This is how your name and profile photo will appear on Panoramio if you connect this Google+ account.
You cannot switch to a different account later.
Learn more.
Ciao onchiles (e siedotta, che immagino sia lo stesso, a giudicare dalle foto degli stormi dei volatili). Allora, dal viadotto sopra il lago del Cedrino bisogna dirigersi verso la zona industriale di Sologo (ovvero verso Lula). Dopo il bivio per Oliena viaggiando lungo la S.P.38 si percorrono le curve in salita fino ad un breve rettilineo che "termina" con una leggera curva a sinistra prima di un altro rettilineo molto più lungo. Proprio sulla curva tra i due rettilinei, sulla destra (a circa 1 km dal bivio per Oliena), c'è un cancello (di colore giallo se non ricordo male); entrati dal cancello si percorre la stradina fino in fondo, dove si trova la casa dei custodi della diga che è presidiata costantemente e NON è accessibile al pubblico. Subito prima della casa c'è uno spiazzo a destra indicato da una freccia in legno che segnala il belvedere (una piattaforma a sbalzo sul vuoto) da cui si vede un tratto del lago e la diga dall'alto. Io ho pubblicato in questa tag le foto. Se apri questa e ingrandisci la mappa di localizzazione sulla destra, muovendoti con la manina verso sud, puoi anche vedere il percorso che ti ho descritto quì sopra. Saluti - Angelo
onchiles's conversations
Sempre bella .....
nice shot...LIKE
Excellent photo! - Greetings from Athens.
วิถีชีวิต ชาวบ้านน่าสนใจ
Ciao onchiles (e siedotta, che immagino sia lo stesso, a giudicare dalle foto degli stormi dei volatili). Allora, dal viadotto sopra il lago del Cedrino bisogna dirigersi verso la zona industriale di Sologo (ovvero verso Lula). Dopo il bivio per Oliena viaggiando lungo la S.P.38 si percorrono le curve in salita fino ad un breve rettilineo che "termina" con una leggera curva a sinistra prima di un altro rettilineo molto più lungo. Proprio sulla curva tra i due rettilinei, sulla destra (a circa 1 km dal bivio per Oliena), c'è un cancello (di colore giallo se non ricordo male); entrati dal cancello si percorre la stradina fino in fondo, dove si trova la casa dei custodi della diga che è presidiata costantemente e NON è accessibile al pubblico. Subito prima della casa c'è uno spiazzo a destra indicato da una freccia in legno che segnala il belvedere (una piattaforma a sbalzo sul vuoto) da cui si vede un tratto del lago e la diga dall'alto. Io ho pubblicato in questa tag le foto. Se apri questa e ingrandisci la mappa di localizzazione sulla destra, muovendoti con la manina verso sud, puoi anche vedere il percorso che ti ho descritto quì sopra. Saluti - Angelo
STUPENDO
Sarebbe bello sapere cosa si apprestano a fare...grazie, Lorenza
Mi lascia senza parole .... Con ammirazione, Lorenza
non ci sono aggettivi sufficienti,per descrivere tale meraviglie della natura...................
Che bella coltivazione e chissà che profumo quando fiorisce. Splendida foto :-) Lorenza