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Stefano Rollero non passa certo inosservato, nè intende fare alcuna cosa per esserlo. E' narcisista (nell'accezione positiva del termine) come in parte è ogni Artista che ha faticato per ottenere qualcosa dalla sua pittura (e non si tratta qui certamente di denaro). E' accentratore ed egocentrico poiché i suoi lavori richiamano prepotentemente l'attenzione: sia che al visitatore piacciano o non piacciano essi sono sono, comunque, fonte di interesse, di discussione e di critica. Del resto la sua storia artistica, il suo lavoro nel corso degli anni gli concedono di essere così come è e, così, piace. http://www.rollerostefano.altervista.org/ (F.Lucertini aprile 2009)

stefanorollero's conversations

Ancora quindici giorni in più per visitare la mostra “PERCEZIONI NATURALI NELL’ARCHITETTURA MONTANA”
NEI VIOTTOLI DI ANTICHE VESTIGIA DELLA FRAZIONE COSTA DI VENAUS L’esposizione che inizialmente avrebbe dovuto chiudere i battenti venerdì 30 agosto, è stata prorogata fino a domenica 15 settembre 2013.

http://www.comune.venaus.to.it/ComAppuntamentiDettaglio.asp?Id=41508

Il vernissage ha permesso di ammirare da vicino le opere e di conoscere aspetti bellissimi e inaspettati della Frazione Costa di Venaus.

L’inaugurazione è stata aperta dal Sindaco di Venaus Nilo Durbiano, ha poi preso la parola il critico d’arte Antonio Zappia, il Senatore della Repubblica Marco Scibona, il portavoce storico del movimento No Tav della ValdiSusa Alberto Perino.

Il Sindaco Nilo Durbiano, ha ribadito un concetto fondamentale: la cultura ha la possibilità di riappropriarsi del ruolo e la considerazione passata, riacquistando la capacità di influenzare le scelte politiche, sociali ed economiche. La sua azione di Amministratore è quella di puntare sul turismo e di collegarlo alla cultura. Ha poi aggiunto: l’attenzione alla tutela e valorizzazione del passato per generare valore per il futuro; la comprensione del valore del nostro patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico come guida nella generazione della volontà di rispettosa Cultura del futuro.

Antonio Zapia ha ribadito l’unicità della frazione, poco conosciuta dal grande pubblico, la bellezza della conservazione del posto che ha rappresentato un ottimo “terreno sperimentale” per proporre azioni di conoscenza, di confronto e di sensibilizzazione e per promuovere l’acquisizione di responsabilità nei confronti dei temi artistici, ambientali e territoriali.

Alberto Perino, ha illustrato un escursus della “terra tra le montagne” le testimonianze archeologiche della Valle che affonda le proprie radici nei millenni, illustrando poi a sorpresa, lo splendido affresco del 1700 della Sindone nel muro della cappella di S. Giovanni Battista, nella adiacente borgata Chiavretto. ( Visita da non perdere!)

Il Senatore Marco Scibona, ha ribadito che le strade della cultura passano attraverso la difesa del territorio, ha richiamato la vicenda di Pompei come uno dei monumenti-simbolo dell’Italia, di un’intera civiltà, il nostro biglietto da visita nel mondo, che vive del degrado più totale. Ha poi ribadito che il paesaggio e beni culturali costituiscono una priorità del nostro sviluppo, la battaglia per la loro valorizzazione sarà al centro delle iniziative portate avanti dal suo Movimento perché nei cittadini c’è una gran voglia di credere in questa scommessa culturale.

Erano presenti alcuni artisti del territorio, tra i quali lo scultore Quinto Airola e Michele Privileggi, il fotografo Alessandro Furfaro, lo scultore Giovanni Borgarello, associazioni del territorio,l'attivissima Isabella Ramassa, la gradita presenza della Casellese Mara Milanesio, tutti rimasti molto entusiasti dell’evento.

Da rimarcare la bellissima generosità e disponibilità di tutti i residenti della frazione, custodi della mostra, con un ringraziamento particolare alla famiglia di Ennio. Colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta l’Amministrazione Comunale di Venaus, il Sindaco Nilo Durbiano, il personale dei Lavori Pubblici che mi hanno aiutato ad allestire questo grande evento.

