ORVIETO al tramonto - 2.700 years of history - Foto alta risoluzione

Selected for Google Maps and Google Earth

Orvieto con i suoi 2700 anni di storia, sorge su una rupe di tufo, che domina la valle del fiume Paglia. Questa enorme mesa tufacea, che si erge fino a 50 metri dal piano della campagna, si deve al collasso del terreno circostante a causa dell’attività dei vulcani del sistema Volsinio, di cui oggi resta l'enorme caldera che ospita il lago di Bolsena, il più grande lago di origine vulcanica d'Europa (il diametro del cratere, è di oltre 13 Km).


LA STORIA:

Orvieto nella Preistoria

Notizie attendibili riguardanti i primi insediamenti umani risalgono al VII secolo a.C., ma è da ritenersi che il luogo fosse già abitato sin dall'Età del bronzo e del ferro.

Orvieto nel periodo etrusco

Le testimonianze archeologiche di epoca etrusca, offrono un quadro della città antica, identificata nella città di Velzna, una delle dodici città-stato etrusche. Denominata dai romani "Volsinii" sorgeva nei pressi di un famoso santuario etrusco, Fanum Voltumnae, meta ogni anno degli abitanti dell'Etruria che vi confluivano per celebrare riti religiosi. La città ebbe, dall'VIII al VI secolo a.C., un notevole sviluppo economico e un incremento demografico, di tutto ciò si ha riscontro dai resti della città sulla rupe e dalle vicine necropoli. La città raggiunse il massimo splendore tra il VI e il IV secolo a.C., diventando un fiorente centro commerciale e artistico, con una supremazia militare garantita dalla sua posizione strategica che le dava l'aspetto di una fortezza naturale.

Orvieto nel periodo romano

Tra la fine del IV e l'inizio del III secolo a.C. l'equilibrio sociale che aveva permesso la crescita della città, si incrinò. I ceti subalterni conquistarono il governo della cosa pubblica, il dissidio tra le classi divenne violento, finché i nobili non chiesero aiuto ai Romani. Questi, nel 264 a.C., colsero l'occasione per inviare l'esercito a Volsinii e, invece di sottometterla, la distrussero e deportarono gli abitanti scampati all'eccidio sulle rive del vicino lago di Bolsena, dove sorse Volsinii Novi (Bolsena). Non si conosce il motivo di tale accanimento dei Romani nei confronti della città che, secondo le notizie letterarie, trasportarono a Roma oltre duemila statue razziate dai santuari orvietani, ed evocarono nell'Urbe il dio Vertumnus, la principale divinità degli Etruschi. La traslazione della città fisica della Orvieto antica da un sito all'altro si ripeterà in senso inverso provocata ancora da altre invasioni. Fu rifondata allora sulla rupe orvietana la cittadella medievale di Ourbibentos che, nell'arco di qualche secolo, diverrà una nuova città con il nome di Urbs Vetus (città vecchia).


La tormentata storia di Orvieto nel Medioevo:

*Dopo il crollo dell'Impero Romano d'Occidente, Orvieto divenne dominio dei Goti fino al 553 quando, dopo una cruenta battaglia e un assedio, fu conquistata dai Bizantini di Belisario. Successivamente, dopo l'istituzione del Ducato di Spoleto, divenne longobarda.

*Poco prima dell'anno Mille la città, posta sulla linea di confine dell'Italia bizantina, di cui costituiva un importante nodo strategico, tornò a rifiorire, espandendo il suo tessuto urbanistico con la costruzione di fortificazioni, palazzi, torri e chiese.

*Orvieto, sede residenziale delle corti pontificie in ripetute occasioni, è la Città del Corpus Domini: da qui, l'11 agosto 1264, papa Urbano IV istituì la solennità universale cristiana del Corpus et Sanguis Domini, celebrata in tutto il mondo cattolico. L'officio della messa fu redatto da San Tommaso d'Aquino, cattedratico nello Studium orvietano.

*Si costituì in Comune, ma anche se non faceva parte ufficialmente del patrimonio di San Pietro, si trovava sotto il suo controllo. Per essere riconosciuto governo comunale ebbe bisogno di una dichiarazione di consenso da parte di papa Adriano IV nel 1157.

*Nel XII secolo Orvieto, forte di un agguerrito esercito, iniziò ad ampliare i propri confini che, dopo vittoriose battaglie contro Siena, Viterbo, Perugia e Todi, la videro dominare su un vasto territorio che andava dalla Val di Chiana fino alle terre di Orbetello e di Talamone sul mar Tirreno. In questa sua espansione, Orvieto si era fatto un potente alleato: Firenze (rivale di Siena) che ne aveva appoggiato l'ascesa.

*I secoli XIII e XIV furono il periodo di massimo splendore per Orvieto che, con una popolazione di circa trentamila abitanti (superiore perfino a quella di Roma), divenne una potenza militare indiscussa, e vide nascere nel suo territorio urbano splendidi palazzi e monumenti.

