Panoramio is closing. Learn how to back up your data.

Lago di Como - Tremezzo

Tremezzo sorge al centro della sponda occidentale del Lario, in un'area panoramica di fronte al promontorio di Bellagio. La sua posizione riparata in una baia naturale protetta dalle tempeste e dai venti, con un clima particolarmente mite anche in inverno, ha permesso per secoli la coltivazione degli ulivi e la produzione di un olio locale famoso fin dall'antichità. Fin dal lontano passato sui terrazzamenti a lago si coltivavano la vite e gli agrumi, in particolare i limoni, per i quali necessitava una manodopera numerosa ed attenta che prestava cure costanti ed assidue, possibile in tempi di grandi proprietà redditizie per i coloni e i mezzadri che vi lavoravano.

L'esistenza di filande e l'allevamento dei bachi da seta, fatto in casa dai contadini locali per integrare il magro bilancio famigliare, favorì l'impianto dei gelsi, dei quali, a giugno si poteva vendere la foglia e che, censiti nel 1880 raggiungevano il numero di 8000, a fronte dei 1200 abitanti.

Abitato fin dai tempi dei romani di cui ancora si trovano antiche vestigia, nel medioevo, il paese fu coinvolto nelle lotte tra Como e Milano, e distrutto più volte dall'uno e dall'altro contendente.

E' però dalla seconda metà del 1600 che inizia quel periodo di prosperità a cui si devono la maggior parte dei palazzi esistenti sia nelle frazioni a monte che in quelle a lago. Documenti di una storia europea, in parte ancora ignorata, testimoniano un contatto costante di famiglie locali, arricchite con il commercio, con il resto d'Europa, dalla città di Amsterdam dove si compravano le merci della Compagnia delle Indie Orientali, a città come Francoforte, Strasburgo, Vienna, Budapest, Varsavia, Parigi e altre. Luoghi di smistamento e vendita delle merci, richieste dall'aristocrazia e dai principi delle corti europee, ai quali, in un secondo tempo, si prestava denaro. I redditi di questa attività, investiti nel luogo d'origine, permisero l'acquisto di proprietà terriere e la costruzione dei grandi palazzi, che ancora oggi si trovano nei piccoli borghi locali accanto alle case contadine. La Rivoluzione Francese e le guerre napoleoniche portarono al dissolvimento di questo tipo di società ed alla creazione di un nuovo sistema economico, provocando la decadenza di molte famiglie, e la vendita di molti palazzi declassati a case coloniche. Acquistati dai ricchi signori provenienti dalla vicina città di Milano, alcuni di questi palazzi ritornarono al loro antico splendore, usati come residenze di campagna fin dai primi decenni dell'Ottocento. Già allora si soggiornava in questi luoghi per la salubrità dell'aria curando gravi malatttie come la tubercolosi. Altre ville furono costruite in riva al lago e, dal 1850 sorsero i primi alberghi. Per la sua suggestiva, serena, bellezza, il paese divenne una rinomata località turistica, frequentata, al pari della Costiera Amalfitana, Napoli e le Cinque Terre, soprattutto da villeggianti anglosassoni, che verso la fine dell'Ottocento vi edificarono lussuose ville, trascorrendovi buona parte dell'anno.

Fonte Comune di Tremezzo

Show more
Show less

Photo details

  • Uploaded on November 22, 2012
  • © All Rights Reserved
    by rossettiv
    • Camera: Canon EOS 550D
    • Taken on 2012/11/21 15:30:54
    • Exposure: 0.017s (1/60)
    • Focal Length: 33.00mm
    • F/Stop: f/5.600
    • ISO Speed: ISO125
    • Exposure Bias: 0.00 EV
    • No flash