Pennino e calamaio _(ingrandire)_

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Comments (19)

Ilda Casati on March 6, 2008

... E quindi uscimmo a riveder le stelle.

sonjabgd-NO VIEWS! on March 6, 2008

What is this?I don't understand.Ciao Sonja

Antonio Passaseo on March 6, 2008

Molto interessante, Ilda. In questo diligente schema (io ho fatto in tempo a usare penna e calamaio, ahimé), in apparenza qualcosa di commerciale, si compendia una delle più colossali opere della letteratura mondiale. Viene spontaneo chiedersi in quale di quelle righe-gironi troveremmo posto. Giacché sei uscita a riveder le stelle, spiega un po' a Sonja di che si tratta. Ciao. Antonio

Ilda Casati on March 6, 2008

Antonio, Dante non immaginava l'era digitale. Rubare istantanee alla bellezza del mondo, fissarle nella nostra memoria, offrirle generosamente a tutto il web, impegnare tempo e competenza affinché il risultato sia il migliore possibile e veritiero nei confronti della realtà... beh, DANTE GENTE COSI' L'AVREBBE MESSA SICURAMENTE IN PARADISO a continuare l'opera di lode a Dio iniziata in Terra, GIRONE dei multimediali che assemblano tecnica e amore.

Ora rispondo a Sonja. E' una parola... non so l'inglese... GIRONE DEGLI IGNORANTI... Aiuto...

Ilda

Ilda Casati on March 6, 2008

Dear Sonja, is a great language italian opera by Dante Alighieri: La divina commedia. It's a hell's plan. Sorry, I don't know english.

Thank and ciao. Ilda

Chocolat13 on March 7, 2008

"GIRONE dei multimediali che assemblano tecnica e amore"...... Bellissima questa del "girone dei multimediali" :-) e beh, anche il Paradiso dovrà adeguarsi ;-)... Fantastico Ilda, conserverò con il tuo permesso, questo documento per i miei figli! In un foglio egregiamente schematizzati i 34 canti di una mente grandiosa...

Aldo Larosa on March 7, 2008

Interessante documento. Devo confessare, però, che Dante mi era un po' indigesto. Confesso pure che, se potessi tornare indietro, lo studierei come merita. Scusate se lo faccio in Vs presenza, ma mi tocca "rifilarmi" un bel ignorante!, così mi sento a posto con la coscienza. Ciao, Ragazzi. PS Se avessi studiato con te, Ilda, visto quello di cui eri capace, certamente avrei imparato di più su Dante.

Chocolat13 on March 7, 2008

Sai Aldo cosa penso ora che sono nel mezzo di cammin di nostra vita +IVA 20% ;-)? Che ognuno di noi dovrebbe fare nella vita un percorso al contrario, cioè arrivati ad una certa età bisognerebbe ricominciare a studiare perchè con la maturità si iniziano ad apprezzare materie che prima risultavano indigeste. Io sto iniziando ad apprezzare la storia ad esempio. Nella mia città esiste l'università Primo Levi e ritengo sia un'iniziativa stupenda e spero in futuro di poterne far parte come studente :-)! Rosa

© Laura - Mycol on March 7, 2008

Interessante documento, e commenti. ciao..ciao LAur ar

Aldo Larosa on March 7, 2008

Ciao, Rosa. Sono andato sul sito indicato da te ed ho trovato: ... percepisco un gusto antico per la discussione ardita, una flessibilita' culturale che non teme le contraddizioni, ma le accetta come ingrediente immancabile della vita. Primo Levi

che dice come deve essere improntata la vita: innanzitutto ".....una flessibilità culturale....". Quindi, anche rispetto a quanto dici tu, sbrighiamoci ad "acchiappare" queste opportunità che la Cultura ci mette a disposizione.

Ilda Casati on March 7, 2008

Caro Aldo, ti ringrazio. Ho usato anch'io pennini e calamaio (quanti schizzi... quante macchie...) ma il foglio qui fotografato non è opera mia. La firma in calce è della mia povera mamma che ha frequentato le (allora) magistrali negli anni '40. Pur essendoci quella firma, dubito che abbia compilato lei questo schema, forse l'aveva solo trovato da qualche parte. A me è piaciuto perché si notano bene i ricalchi grossi e fini che ci insegnavano una volta e che solo un pennino può ottenere.

Cara Rosa hai ragione, eccome! Quante cose fa apprezzare la maturità, tutto ciò che abbiamo affrontato come un dovere, un obbligo... adesso assume un'attrazione diversa. Ed è importante, perché dobbiamo essere capaci di giudizi.

Cara Laura, ringrazio anche te, che hai avuto la pazienza di leggere i commenti.

Un affettuoso saluto. Ilda

Vincenzo Surace on March 7, 2008

Ciao Ilda, non mi dire che hai conservato con tanta cura i tui quaderni di scuola (che errore ho fatto io a disfarmene), complimenti per l'accuratezza e per la calligrafia. Non l'hai fatta notare ad Armagnac? Sono sicuro che la troverà molto interessante. Ciao, Vincenzo

Aldo Larosa on March 7, 2008

Sai Ilda che anche mia madre ha fatto le magistrali, però nel secondo decennio del secolo scorso (era nata nel 1907). Le Maestre di una volta!.... quanti rimpianti.

Ilda Casati on March 7, 2008

Vincenzo, alcuni dei miei quaderni sono ancora conservati. Non per merito mio, ma della mamma. Ma questo schema di Dante, non l'ho compilato io. L'ho trovato fra le cose vecchie della mamma. Io ho sempre avuto una pessima calligrafia.

Giacomo, grazie a Dio, il metodo educativo oggi è cambiato. La tua maestra forse era una bravissima persona, però si comportava da generalessa. Riguardo al sommo vate, non aggiungo nulla. Ti dico solo che io sono innamorata di Dante e sono convinta che certe sue intuizioni potevano essere solo frutto di un dono dall'alto. Un carisma, insomma.

Un grazie e un caro saluto a tutti. Ilda

Vincenzo Surace on March 7, 2008

Che carino, il tuo quaderno! Però non vale, a quell'età non potevi ancora avvicinarti alla Commedia :) Vincenzo

Ilda Casati on March 8, 2008

Ciao Vincenzo. La paginetta del quaderno è scritta da me a 6 anni. La pagina dello schema della Divina Commedia, come nei commenti precedenti ho spiegato, non è certo scritta da me e purtroppo non so chi sia l'autore (o autrice). Così vale? Oppure scherzavi? Un carissimo saluto. Ilda

Vincenzo Surace on March 8, 2008

Certamente scherzavo ;) Vincenzo

Ilda Casati on March 8, 2008

Grazie Vincenzo. Anch'io scherzo spesso. Un sincero saluto. Ilda

©Luigi Petrazzoli on March 17, 2008

Cara Ilda, credo di ricordare che qualcosa del genere ce lo fece compilare anche la mia prof, ma allora usavamo già la biro (o la stilografica) e quindi non era possibile evidenziare il testo come con il pennino che smisi di utilizzare, se ben ricordo, in terza elementare. Complimenti per aver consevato questo bel ricordo. Ciao, Luigi

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Photo details

  • Uploaded on March 6, 2008
  • Attribution-Noncommercial-No Derivative Works
    by Ilda Casati
    • Camera: OLYMPUS IMAGING CORP. X600,D630,FE5500
    • Taken on 2008/03/06 15:14:20
    • Exposure: 0.016s
    • Focal Length: 5.80mm
    • F/Stop: f/2.800
    • ISO Speed: ISO64
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