Panoramio is closing. Learn how to back up your data.

Trieste, Castello di Miramare ( by Enrica )

IL CASTELLO: Il Castello di Miramare e il suo parco sorgono per volontà dell'arciduca Massimiliano d'Asburgo che, nel 1855, decide di farsi edificare alla periferia di Trieste una residenza affacciata sul mare e circondata da un grande parco. La posa della prima pietra del Castello avviene il 1° marzo del 1856. Alla vigilia del Natale del 1850 l'arciduca e la consorte prendono alloggio al pianoterra dell'edificio, che in quell’anno presenta gli esterni completamente terminati, mentre gli interni lo sono solo parzialmente, visto che il primo piano è ancora in fase di allestimento. Il palazzo viene progettato dall'ingegnere austriaco Carl Junker che decide di edificarlo in stile eclettico come dettava la moda architettonica dell'epoca: modelli tratti dal gotico, dal periodo medievale e rinascimentale si uniscono creando una meravigliosa fusione. La realizzazione degli interni porta la firma degli artigiani Franz e Julius Hofmann: il pianoterra, luogo degli appartamenti privati di Massimiliano e Carlotta, ha un carattere intimo e familiare, il primo piano è invece quello di rappresentanza, destinato agli ospiti, e quindi decorato con sontuosi ornati istoriati di stemmi e tappezzerie rosse con i simboli imperiali.

IL PARCO: Per la progettazione, Massimiliano si affida nuovamente all'architetto Carl Junker, mentre per quanto riguarda la parte botanica si rivolge inizialmente al giardiniere Josef Laube, e successivamente ad Anton Jelinek. Grosse quantità di terreno vengo importate dalla Stiria e della Carinzia e vivaisti, soprattutto del Lombardo veneto procurano una ricca varietà di essenze arboree e arbustive, moltissime di origine extraeuropea. I lavori, iniziati nella primavera del 1856, sono controllati costantemente da Massimiliano, che continuerà ad interessarsi al suo giardino anche una volta trasferitosi in Messico, da dove farà giungere numerose piante. Il Parco, che inizialmente doveva essere una stazione sperimentale di rimboschimento e di acclimatazione di specie botaniche rare, è una complessa unione di natura ed artificiosità. In questo luogo si possono segnalare: le sculture prodotte dalla ditta di Berlino Moritz Geiss; le serre con vetrate; la “casetta svizzera” a lato del “Lago dei Cigni”; il piazzale con i cannoni dati in dono da re Leopoldo I del Belgio; la Cappella di San Canciano con un crocifisso scolpito dedicato a Massimiliano da suo fratello Ludovico Vittore nel 1900.

Show more
Show less

Photo details

  • Uploaded on January 5, 2013
  • © All Rights Reserved
    by francescocalzolari
    • Camera: Nokia Lumia 610
    • Taken on 2013/01/02 11:57:59
    • Exposure: 0.003s (1/350)
    • F/Stop: f/2.400
    • Flash fired