This is how your name and profile photo will appear on Panoramio if you connect this Google+ account.
You cannot switch to a different account later.
Learn more.
IL GIOIELLO DELLA CHIESA DI S.CROCE O DELL’ANNUNZIATA IN VALLE AGRICOLA
di Luigi Cimino
La Chiesa di S.Croce, poi dell’Annunziata, è un gioiello racchiuso nello scrigno prezioso di Valle Agricola.
Sorta nell’anno mille sull’unica via che congiungeva, all’epoca, Prata Sannita a Valle Agricola, la chiesa della S. Croce era punto di riferimento dei viandanti, luogo di culto e cimitero del piccolo centro medioevale.
La Chiesa è, perciò, extra moenia a due navate, di stile romanico, con campanile incorporato nella facciata. Nell’interno di rilievo: una pala di pittori locali dell’altare della Madonna delle Grazie; affresco del Pantocrator nell’abside dell’altare della navata laterale destra, di rilievo artistico e religioso, bisognevole di restauro; la Pietà; l’iscrizione - dedica dell’altare da un lato e lo stemma medioevale di Valle (universitas); il Presepe fisso in uno spazio autonomo ed intermedio tra le due navate.
La chiesa è dedicata alla S. Croce, titolo che è comunque ricordato dall’iscrizione: HAEC SANCTA CRUX AB UNIVERSITATE FUIT ERECTA A FUNDAMENTIS AC DICATA AN… ET HIC TRASLATA AN… UBI ORABIT SACERDOS PRO PECCATIS POPULI .
Successivamente, in periodi di peste e carestie, teneva annesso l’ospedale, per cui il titolo originario fu trascurato quando assunse la funzione ospedaliera in favore di quello di Chiesa dell’Annunziata.
Esaminando l’affresco del 1400 della navata destra si evidenzia, nella zona inferiore della seconda sezione di destra, che, dietro la figura del monaco pellegrino, forse domenicano per il sole con la scritta Charitas, vi è il paesaggio di Valle così come visto dall’autore dell’affresco nel 1400 ove si nota la lingua di roccia su cui sorge il paese, la torre dei Pandone centrale così come oggi, con le piccole aperture ricavate nella muratura circolare perimetrale e nella consistenza strutturale dell’epoca senza merli; si noti anche una torre più bassa nell’estrema propaggine della roccia, verso il torrente Ravone, che potrebbe essere quella posizionata all’inizio di via Belvedere ( torre di avvistamento). Da riscoprire e rivalutare è anche lo Stemma civico, situato nell’altare laterale della Cappella della Pietà, che rappresenta una torre con quattro merli con una porta ad arco ed un uccello su di essa.
Luigi Cimino
La neve è un elemento naturale che contraddistingue Valle Agricola soltanto per alcuni giorni all'anno. Perciò non pensate che Valle sia soltanto freddo e ...gelo. Tutt'altro.
E' il luogo naturale per i giovani per esercitare lo sport. Vorrei che qualcuno ricordasse che fu realizzato dallo scrivente nel lontano 1976 quando era Sindaco del paese.
La neve copre ogni cosa e l'aria è felpata, mentre i suoni si attutiscono. Ed il silenzio naturale di Valle Agricola diventa ancor più penetrante e connaturale.
E' il caratteristico paesaggio di Valle Agricola dominato dalla Torre medioevale dei Pandone, conti di Venafro, con il caratteristico centro antico di Via La Terra con le mura, ancora evidenti in alcuni tratti, e con le due Porte: "S.Giovanni, la principale, e quella che dà su via Gelso. Si noti l'adagiarsi delle abitazioni sulla base della roccia, propaggine di Monte Cappello (m.1406)ed il secolare recinto costituito dalle montagne che chiudono l'ampia valle d'attorno.
hericcio's conversations
IL GIOIELLO DELLA CHIESA DI S.CROCE O DELL’ANNUNZIATA IN VALLE AGRICOLA di Luigi Cimino
La Chiesa di S.Croce, poi dell’Annunziata, è un gioiello racchiuso nello scrigno prezioso di Valle Agricola. Sorta nell’anno mille sull’unica via che congiungeva, all’epoca, Prata Sannita a Valle Agricola, la chiesa della S. Croce era punto di riferimento dei viandanti, luogo di culto e cimitero del piccolo centro medioevale. La Chiesa è, perciò, extra moenia a due navate, di stile romanico, con campanile incorporato nella facciata. Nell’interno di rilievo: una pala di pittori locali dell’altare della Madonna delle Grazie; affresco del Pantocrator nell’abside dell’altare della navata laterale destra, di rilievo artistico e religioso, bisognevole di restauro; la Pietà; l’iscrizione - dedica dell’altare da un lato e lo stemma medioevale di Valle (universitas); il Presepe fisso in uno spazio autonomo ed intermedio tra le due navate. La chiesa è dedicata alla S. Croce, titolo che è comunque ricordato dall’iscrizione: HAEC SANCTA CRUX AB UNIVERSITATE FUIT ERECTA A FUNDAMENTIS AC DICATA AN… ET HIC TRASLATA AN… UBI ORABIT SACERDOS PRO PECCATIS POPULI . Successivamente, in periodi di peste e carestie, teneva annesso l’ospedale, per cui il titolo originario fu trascurato quando assunse la funzione ospedaliera in favore di quello di Chiesa dell’Annunziata. Esaminando l’affresco del 1400 della navata destra si evidenzia, nella zona inferiore della seconda sezione di destra, che, dietro la figura del monaco pellegrino, forse domenicano per il sole con la scritta Charitas, vi è il paesaggio di Valle così come visto dall’autore dell’affresco nel 1400 ove si nota la lingua di roccia su cui sorge il paese, la torre dei Pandone centrale così come oggi, con le piccole aperture ricavate nella muratura circolare perimetrale e nella consistenza strutturale dell’epoca senza merli; si noti anche una torre più bassa nell’estrema propaggine della roccia, verso il torrente Ravone, che potrebbe essere quella posizionata all’inizio di via Belvedere ( torre di avvistamento). Da riscoprire e rivalutare è anche lo Stemma civico, situato nell’altare laterale della Cappella della Pietà, che rappresenta una torre con quattro merli con una porta ad arco ed un uccello su di essa. Luigi Cimino
La neve è un elemento naturale che contraddistingue Valle Agricola soltanto per alcuni giorni all'anno. Perciò non pensate che Valle sia soltanto freddo e ...gelo. Tutt'altro.
E' il luogo naturale per i giovani per esercitare lo sport. Vorrei che qualcuno ricordasse che fu realizzato dallo scrivente nel lontano 1976 quando era Sindaco del paese.
La neve copre ogni cosa e l'aria è felpata, mentre i suoni si attutiscono. Ed il silenzio naturale di Valle Agricola diventa ancor più penetrante e connaturale.
E' il caratteristico paesaggio di Valle Agricola dominato dalla Torre medioevale dei Pandone, conti di Venafro, con il caratteristico centro antico di Via La Terra con le mura, ancora evidenti in alcuni tratti, e con le due Porte: "S.Giovanni, la principale, e quella che dà su via Gelso. Si noti l'adagiarsi delle abitazioni sulla base della roccia, propaggine di Monte Cappello (m.1406)ed il secolare recinto costituito dalle montagne che chiudono l'ampia valle d'attorno.