il caffè. quello vero. dal sapore abbagliante, non dimenticare gli occhiali scuri. così forte da farti saltare al soffitto, casco obbligatorio.

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Comments (63)

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Bernard Chollet-Rica… on April 25, 2008

C'est surtout la pin'up au mur qui me plaît! Bernard

Chocolat13 on April 25, 2008

Bella Pom... E' strano! Ho letto il titolo - peraltro simpatico -, ho guardato la foto - originale come scatto - ma l'occhio è caduto sul muro, esattamente come ha scritto Bernard, l'occhio cade lì: due foto nella foto e con la medesima cornice, mi piace, sembra ben pensato... Ciao Rosa

jeff_msn123 on April 25, 2008

I do rather like the photo on the wall. Ha! Ha!

Cheers, Jeff

Bernard Chollet-Rica… on April 25, 2008

Merci Pom' pour tes suffrages amicaux, mais là il aurait fallu zoomer un peu plus sur le mur... Amitiés. Bernard

Armagnac on April 25, 2008

il en faut pour tous les goûts Bernard :) moi je me réserve le café. il est tellement meilleur là-bas.

Jeff, to each his own ! I take the coffee, italian coffee is also the best :)

Rosa devo confessare che quella giovanetta attraente è nel mirino ! però lo è per puro caso, ho scattato alla cieca senza farmi vedere per non rendere l'atmosfera artificiale. quindi la carinetta vestita leggero non era affatto il mio soggetto. almeno se parliamo del conscio :)

Bernard Chollet-Rica… on April 25, 2008

Pom': j'apprécie beaucoup ce que tu dis si bien à Rosa; je ne doutais pas que tu savais parler aux dames.

En matière de photographie comme tu le sais l'intention est une chose et le résultat une autre souvent inattendue! Et si par dessus le marché tu te mets à évoquer les "actes inconscients" ça devient carrément suuréaliste au troisième degré! Mais c'est très bien de le dire.

Amitiés. Bernard

The Battle Painter on April 25, 2008

Io non parlerò delle femmes ma del caffè:

Nei miei (aihme lontani!) soggiorni parigini la cosa che proprio odiavo era il vostro caffè. Non riuscite proprio a concepirlo!

Andavo nei caffè con la macchina espresso italiana, e specificavo:

En caffè, bien serrè, s'il vous plait!

Non c'era niente da fare, e spesso coglievo lo sguardo divertito del barman per la smorfia che facevo quando assaggiavo quell'acquetta tiepida e scipita.

E per di più non c'erano ragazze discinte per consolare almeno l'occhio!

Pom' on April 25, 2008

concordo pienamente sul café francese, che non ordino quasi mai nei bars o cafés di Francia : è spessissimo schifoso. non solo scipito, ma sa di ferro sporco, è acido come la piscia di gatto, ecc. ne ho persino avuto che sapevano di... pesce morto :( poi costa più caro che in Italia !!! l'unico bemolle alla requisitoria sarebbe che ultimamente, soprattutto nei ristoranti, è un po' meno peggio. un po'.

invece quello italiano, se lo prendiamo in media, ha diverse qualità, che ne fanno quello migliore del mondo, ma anche un difetto maggiore.

cominciamo dalle qualità. il gusto è ottimo, e il retrogusto ancora migliore : è dovuto all'equilibrio perfetto tra acidità, amaro e dolcezza. quando l'una o l'altra di queste caratteristiche e più sviluppata, l'incantesimo è rotto, ma succede raramente in questo paese di intenditori che si fregano di tutto e di tutti tranne delle cose davvero serie, ovvero del cibo, del vino e del caffè. Quindi quando succede che il caffè non sia perfettissimo, il fallimento del bar si avvicina. Le papille devono essere unte da questo divino nettare, tanto ristretto da non essere più una bevanda ma quasi una pomata. una mia amica napoletana, di nome Margherita ovviamente, dice che si riconosce un buon caffè (che secondo lei non può essere altro che napoletano) al fatto che lo zucchero non affondi subito, ma non prima di una decina di secondi almeno, tanto l'unguento è carnoso. Non la seguo però sullo zucchero. chi ha smesso di usare lo zucchero nel caffè è peggio di un ex-fumatore : potrei scatenare una guerra di religione contro lo zucchero nel caffè. la dolcezza c'è già. perché aggiungerne un'altra, artificiale ! è come mettere del miele in un bicchiere di Amarone di Valpolicella, no ?

rimane il terribile difetto. anche quando provo a dimenticare di essere francese non lo posso perdonare. la quantità. è quasi impossibile accontentarsi di così poco.

