RGB XP - the global schizophrenia: society vs. nature, artificial vs. natural

Not selected for Google Earth or Google Maps after a second review [?]

Red Green Blue Experience

(press F11 key to add/toggle full screen)

RED GREEN BLUE EXPERIENCE

Schizophrenia's etymology: First attested 1910, from New Latin, from German Schizophrenie, coined by Eugen Bleuler, from Ancient Greek σχίζω (skhizō, “I tear, split, cut”) + φρήν (phrēn, “mind, brain, diaphragm”).

Show more
Show less
Save Cancel Want to use bold, italic, links?

Comments (19)

grecik on May 14, 2012

Hai cambiato l'etichetta?! Mi dispiace, non ci avrei mai pensato che potrebbe dispiacerti. Bella questa Michele! YSL

Michele Leonardi on May 14, 2012

Grazie mille Grecik! Grazie pure del suggerimento, infatti questa etichetta "Paris - RGB XP" decontestualizza troppo questa mini-serie. Ci rimetto subito l'etichetta-madre "Paris pas gris".

Michele Leonardi on May 18, 2012

... ah, ora ricordo ... voilà, fatto!

grecik on May 18, 2012

:)

Michele Leonardi on May 18, 2012

... ri-meritava decisamente una etichetta tutta sua. :)

Michele Leonardi on May 18, 2012

Con qualche spiegazione in più su questi strani tagli. Per te sicuramente non ce n'è bisogno, Grecik! Ma a scanso d'equivoci: il taglio rappresenta la scissione, ma anche il "taglio" a posteriori che a volte si può fare in mille modi, se ha senso, per una determinata foto. Insomma, NON è un'incitazione a tagliare le matrici originali delle foto: entità animate o meno. :) Quest'ultima spiegazione è un pochino didascalica, ma non si sa mai che a qualche folle venga qualche strana ispirazione ...

grecik on May 18, 2012

Invece Michele, senza la tua spiegazione non ci sarei arrivata. E hai anche cambiato titolo! Interessante. Come mai questa riflessione su schizofrenia? Ne sei affetto?

Michele Leonardi on May 18, 2012

:))) Buonasera cara Grecik! ... no, non ne sono affatto affetto, se mai il contrario, sono un po' troppo "equilibrato", se mi passi l'autodiagnosi.

Piuttosto la mia citazione della schizofrenia, nasce dal fatto che tutta la civiltà Occidentale, ma credo anche a livello globale tutta la civiltà contemporanea vive in generale nella scissione.

La scissione principale, fondamentale, è quella che ben illustrò a suo tempo Serge Moscovici nel suo scritto "La società contro natura".

Per non parlare del manicheismo che inficia certe correnti di pensiero teologiche.

Insomma per farla breve, quella della scissione tra dentro e fuori, società e natura, è una vera e propria malattia mentale occulta che infetta la cultura dell'uomo contemporaneo.

L'illusione che noi siamo separati dalla natura. Ma di fatto anno dopo anno sempre di più ci stiamo rendendo conto che non possiamo illuderci di "salvarci la pelle" se non impariamo a rispettare il contesto, l'ambiente che ci circonda. Insomma ci sarebbe molto d a dire. L'immagine siboleggia questa scissione, questa "schizofrenia" in senso lato, poiché io di psicologia e dintorni ne so veramente poco. Potrei però citare Gregory Bateson che qualcosa ne sapeva più di me, nonché il suo "Verso un'ecologia della mente", molto interessante.

grecik on May 18, 2012

Ho capito Michele :))) Attento però, il fatto di negare di essere malato potrebbe significare il contrario e cioè che tu sia malato. E' una cosa saputa che gli schizofrenici non considerano loro stessi persone malate. Sarebbe opportuno quindi farsi visitare da uno psichiatra. Costa ma non nuoce :)

Ebbene, la società è malata e non si considera tale. E' schizofrenica quindi. Certamente trovi sempre chi se ne rende conto, perché in questo mondo chi riesce a capire e sentire ancora qualcosa sono persone leggermente out. Sembra un paradosso ma è così. I veri innocui e genuini sono i seriamente malati. Il cancro divora i cosiddetti "sani". Tu credi in Dio Michele? Io ci parlo ogni tanto :)))

Michele Leonardi on May 19, 2012

No, Grecik, mi sa che non hai capito bene tutto quanto, perché hai frainteso il senso di questa immagine e la metafora del titolo che gli ho dato. Vai tu dallo psichiatra. :))) Io non ne ho bisogno. E' risaputo che gli italiani leggono poco e guardano troppe partite di calcio e giochini a premi in tv ;)

Forse così riuscirai a capire: il nome non è la cosa nominata, e la cosa non è il nome. Vale a dire che una metafora serve ad esprimere un concetto mediante un paragone. Il titolo che ho dato a questa immagine e l'immagine stessa parlano di scissione.

Ma mi pare che non hai letto l'altra mia citazione in inglese della etimologia della parola "schizofrenia", che rimanda appunto alla "scissione" (notare l'immagine che è .... scissa appunto;).

