Il Ratto delle Sabine del Giambologna. Loggia dei Lanzi o dell'Orcagna. Piazza della Signoria Firenze.

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A Roma erano le donne che scarseggiavano. Questa grandezza era destinata a durare una sola generazione se i Romani non avessero trovato sufficienti mogli con cui procreare nuovi figli per la città. « ...Romolo su consiglio dei Senatori, inviò ambasciatori alle genti vicine per stipulare trattati di alleanza con questi popoli e favorire l'unione di nuovi matrimoni. All'ambasceria non fu dato ascolto da parte di nessun popolo: da una parte provavano disprezzo, dall'altra temevano per loro stessi e per i loro successori, ché in mezzo a loro potesse crescere un simile potere.» (Livio, Ab Urbe condita libri, I, 9.) La gioventù romana non la prese di buon grado, tanto che la soluzione che andò prospettandosi fu quella di usare la forza. Romolo, invece, decise però di dissimulare il proprio risentimento e di allestire dei giochi solenni in onore secondo alcuni di Nettuno equestre, chiamati Consualia, secondo altri di un antico dio di cui aveva trovato l'altare, il dio del Consiglio. Quindi ordinò ai suoi di invitare allo spettacolo i popoli vicini: dai Ceninensi, agli Antemnati, Crustumini e Sabini, questi ultimi stanziati sul vicino colle Quirinale. L'obiettivo era quello di compiere un gigantesco rapimento delle loro donne proprio nel mezzo dello spettacolo. Arrivò moltissima gente, con figli (tra cui molte vergini) e consorti, anche per il desiderio di vedere la città nuova.

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Photo details

  • Uploaded on May 28, 2012
  • © All Rights Reserved
    by effems
    • Camera: PENTAX Corporation PENTAX Optio A40
    • Taken on 2009/02/24 17:59:28
    • Exposure: 0.008s (1/125)
    • Focal Length: 16.30mm
    • F/Stop: f/4.300
    • ISO Speed: ISO200
    • Exposure Bias: 0.00 EV
    • No flash

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