a Colonia dove fu consacrato sacerdote. Per non dover accettare la nomina a vescovo, fuggì a Parigi, dove si dedicò all’assistenza degli appestati (da qui l’origine del suo culto come protettore della peste) e poi a Pavia e a Milano dove, per il suo impegno contro le eresie, fu ucciso con una coltellata alla gola dagli eretici nel 1015.

Divenne il protettore dei facchini in quanto, secondo la tradizione, alcuni di essi trovarono il cadavere e lo trasportarono in San Lorenzo dove fu sepolto nella cappella che porterà il suo nome. Il primo documento su Sant’Aquilino risale al 1465 quando è approvata la confraternita, a lui intitolata.

Nel 1581 fu proclamato compatrono della città di Milano da San Carlo Borromeo

Il 29 gennaio, festa di Sant’Aquilino, i facchini si recavano alla Basilica di S. Lorenzo con i rappresentanti del Comune, ed il facchino più anziano portava “la baga” la gerla contenente l’olio per la lampada che arde dinnanzi all’urna del Santo

Recentemente la processione è stata sostituita da una funzione religiosa all’interno della Basilica.

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Domodossola

Photo details

  • Uploaded on April 26, 2012
  • © All Rights Reserved
    by Daniela Brocca
    • Camera: Panasonic DMC-FZ28
    • Taken on 2010/09/06 11:30:20
    • Exposure: 0.067s (1/15)
    • Focal Length: 4.80mm
    • F/Stop: f/2.800
    • ISO Speed: ISO400
    • Exposure Bias: -0.33 EV
    • No flash