
Nico Soranno, nato a Bitetto (Ba) nel 1941, si è trasferito a Gradisca nel 1962.
Pur svolgendo una professione diversa, si è sempre interessato all'arte. Viaggiando per lavoro ha modo di conoscere maestri quali Gregorio Sciltian, Andy Warhol, Renzo Piano, Remo Brindisi, Bruno Frattini e molti altri attingendo da Essi consigli, esperienze, apprezzamenti di continuare
nella ricerca estetica. Come autodidatta studia storia dell'arte, le diverse tecniche pittoriche, l'affresco, muralismo, computer art. La sua espressione artistica, tra le avanguardie, dalla fine degli
anni 80, si ricava un proprio spazio riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Diversi sono stati i riconoscimenti e premi. Sempre presente alle più importanti rassegne d'arte. Pubblico e critica gli riconoscono ampi consensi in particolare nelle opere dove " Nico Soranno affronta tematiche di profondo contenuto legato al fluire del progresso umano centrato sulla costante ricerca della" LUCE" in senso evolutivo ( come metafora) quale " Cammino dell'Uomo " che, interagendo con materiali simboli del nostro tempo e con colori , compone e definisce le sue opere che conforme all'argomento fanno riflettere, entusiasmando il fruitore sia nella forma che nel colore
Nico Soranno's conversations
Una delle tante"congreghe" presso il convento-Santuario BEATO GIACOMO di Bitetto; dimora perenne del Frate. Preparativi per la partecipazione alla processione che si svolge annualmente in Sua venerazione.
Questo dipinto l'ho eseguito nel 1998. Donato al Santuario del "BEATO GIACOMO" di Bitetto (BA). Ispirato dalla storia medioevale che racconta la Santita' di Fra Giacomo e della Sua incorruttibi= lita'. Sullo sfondo l'antico convento della "BENEDETTA", poco distante dal nuovo Convento. In primo piano, credenti e devoti inneggianti al miracolo e alla liberazione dalle loro disgrazie.
Piazza Unita anno 1995 acrilico su tela 70x80 cm. opera di Nico Soranno
Il campetto del ricreatorio "Coassini" non poteva non essere dipinto da Nico Soranno Luogo indimenticabile per i tanti ragazzi di Gradisca e non, qui hanno calciato i primi palloni tutti i ragazzini e che poi sono diventati campioni nazionali e mondiali di calcio.
famosa e' ancora la passerella sull'Isonzo che collega il rione di Sagrado Poggio 3° armata con Gradisca, dipinto di Nico Soranno
Gradisca d'Isonzo famosa cittadina per il suo "verde" , per le sue famose mura di difesa dagli attacchi turchi del 1440, lambita dal fiume Isonzo.
In tutto il Friuli sono rinomate le "private" in particolare quelle della zona gradiscana dove tra un quartino tokay e un quartino di merlot, si canta in allegria. Ogni riferimento ai personaggi dipinti da Nico Soranno, e' puramente casuale.
Gadisca d'Isonzo COLORE E CALORE Piazza Unita' dall' albergo"al Trieste" opera di Nico Soranno
Gradisca d'Isonzo famosa cittadina per il suo "verde" lambita dal fiume Isonzo. Spettacolare e' l'autunno che annualmente mi ispira. Cosi come quando si e' e fondata L'Europa. In questa opera e' l'orologio che segna l'ora , il giorno e le due bandiere.
Gradisca d'Isonzo famosa cittadina per il suo "verde" lambita dal fiume Isonzo. Spettacolare e' l'autunno che annualmente mi ispira