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Mombaruzzo, Via Spalti. Veduta notturna dell'antichissima torre medioevale con l'orologio

Le origini di Mombaruzzo sono antiche ed interessanti, pare certo che questo antico paese oltre ai romani sia stato abitato in seguito dai Goti, Longobardi e Franchi che diedero una certa stabile organizzazione. Il nome del comune, a detta del Conte Aldo di Ricaldone, deriverebbe da "Monte" (colle) e "Barros", cioè "Sterpeto": un colle coperto di sterpi. Mombaruzzo verso il mille, diventa feudo degli Aleramici, poi del Marchese di Incisa, dei Marchesi di Occimiano, dei Marchesi del Monferrato, dei Paleologi, infine dei Gonzaga e dei Savoia. E' veramente un passare da una all'altra giurisdizione ed ogni casato prende o lascia qualche cosa sia dal punto di vista storico che culturale, infatti il paese acquista sempre più importanza ed autonomia maturando in sè lo spirito dell'indipendenza. Tra il 1629 ed il 1659 sono anni terribili per Mombaruzzo infatti le truppe Spagnole e successivamente quelle Francesi stanziano e straziano questo luogo ed i suoi dintorni dovuta anche alla micidiale peste degli anni 1630-31. Nel 1709 Mombaruzzo, fatto feudo della nobile famiglia del Marchese Negrotto-Cambiasi Giustiniani e Durazzo, inizia un periodo di ripresa con una fisionomia ed un'organizzazione stabile. Nel XIX secolo il territorio del comune diventa molto vasto, infatti oltre al capoluogo si uniscono frazioni molto importanti che formano delle comunità ben organizzate con le proprie scuole e perfino l'ufficio postale. Attualmente questo borgo del Monferrato Astigiano è famoso per la produzione degli amaretti esportati in tutto il mondo.

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Photo details

  • Uploaded on July 13, 2012
  • © All Rights Reserved
    by mauro 1968
    • Camera: NIKON CORPORATION NIKON D3100
    • Taken on 2012/07/08 23:20:00
    • Exposure: 0.050s (1/20)
    • Focal Length: 18.00mm
    • F/Stop: f/3.500
    • ISO Speed: ISO3200
    • Exposure Bias: 0.00 EV
    • No flash