Castelvecchio di Bicchignano, Torre del Castellone (Novembre 2012)

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Gli imponenti ruderi in località Castelvecchio, un poggio presso Bicchignano in posizione dominante sul guado del Nure a Ponte dell’Olio, sono riferibili ad una massiccia opera fortificata chiamata tradizionalmente “Castellone” o "Castellaccio, importante elemento dello scacchiere militare del feudo di Veano, controllato a partire dal XIV Secolo dai nobili piacentini Anguissola (precedente proprietario risulta essere stato il Monastero di San Savino).

Dagli Anguissola, il Castellone passò nel 1324 agli Zanardi e quindi, nel 1405, ai Landi, che lo ristrutturarono ampliandone le dimensioni. Dopo alcuni brevi passaggi di proprietà a favore degli Scotti, il feudo tornò stabilmente nel 1577 nei domini dei Landi, fino alla metà del XVIII Secolo quando venne ceduto ai Conti Costa. Nel 1822, un estimo catastale definisce il castello “casa diroccata”: esso era evidentemente già in abbandono da molto tempo.

I resti della fortezza, invasa ed erosa dalla vegetazione che ne nasconde in parte le strutture, comprendono un possente torrione affiancato da alcune adiacenze di notevoli proporzioni, la cui lettura è però resa piuttosto difficile anche dal crollo totale di tetti e pavimentazioni dei piani superiori (le macerie hanno invaso il sotterraneo, la cui volta è ancora visibile alla base della torre).

Il vasto pianoro che domina un buon tratto della bassa e media Val Nure, ad un esame attento, si rivela come cinto da un terrapieno, anch’esso ricoperto di rovi, forse rimanenza di una vera e propria cinta muraria (nel suindicato estimo del 1822 si fa riferimento al “recinto del vecchio castello”), ad un angolo della quale si trova una sorta di dongione, caratterizzato da un’ampia camera voltata, dal quale si gode di una buona visuale sull’abitato di Ponte dell’Olio.

L'esistenza in passato delle mura potrebbe essere confermata anche dall'immagine ricavabile dal satellite, che evidenzia una certa geometria nei contorni dell'area che probabilmente costituiva la piazza d'armi.

Informazioni tratte dallo studio di Valeria Poli, pubblicate nel Dicembre 2011 su www.piacenzamusei.it

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Comments (8)

© Paolo Bonassin on November 24, 2012

Questa foto ha nel suo insieme delle caratteristiche che mi hanno colpito in particolar modo. Mi piace. Like . un caro saluto Paolo

Elso Zanoletti on November 24, 2012

Paolo ha ragione e, a dire il vero, mettono anche un po di tristezza. Like Elso

GiamesPhoto (Giacomo… on November 24, 2012

Ciao Paolo, grazie.

Grazie, Elso, questo vale in generale per tutti i ruderi, in modo particolare quando la giornata è grigia.

Daniele Marioli on November 25, 2012

Questa foto colpisce.... sembra ci sia un castello costruito su di un alto sperone roccioso...

Alberto Parma Photog… on November 25, 2012

Ciao Giacomo il cielo grigio non rende merito a questi colori stupendi. Con un bel azzurro sarebbe stata fantastica. Purtoppo ci si deve accontentare. Tanti saluti

GiamesPhoto (Giacomo… on November 25, 2012

Daniele, la prima volta che passiamo da queste parti ti ci porto.

E' vero, Alberto, in giornate del genere ti passa la voglia di fotografare.

mimmo valenti on December 6, 2012

Interessante patrimonio. Grazie per la condivisione

L

Ciao Mimmo

GiamesPhoto (Giacomo… on December 7, 2012

Grazie a te per la visita, Mimmo.

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Photo details

  • Uploaded on November 23, 2012
  • © All Rights Reserved
    by GiamesPhoto (Giacomo…
    • Camera: Canon EOS 450D
    • Taken on 2012/11/18 13:17:19
    • Exposure: 0.020s (1/50)
    • Focal Length: 85.00mm
    • F/Stop: f/16.000
    • ISO Speed: ISO200
    • Exposure Bias: -0.67 EV
    • No flash

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