xaM. Il riposo di... Maxuno :)

Selected for Google Maps and Google Earth

Questo luogo e le terre del circondario hanno una storia millenaria. Certo qui non ci sono state grandi battaglie, né sono passati grandi condottieri, però ci sono passate le storie di migliaia di uomini e di donne e di pecore. La piana di Navelli che è ad occidente di questi contrafforti montuosi ha visto insediarsi l'uomo di Neanderthal. Ad Ofena, vicino Capestrano che è al centro della piana di Navelli, fu ritrovato IL Guerriero di Capestrano. Il più famoso reperto archeologico testimoniante la presenza di una delle più importanti civiltà italiche pre romane, quella dei Piceni. Ovviamente qui arrivarono anche i Romani che iniziarono sistematicamente lo sfruttamento del territorio con la pastorizia. Qui e nelle immediate vicinanze passavano i tratturi, piste che gli armenti e i pastori hanno percorso per centinaia di anni durante le transumanze dai monti al mare verso il tavoliere delle Puglie e viceversa. Tale attività era precedente l'arrivo dei Romani, ma essi costituirono i primi insediamenti per il controllo e il dazio, ma non quassù. Dopo la caduta di Roma, queste zone subirono un graduale spopolamento ed un ritorno allo stato naturale. Intorno l'anno mille si hanno le prime testimonianze della costruzione di una rocca, come riportato su wikipedia. Quello che non è riportato su wiki è che questa rocca era il centro di un sistema capillare di controllo del territorio. Da qui sono visibili tutte le altre rocche del circondario. Sistemi ingegnosi di fuochi segnalavano sia il passaggio delle greggi e quindi i pastori non potevano esimersi dal pagamento di dazi, sia l'eventuale presenza di bande di briganti e furono proprio i briganti protagonisti alla metà del XVII secolo , se non ricordo male, dell’unico fatto d’arme di rilievo. Una banda composta da circa 300 uomini tentò l’assalto alla rocca, ma furono respinti e successivamente inseguiti e molti uccisi. Non ho notizie più precise su questo episodio, ma la storia spesso si ripete. Penso che più che briganti fossero gente disperata spinta più dalla disperazione e dalla fame che da voglia di conquista e di denari, come lo furono i briganti di queste terre e di tutto il sud Italia dopo la conquista dei Savoia. La cosiddetta guerra al brigantaggio del neonato stato italiano non fu altro che la repressione violenta di gente disperata. Oltre 6000 morti, anche se alcune fonti parlano di più del doppio, che non sono riportati ovviamente nei libri di storia. Rocca Calascio divenne possedimento dei Medici che rilevarono l’intero feudo di Carapelle comprando terra, case, armenti e uomini e donne. La lana carapellese era lana grezza e di colore scuro, questo consentiva di produrre tessuti resistenti, utilizzati soprattutto per la manifattura di abiti da lavoro, che non avevano bisogno di tinteggiatura e fu proprio questa caratteristica che spinse i Medici ad acquistare il feudo. Evitando la tinteggiatura della lana risparmiavano considerevoli somme di denaro. Nel periodo di massimo sviluppo questo comprensorio ebbe una popolazione che sfiorava le 6000 persone con armenti che raggiunsero anche punte di 600.000 700.000 capi.
Queste terre sono segnate dai terremoti, anche Rocca Calascio subì un devastante terremoto che segnò l’inizio dell’abbandono della Rocca e del paese ad esso adiacente. Ovviamente oltre che al terremoto, furono le cambiate condizioni storico politiche a rendere anacronistico l’uso di questa rocca per il controllo del territorio. Qui furono girate alcune scene del film Lady Hawke, ma quando sono salito quassù avevo in mente uomini, donne, pastori, pecore e briganti, signori feudali, potere, sfruttamento, storie grandi e piccole, in poche parole avevo in mente quanta vita è trascorsa prima che io arrivassi qui e che ora non c’è più, ma che a saper ascoltare queste pietre, questi monti e questi prati ancora è possibile sentire.

Show more
Show less
Save Cancel Want to use bold, italic, links?

Comments (33)

« Previous12Next »
xaM-Max on July 12, 2013

Really thanks Martin ! Ciao, Max

MarioTs - NO Views on July 12, 2013

e va beh..avevo capito male! ))))

xaM-Max on July 12, 2013

mah...ci credo poco, anzi non ci credo per niente :)))

sistuccio on July 15, 2013

Mi piace questa composizione con diagonale e fiori!!LIKE.Ciao,Dino

xaM-Max on July 15, 2013

Grazie Dino ! Ciao, Max

Bassam Jayousi on July 17, 2013

Fantastic view, wonderful capture! Like

Greetings, Bassam


xaM-Max on July 17, 2013

Really thanks Bassam ! Ciao, Max

Kalev Vask on August 17, 2013

Beautiful shot.
LIKE
Best wishes from Estonia, Kalev

xaM-Max on August 17, 2013

Really thanks Kalev ! Ciao, Max

Filippo Aragone on September 17, 2013

mi sa che un anno mollo tutto il mondo e vado ad esplorare queste terre così incredibili!! altro che Himalaya!! ciao e un caro saluto dalla landa di Colombo. Filippo

xaM-Max on September 18, 2013

Facciamo cambio? Diamine ho detto una cavolata. l'Himalaya lo vedo tostarello in bici :)) Ciao Filippo, Max

Pedro M on September 24, 2013

Preciosa foto y lugar

  • me gusta

+favorite 4

Saludos cordiales desde España, Pedro M

xaM-Max on September 25, 2013

Grazie Pedro. Ciao, Max

« Previous12Next »

Sign up to comment. Sign in if you already did it.

Photo details

  • Uploaded on July 8, 2013
  • © All Rights Reserved
    by xaM-Max
    • Camera: Canon PowerShot A3100 IS
    • Taken on 2011/05/29 13:26:36
    • Exposure: 0.006s (1/160)
    • Focal Length: 11.37mm
    • F/Stop: f/10.000
    • ISO Speed: ISO80
    • Exposure Bias: 0.00 EV
    • No flash

Groups