Panoramio is closing. Learn how to back up your data.

Acqui Terme, l'antico acquedetto romano sul greto del fiume Bormida (II secolo a.C.)

Sul greto del fiume Bormida si possono osservare i resti dell'antico Acquedotto Romano che approvvigionava di acqua potabile le vasche pubbliche e private della città nel II secolo a.C. Sono ben visibili gli archi che sorreggevano la condotta in mattoni la quale, attingendo l'acqua del torrente Erro nei pressi di Cartosio, dopo un tragitto di circa 12 Km, giungeva fino ad Acqui con pendenza costante, in parte mediante l'uso di condotte interrate ed in parte attraverso l'uso di arcate, si assicurava l'arrivo in quota di acqua potabile ad uso della cittadinanza. Le arcate attraversavano il fiume Bormida per giungere in quota nella zona in cui oggi si trova la stazione ferroviaria e curvare quindi verso l'interno della città dove erano poste le vasche. Il condotto in muratura, aveva una sezione tipo pari a m. 1,20 x 0.60. La cisterna di arrivo era posta in un luogo elevato della città, da questa l'acqua si distribuiva a fontane pubbliche, a fontane private ed infine ad impianti termali. La mancanza di impianti di sollevamento di acqua imponeva ai romani la costruzione di impianti a pendenza costante e per risolvere questo problema gli ingegneri del tempo ricorsero ampiamente all'uso di arcate e ponti-canale senza ignorare peraltro la tecnica delle canalizzazioni interrate.

Show more
Show less

Photo details

  • Uploaded on September 25, 2012
  • © All Rights Reserved
    by mauro 1968
    • Camera: NIKON CORPORATION NIKON D3100
    • Taken on 2012/09/16 12:49:57
    • Exposure: 0.005s (1/200)
    • Focal Length: 12.00mm
    • F/Stop: f/7.100
    • ISO Speed: ISO100
    • Exposure Bias: 0.00 EV
    • No flash