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Goli sempre più vicina.. (si prega di leggere la descrizione)

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Ad un certo punto, dalla parte occidentale dell'isola sbucarono degli uomini seminudi e malconci. Il loro aspetto non sembrava più umano. Erano prigionieri che in fila ritornavano dal lavoro forzato. Con un andamento stanco sparirono dietro un casermone lungo e basso dal colore grigiastro davanti al quale passeggiavano alcune sentinelle. Subito dopo questo venne permesso lo sbarco...... Senza parole, mia madre ed io ci sedemmo sopra una panca. Restammo sole. Il cuore cominciò a battere forte ed il respiro cominciò a mancare, il momento tanto atteso dell'incontro stava per avverarsi. Entrò mio padre accompagnato da un poliziotto. Ci alzammo di scatto, la sua figura era quasi irriconoscibile. Allargò le braccia scarne e ci strinse tutte e due sul suo petto. In quel momento nessuno di noi disse nulla. Con il respiro rotto dall'emozione, restammo a lungo abbracciati piangendo. Mia madre, vedendo mio padre con l'aspetto mutato in modo sconcertante (pesava forse circa 35-40 chili), nell'impeto del sentimento, gli stava per dire quello che le veniva dalla mente alle labbra: “Cosa ti hanno. ”. Ma mio padre intuì di colpo quale sarebbe stata la sua domanda e le impedì di proseguire, dicendole: “Sto bene, ho soltanto lo stomaco che alle volte mi fa male, ma non è niente di preoccupante”.... Il tempo di 15 minuti, concesso per la visita, era scaduto, tutto finì qui. Un'altro forte abbraccio e i nostri volti si bagnarono di lacrime. Il poliziotto fece cenno a mio padre di uscire. Vidi che voleva dirci ancora qualche cosa, ma il poliziotto non dimostrò ne tolleranza ne comprensione. Mio padre uscì senza voltarsi. Il mio pensiero: “Chissa se lo rivedremo mai più?” fu sicuramente anche il pensiero di mia madre, ma non ce lo confidammo per non affligerci e vicenda ulteriormente. Claudia è stata testimone, sino all'ultimo, della sorte di suo padre, che è deceduto con nel cuore “quell'immagine incancellabile che ebbe della Russia, leggendo i libri dei suoi grandi scrittori”.

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Photo details

  • Uploaded on June 8, 2012
  • Attribution-No Derivative Works
    by Mario Trieste
    • Camera: NIKON COOLPIX P300
    • Taken on 2012/05/01 17:40:59
    • Exposure: 0.001s (1/1000)
    • Focal Length: 15.20mm
    • F/Stop: f/5.000
    • ISO Speed: ISO160
    • Exposure Bias: 0.00 EV
    • No flash