P.S. ho ricevuto numerosi SMS di amici e conoscenti impossibilitati alla presenza di ieri, ma con la voglia di visitare quanto prima la mostra.

“PERCEZIONI NATURALI NELL’ARCHITETTURA MONTANA”

                                                                                                     MOSTRA PERSONALE DI STEFANO ROLLERO 
                                                NEI VIOTTOLI  DI ANTICHE VESTIGIA DELLA FRAZIONE COSTA DI VENAUS



                                                                                                          DAL 20 LUGLO AL 31 AGOSTO 2013


                                                                                                FRAZIONE “COSTA” COMUNE  DI   VENAUS (TO) – Italy

Come tutta l'area alpina, la frazione Costa ha subito il fenomeno dello spopolamento, iniziato con l'emigrazione di fine '800 e proseguito negli anni del boom industriale.

La scommessa di oggi è potenziare le attività volte al turismo, che non è più caratterizzato dalla villeggiatura sul lungo periodo, bensì da permanenze brevi, spesso legate a eventi o attività sportive, culturali, o a momenti di full immersion nella natura, fortunatamente ancora incontaminata.

Sarà un percorso espositivo, con tavole, tele che evoca e richiama il rapporto con la natura per vivere serenamente l'ambiente.

Il "nostro intorno”, un luogo per vedere gli antichi colori della creazione, i segni dell'uomo dall’epoca romana e medievale, tra vicoli e garbate soluzioni architettoniche, portali, piccoli balconcini o mensole, che vivacizzano angoli e piccoli scorci che fanno sentire lo scorrere dei tempi nel tessuto delle pietre.

Una mostra con un legame con la realtà del borgo alpino che abbraccia e che si lascia amare come le persone di questi luoghi, ospitale e cordiale, che evoca il fascino di tempi andati, ma che esige rispetto per la sua possanza, libera, non imbrigliata.

"Natural Perceptions in the mountain architecture"

Personal exhibition By Stefano Rollero

In the ancient country lanes of hamlet Costa of Venaus

From the 20th of July to the 31st of August 2013

Hamlet "Costa" of Venaus Borough

A journey exhibited with panels, mixed techniques, canvas. They evoke and recall a relationship with Nature which allow us a serene immersion in the environment. This exhibition was born out of a fascinating journey of personal research which begun in 2005, (Perception of the Woods through the berks of a tree), and created with the vision of the reality of an Alpine village, showing the daily effort of life, and of the lived in environment which helped life and which now fights for survival.

The invitation to come and see this exhibition wants to be a stimulus for everybody and a pause in our frenetic every day life to stop and think, to try to tell our young generation about the arcadian virtues of mountain life, also life in Alpine huts and working in the Woods. It's in the Woods, more than in any other place, that the third Millennium man will be able to find himself, but he can achieve that through art and environmental culture to better understand and love these.

Directions Motorway A 32 (Torino-Bardonecchia) Exit Susa Follow the directions to Venaus

"Natural Perceptions in the mountain architecture"

           Personal exhibition
            By Stefano Rollero

In the ancient country lanes of hamlet Costa of Venaus.

From the 20th of July to the 31st of August 2013

Hamlet "Costa" of Venaus Borough

A journey exhibited with panels, mixed techniques, canvas. They evoke and recall a relationship with Nature which allow us a serene immersion in the environment.

This exhibition was born out of a fascinating journey of personal research which begun in 2005, (Perception of the Woods through the berks of a tree), and created with the vision of the reality of an Alpine village, showing the daily effort of life, and of the lived in environment which helped life and which now fights for survival.

The invitation to come and see this exhibition wants to be a stimulus for everybody and a pause in our frenetic every day life to stop and think, to try to tell our young generation about the arcadian virtues of mountain life, also life in Alpine huts and working in the Woods.

It's in the Woods, more than in any other place, that the third Millennium man will be able to find himself, but he can achieve that through art and environmental culture to better understand and love these.

Directions Motorway A 32 (Torino-Bardonecchia) Exit Susa Follow the directions to Venaus

"Natural Perceptions in the mountain architecture"

           Personal exhibition
            By Stefano Rollero

In the ancient country lanes of hamlet Costa of Venaus.

From the 20th of July to the 31st of August 2013

Hamlet "Costa" of Venaus Borough

A journey exhibited with panels, mixed techniques, canvas. They evoke and recall a relationship with Nature which allow us a serene immersion in the environment.