Bernard Fontaines on April 26, 2008

Ah bon, pour ce que je peux comprendre de l'Italien, notre café national cumule tous les défauts...

Et pourtant que n'ai-je été heureux de le retrouver au retour des vertes collines anglaises, des coffee shop du Middle West, de tous les aéroports et hôtels internationaux de la planète!

Je me souviens que dans les années 60 le café était considéré comme un luxe chez mes hôtes agnlais ou espagnols.

Ach! Mention spéciale pour nos amis d'outre-Rhin (ma femme était allemande quand je l'ai connue). J'ai même réussi à apprécier le feine kaffee des konditorei -aber, ohne milch bitte!- Mais en 1970 à Hambourg ou aujourd'hui Munich, je retrouve toujours dans les grands commerces une variété de marques que nous n'avions pas en France jusqu'à il y a une dizaine d'années.

So that, je me fais une raison sur bien des choses et je me dis que si le café Italien est assurément le meilleur mais un peu court (Altro caffè per favor!), un bon café soigné à la française reste une alternative honorable: le juste milieu qui fait honneur à notre pays quand il n'est pas en proie à ses traditionnels déchirements internes...

Et tout cela pour du café...

Amitiés. Bernard

Pom' on April 26, 2008

bien d'accord Bernard il y a encore pire ailleurs ; le pire à mon goût est sans doute le "coffee" servi aux Etats-Unis, une véritable soupe insipide, qui cumule au carré les défauts attribués - à juste titre - par The Battle Painter au café français ! sur ce je boucle mon sac, direction l'océan ce week-end, à bientôt :)

pivapao on June 2, 2008

Visto che la discussione verte ormai più sul caffé che sulla foto, vi faccio gentimente notare un'usanza tipica del nostro Sud, e più particolarmente della Campania. Il caffé va servito contemporaneamente ad un bicchier d'acqua di rubinetto. E qui lo si vede! Quest'usanza, che ho scoperto a Napoli, nel Nord è assolutamente assente. Inoltre, mi è stato riferito, che il vero intenditore, chiede un caffé al vetro, che significa che lo vuole non in tazza di porcellana ma in bicchiere di vetro.

Bernard Chollet-Rica… on June 2, 2008

Bonjour pivapao, la même chose se passe en France mais rarement: dans le midi bien sûr, et quelques fois à Paris comme chez mon restaurateur portugais.

Amitiés. Bernard

pivapao on June 2, 2008

Oui Bernard, j'habite à Paris et j'avais remarqué ça aussi. Mais très rarement. A Naples c'est la règle. A plus.

Le Gallerie on June 2, 2008

Pour tous les amis, français et italiens, des parents ou seulement des connaissances, ceci est un un véritable chef-d'oeuvre, quand vous viendrez à Rome, nous irons le goûter ensemble.

Votre nouveau cousin, Le Gallerie

pivapao on June 3, 2008

Cher cousin Le Gallerie, ce justement ça le caffé al vetro dont j'ai parlé tout à l'heure.

Jordi Carbonell on June 21, 2008

Discussione sul caffé a parte (io preferisco ristretto, senza zucchero e in tazza di porcellana), nessuno a riconosciuto il personaggio de la fotografia, é Nanni Moretti :)

Jordi C.

Pom' on June 22, 2008

ciao Jordi, benvenuto nella discussione :) quando ho scattato (di traverso, colla fotocamera sul banco, senza mirare per non farmi notare) anch'io ho avevo in mente Caro Diario

Le Gallerie on June 26, 2008

Sicuramente vi sbagliate, cari amici, se fosse Nanni, avrebbe preso anche una pastarella con la Nutella...;)

Pom' on June 26, 2008

ciao Le Gallerie, la Nutella, ma dai, siamo a Sorrento, si mangiano solo le sfogliatelle, Nanni o meno !

Le Gallerie on June 27, 2008

Ma appunto, non è Nanni! Perchè lui anche a Sorrento (nostalgia) avrebbe trovato il modo di infilare la nutella nelle sfogliatelle:)

Ciao, LG

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Photo details

  • Uploaded on April 24, 2008
  • Attribution-Noncommercial-Share Alike
    by Pom'
    • Camera: Panasonic DMC-TZ3
    • Taken on 2008/04/09 14:59:59
    • Exposure: 0.033s (1/30)
    • Focal Length: 4.60mm
    • F/Stop: f/3.300
    • ISO Speed: ISO400
    • Exposure Bias: 0.00 EV
    • No flash

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