La Reggia di Venaria, Venaria Reale (TO) - Oggetti di Fabergé per gli Zar. Uovo Pasquale

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Le Uova pasquali realizzate da Fabergé per gli Zar sono gli oggetti tra i più rappresentativi dell'anima russa e del lusso, le Uova di Fabergé sono protagoniste di famosi film. Tra i tanti, il furto del "Uovo dell'Incoronazione" è inscenato in Octopussy (1983) della serie di James Bond e in Ocean's Twelve (2003) con George Clooney. Ancora sul giallo di un furto di altre due Uova si basa il film The Code (2009) di Mimi Leder. Le Uova sono citate anche in La storia segreta di Stew/'e Griffìn (2005), della serie TV "I Griffin" e in Richie Rich (1994) di Donald Petrie nel quale un uovo di marmo di Fabergé fa parte dei doni portati alla Regina Elisabetta II d'Inghilterra. Altre citazioni in // club delle prime mogli (1996) di Hugh Wilson con Goldie Hawn e Diana Keaton, in Mezzanotte nel giardino del bene e del male (1997) di Glint Eastwood e nel recentissimo Quasi amici. Intouchables (2011) del francese Olivier Nakache. Citazioni si trovano in tre episodi della serie televisiva dei mitici Simpson. Anche alcuni videogiochi hanno legami con le mitiche uova e tra questi citiamo The curse of Monkey Island (1997) e, soprattutto, The Last Express (1997)

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Comments (4)

Ilda Casati on November 11, 2012

Accipicchia Gian! Che carrellata di beni preziosi, preziosi in due sensi, per gli ori e i diamanti, ma anche preziosi per il tuo apporto, poiché li hai magistralmente fotografati (e senza flash!) nonché dotati di ampie ed interessanti didascalie storiche (non da ultima quella di rimando cinematografico). Certo è che tali oggettini sono di fattura eccezionale, piccoli capolavori d'arte e sinceramente navigando fra una e l'altra delle tue fotografie, non saprei quale scegliere come la mia preferita poiché ognuna d'esse mi ha affascinato. Ti ringrazio di cuore per avermi erudito anche quest'oggi. Sapevo dei manufatti Fabergé, ma non avevo idea di questa collezione a Venaria. Ed ora rimpiango quel giorno che la mia parrocchia qui fece una gita, ed io non aderii! Sob! Ciao carissimo, un prezioso ed aureo abbraccio, circonfuso di luce diamantina. Ilda

Giancarlo Ticozzi on November 11, 2012

A dire il vero carissima Ilda, io e Lucilla avevamo scelto questa giornata per la visita alla Reggia, peraltro calda se pur autunnale, soprattutto perchè pensavamo di trovare in questa mostra molte più.. Icone da come ci era stato detto. Invece ecco che sono apparsi più di.. questi oggetti, strabilianti e da lasciar col fiato sospeso per la loro preziosità. Di Icone ce n'erano pure, tutte piccole e sicuramente preziose e come avrai visto ma dal lato del "puro valore" come oggetto che di.. immagine. Infatti gli Zar, pur se religiosi, amavano sicuramente circondarsi di cose preziose anche in questo campo e.. anche chi glieli regalava non era certo da meno. Riguardo alle fotografie, non era vietato farle, nemmeno col.. flash ed infatti io pur non usandolo, ho dovuto scartare diverse immagini con.. riflessi procuratimi da.. altri. Per le immagini riuscitemi bene, in questo caso devo ringraziare la mia.. "macchinetta", il.. polso (anche se non sempre), ma soprattutto le teche che contenevano i preziosi, le quali pur se di vetro molto spesso, erano di una.. lindezza che in raffronto i miei vetri di casa (quando sono tali), sono ancora su di un'orbita più.. bassa!! Per le descrizioni, storiche e non, ho fotografato e poi convertito in testo (tramite OCR) quello che c'era scritto su alcuni tabelloni di accesso alle sale. Luce diamantina? E' vero Ilda, perchè quando sono uscito da dentro quelle buie sale, avevo gli occhi che luccicavano... pardon s'incrociavano a forza di fissare scintillii.

Un abbraccione, a presto. Gian

Daniela Brocca on November 11, 2012

Le icone non sono una mia passione,ma queste uova sono davvero fantastiche, Gian. Mi pare di ricordare che ne esistano soltanto un certo numero, perciò il valore intrinseco è maggiore. Grande reportage. Un abbraccio a te e Lucilla, Dany

Giancarlo Ticozzi on November 12, 2012

Le.. Icone, beh! Dany, quando nel 1842 Gustav Fabergé fondò la propria azienda di gioielleria, queste non erano sicuramente nel suo intento, vista la progredita scuola russa e.. Cretese in questo settore. Quelle che ha realizzato, le ha realizzate in forma di.. "gioielli" badando soprattutto al contorno e non al messaggio che il dipinto doveva trasmettere, perchè rivolte a personaggi come gli.. Zar, che se pur "Cristiani" non facevano certo della loro esistenza "un'icona della povertà". Fabergé poi forse come saprai, inizialmente il suo nome era privo dell'accento sulla.. "e"; se l'è dato proprio per attirare a se la nobiltà russa che a quel tempo amava molto la cultura francese.

Ricambiamo con affetto l'abbraccio. Giancarlo e Lucilla

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Giancarlo Ticozzi
Biella, BI, Italia
WorldItalyPiemonte

Photo taken in Parco La Mandria, Viale Carlo Emanuele II, 256, 10078 Venaria Reale TO

Photo details

  • Uploaded on November 11, 2012
  • © All Rights Reserved
    by Giancarlo Ticozzi
    • Camera: OLYMPUS IMAGING CORP. XZ-1
    • Taken on 2012/10/24 13:44:52
    • Exposure: 0.008s (1/125)
    • Focal Length: 12.88mm
    • F/Stop: f/2.100
    • ISO Speed: ISO200
    • Exposure Bias: 0.00 EV
    • No flash

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