Se ti interessa la questione a livello culturale dovresti appunto leggere qualche libro in più come ad esempio quelli che ho citato sopra. Gregory Bateson e Serge Moscovici non sono di certo due ciarlatani che si sono improvvisati esperti dei vari problemi che affliggono l'umanità.

Non ti preoccupare se parli con Dio, non è peccato! :)) Su internet e in televisione credo che troverai ben poco riguardo i mali della società occidentale e globale. Solo nei libri scritti da ricercatori e studiosi di tutto il mondo potrai trovare qualche risposta seria alle tue domande. Allora ... buona, anzi, buone letture! ;)

Michele Leonardi on May 19, 2012

p.s.: insomma, l'uso della parola "schizofrenia" non è riservato solo ai sociologi e agli psichiatri. Si può usare anche ... in fotografia! ;)

Se tutti quanti in Italia leggessimo qualche libro in più, e non solo i libri del nostro ambito settoriale di attività professionale, lavorativa, o quant'altro, certamente questo non ci farebbe male. Ma in ultima analisi, con parole più o meno di Karl Popper ti dirò che un determinato messaggio - in questo caso foto e titolo -, può essere recepito e capito solo da chi è già pronto a recepirlo.

Per esempio, è inutile perdere tempo con gli ignoranti a dargli mille spiegazioni, tanto quelli non hanno certo bisogno di cultura, gli bastano i feticci e le quattro frasi fatte che sanno a memoria. Diceva giustamente un certo Cristo circa 2000 anni fa': non dare mai le perle ai porcellini! ;)

Quindi non ti preoccupare Grecik, non bisogna essere necessariamente out, "fuori", per poter affrontare certi argomenti, né avere una laurea come me. Se ci ragioni sulle cose, non serve neanche l'istruzione di livello supreriore.

grecik on May 19, 2012

Certamente Michele, ho letto la didascalia prima di fare il commento precedente e ho capito benissimo la metafora :) Anche se non ho la laurea ;) Quanto ai libri che proponi, è un po' difficile che li vada a cercare. Non padroneggio abbastanza bene la lingua da capire tutto al volo, la ricerca dei vocaboli è scocciante e porta via il tempo. Ma non finisce lì, perché per capire risposte a delle domande non basta solo conoscere il significato delle parole, bisogna anche capire e saper associare concetti. Per fare questo ci vuole una cultura di base che io non ho. Preciso che non mi sento inferiore a chi ne ha una, ma riconosco la disuguaglianza di livelli al livello (scusa il gioco di parole) del sapere acquisito autonomamente che a tanti permette di avere una conoscenza del mondo superiore e a molti altri inferiore. Questo quanto alla parte, per così dire, teorica. Poi c'è la parte pratica, quella che ci permette di riflettere sulle cose per via dell'esperienza personale in corrispondenza del mondo che ci circonda ed è quella della quale mi sento padrona. La tv non la condannerei del tutto, è inutile sperare che la gente inizi a leggere libri se il libro e la lettura non fanno parte di loro stessi. Quindi l'unico modo per avvicinarli al mondo con tutti i suoi problemi è un programma mediatico confezionato in modo da farlo rendere comprensibile a tutti. E non parlo certamente di Gerry Scotti e le sue "letterine" ma di Costanzo per esempio (e ti parlo del passato ovviamente), con i problemi di droga (in/out), inquinamento (society/nature), integrazione (white/black), rispetto per la identità sessuale e per la diversità nell'orientamento sessuale e quant'altro, compresa la schizofrenia: chi ne soffre e chi la subisce per la difficile convivenza con chi n'è affetto (ne ho visti di schizofrenici sul suo palco). Ti ringrazio per avermi indicato questi due nomi, chi passerà su questo scatto, potrebbe voler approfittare dell'informazione e chissà se un giorno non ci tornerò io stessa :)

Ciao Michele! Schizofrenicamente: chaosSSssss :))

grecik on May 19, 2012

E buon fine settimana ovviamente!

Michele Leonardi on May 19, 2012

Grecik! La tua conoscenza della lingua italiana è sorprendente! Altro che se la padroneggi bene ... il tuo è un italiano forbito e impeccabile, impossible capire che per te sia una seconda lingua. Complimenti vivissimi!

Buon fine settimana anche a te e ... scherzosamente ... chaooOooSS! Mike

grecik on May 19, 2012

Grazie Michele :) Certamente a me ci è voluto molto più tempo per comporre il mio penultimo commento che a te per comporre i tuoi due che lo precedono ;)

Patrizio Rigobello on May 25, 2012

Un'immagine specchio di un'epoca. Bellezza e dissoluzione. Stella subito! Complimenti al talento. Patrizio

Michele Leonardi on May 26, 2012

Ciao Patrizio!

Grazie mille del tuo grandi voti e complimenti lusinghieri, e per la tua visita! :)

Un cordiale saluterrimo, Michele

Itallica on October 30, 2012

Righteous!

Michele Leonardi on August 25, 2013

Thank you for your visit, dear Itallica! Ciao, Mike

Sign up to comment. Sign in if you already did it.

Photo taken in Les Halles, 75001 Paris, France
Louvre Museum

This photo was taken indoors

Photo details

  • Uploaded on April 28, 2012
  • Attribution-Noncommercial-No Derivative Works
    by Michele Leonardi

Groups