This exhibition was born out of a fascinating journey of personal research which begun in 2005, (Perception of the Woods through the berks of a tree), and created with the vision of the reality of an Alpine village, showing the daily effort of life, and of the lived in environment which helped life and which now fights for survival.

The invitation to come and see this exhibition wants to be a stimulus for everybody and a pause in our frenetic every day life to stop and think, to try to tell our young generation about the arcadian virtues of mountain life, also life in Alpine huts and working in the Woods.

It's in the Woods, more than in any other place, that the third Millennium man will be able to find himself, but he can achieve that through art and environmental culture to better understand and love these.

Directions Motorway A 32 (Torino-Bardonecchia) Exit Susa Follow the directions to Venaus

Sulla questione caccia F35, il caccia bombardiere alla cui produzione partecipa l’Italia e al cui acquisto soprattutto partecipa anche l’Italia....

Sull’argomento l'assemblaggio degli F35 a Cameri, si tratta di enormi profitti agli azionisti della Lockheed Martin Aeronautics, la ricerca scientifica e tecnologica totalmente di un’azienda americana, posti di lavoro considerevoli a Fort Whort in Texas, a noi le briciole limitate al tempo per l'assemblaggio.
Questi 131 caccia costano al contribuente16 miliardi di euro!!!!!!!!

Perchè non riconvertire Alenia aeronautica?

In una recente assemblea del Lavoratori, il rappresentante della Fiom Airaudo ha ribadito la necessità della riconversione per non perdere posti di lavoro.

Perchè non si trova un gruppo di ingegneri capaci di progettare un "Canadair" Italiano?

(Il Canadair CL-415 è un aereo anfibio bimotore turboelica ad ala alta, con incarichi multimissione ad uso civile, prodotto inizialmente dall'azienda canadese Canadair e poi dalla Bombardier Aerospace, dagli anni novanta).

Guarda caso l'italia è il paese del mediterraneo più colpito dalla piaga degli incendi, noi abbiamo il parco aerei Canadair più vasto: 15 Canadair CL415, tre in più della Francia, piazzata al secondo posto.

Costo per ogni aereo: 26.3 milioni di dollari!!!! Possibile non progettare un aereo simile made in Italy???Abbiamo bisogno di una cultura della prevenzione non della guerra!!

Ambiente, mare ed ospitalità due settimane indimenticabili...

Due settimane in Sardegna, la prima volta a Sud Est.

Le incredibili calette, le coste, le spiagge. Non sono le uniche attrattive presenti nella Sardegna Sud-Est, ove è impossibile non farsi rapire dalla varietà e la bellezza dei paesaggi, così fedeli nelle coste allo splendido entroterra.

Sabbia bianca e acqua cristallina, che va dal turchese all'azzurro intenso, che nulla ha da invidiare ai colori dei mari caraibici.

Posti visitati: Castiadas, Villasimius, Torre delle Stelle, Costa Rei, Pula, Bernardu, Piscadeddus, Campus, Cala Caterina.

Tra Quartu Sant'Elena e Selargiusnello zona di Molentargius nidificano ormai da diversi anni i fenicotteri rosa. Un particolare ringraziamento va alle associazione per la protezione degli animali che in questo caso, come in tanti altri, sono riuscite a dare un contributo maggiore di quello delle istituzioni. In altre zone protette della Sardegna ci sono anche le nidificazioni del cavaliere d'Italia, di avocetta, di codone, di falco di palude, di aquila reale, di tarabuso; le colonie di aironi; nonché la presenza di specie rare come il macaone sardo.

Nell'ambito del Settembre Casellese 2010, mostra collettiva d'arte all’interno del cortile di via Roma a Caselle Torinese durante la giornata centrale dei festeggiamenti del Settembre Casellese. Il Comuneci ha negato lo spazio della piazzetta Europa, gli artisti hanno trovato uno spazio alternativo....

L'iniziativa ha riscontrato un buon successo, un momento d’interazione, un invito a sostare, occasione di dialogo per tutti coloro che apprezzano l'arte contemporanea nelle sue più disparate espressioni.

Un grosso ringraziamento a Giusy che ha reso disponibile la location, a tutti gli artisti per la partecipazione in modo particolare a Rosa Gattuso, una grande e bella donna oltre che una grande pittrice!

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