*Questa epoca vide anche il nascere di furibonde lotte interne nella città. Due famiglie patrizie, la guelfa Monaldeschi e la ghibellina Filippeschi, straziarono la città con cruenti battaglie che, insieme alle successive lotte religiose tra i Malcorini, filoimperiali, ed i Muffatti, papalini, indebolirono il potere comunale favorendo, nel 1354, la conquista da parte del cardinale Egidio Albornoz.

*In questo tempo altri avvenimenti si erano registrati ad Orvieto: Papa Innocenzo III, dai pulpiti della chiesa di Sant'Andrea, aveva proclamato la IV crociata; nel 1281, nella stessa chiesa, alla presenza di Carlo I d'Angiò, veniva elevato al pontificato Papa Martino IV e, nel 1297, nella chiesa di San Francesco, avveniva la canonizzazione di Luigi IX di Francia, presente papa Bonifacio VIII.

*Dopo il cardinale Albornoz, Orvieto venne assoggettata a varie signorie: Rinaldo Orsini, Biordo Michelotti, Giovanni Tomacello e Braccio Fortebraccio per ritornare poi, nel 1450, definitivamente a far parte dello Stato della Chiesa, divenendone una delle province più importanti e costituendo l'alternativa a Roma per molti pontefici, vescovi e cardinali che vi venivano a soggiornare.

Termina così il Medioevo di ferro e di fuoco, con le sue feroci battaglie di conquista.


*I secoli XVII e XVIII furono periodi di tranquillità per la città.

*Sotto l'Impero Napoleonico assurse a cantone e più tardi, nel 1831, sotto la Chiesa, divenne delegazione apostolica. Nel 1860, liberata dai Cacciatori del Tevere, fu annessa al Regno d'Italia.


Orvieto oggi:

*Gli ultimi 1000 anni di storia, sono gelosamente conservati intatti. Si raccomanda una visita accurata, per respirare il profumo dei secoli trascorsi, apprezzando le esclusive emozionanti bellezze, che questa fantastica città unica nel suo genere, è in grado di offrire al visitatore.

Note enogastronomiche:

*Orvieto offre specialità culinarie uniche e pregiati vini!


Monumenti e luoghi d'interesse:

Il Duomo di Orvieto, capolavoro dell'architettura gotica italiana. La facciata è decorata da una grande serie di stupendi bassorilievi e sculture realizzati dall'architetto senese Lorenzo Maitani.

Il Pozzo di San Patrizio (1528) e le Grotte di Adriano, già note con il nome di Orvieto sotterranea.

Cappella di San Brizio, celebre ciclo di affreschi sul Giudizio Universale di Luca Signorelli (1499-1502).

Chiesa di San Giovenale (1004).

Chiesa di Sant'Andrea, costruita sulle rovine di un tempo pagano e di una chiesa paleocristiana.

Chiesa di San Domenico con il Mausoleo del cardinale De Braye realizzato da Arnolfo di Cambio.

Abbazia di San Severo e Martirio, complesso monastico con strutture medievali e di epoca romanica.

Palazzo Soliano (1297), che ospita il Museo "Emilio Greco".

Palazzo Papale, che ospita il Museo Archeologico Nazionale.

Palazzo comunale.

Palazzo del Popolo.

Palazzo Faina, che ospita il Museo "Claudio Faina" e il Museo Civico.

Palazzo dei Febei.

Palazzo Gualterio.


Luoghi d’interesse archeologico:

Via della Cava.

Pozzo della Cava.

Le Necropoli del Crocifisso del Tufo e di Cannicella.

Show more
Show less
Save Cancel Want to use bold, italic, links?

Comments (271)

Passator Cortese PH on July 17, 2014

My dear friends, sorry for the delay!

*Luppo

*juncujuncu

*Antonio

*Mark

*Echeveria

*Ernesto

*Alberto

*kazkun

*Lucho

*Simone

Many thanks for the appreciated comments! A special thanks for the Like + YS!

Best regards from Italy, Francesco.

Senad Džinić (Džine) on July 18, 2014

Like 203

gegè on July 22, 2014

Bella!!! LIKE, i migliori saluti, gegè

Sergey Brandys on September 1, 2014

Hi, Francesco. Wonderful picture. LIKE. Best regards, Sergey

Passator Cortese PH on September 8, 2014

*Senad

*Sergey

Thank you for the pleasant comment and Like!

Best regards from Italy, Francesco.

Passator Cortese PH on September 8, 2014

gegè, grazie per il gradito commento e Like!

I migliori saluti, Francesco.

vale979 on September 15, 2014

Grandiosa, una luce calda splendida , lk

Un saluto, Valerio

Arolldo Costa Olivei… on September 17, 2014

Suas fotos continuam belas!!! Um abraço LF

Prasenjit Nag on September 18, 2014

It's Great Place!! 2700 Yrs Living City.. LIKE & FV Friendly Greetings - Prasenjit

eric-bretagne-29 on September 19, 2014

très belle photo, bravo pour ce travail magnifique
ysl
amicalement de bretagne, eric

BertKg on September 30, 2014

Fabulous shot!

like

Regards and compliments from Holland

Sign up to comment. Sign in if you already did it.

Photo details

  • Uploaded on September 5, 2013
  • © All Rights Reserved
    by Passator Cortese PH

Groups