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Elio Volpe
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Questo ulivo, alto più di 15 metri, è di un'età di circa 1600 anni. L'albero ha una circonferenza "radicale" di 9 metri e 70 centimetri, nonostante l'età, è in perfetto stato e produce ancora frutti e da prime analisi sembra appartenere agli ulivi del Getsemani, presenti a Gerusalemme all'epoca di Gesù Cristo.
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Questo ulivo, alto più di 15 metri, è di un'età di circa 1600 anni. L'albero ha una circonferenza "radicale" di 9 metri e 70 centimetri, nonostante l'età, è in perfetto stato e produce ancora frutti e da prime analisi sembra appartenere agli ulivi del Getsemani, presenti a Gerusalemme all'epoca di Gesù Cristo.
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Questa scultura, in legno policromo, rappresentante San Barbato è stata restaurata da Giuseppina Luciana Riccardo ed esposta alla venerazione dei fedeli il 19 febbraio dell'anno 2009 in occasione della festività del Santo Patrono.
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Reliquie del corpo di San Barbato, arcivescovo di Benevento, traslate dal monastero di Montevergine (AV) il 19 febbraio del 2009 ed esposte alla venerazione dei fedeli nella parrocchia San Pietro apostolo di Cicciano (NA).
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San Barbato arcivescovo di Benevento, nato a Castelvenere nel 602 d.C., è patrono di Cicciano dal 1715.Statua prima del restauro.
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i receaved comunion in this church
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Questo ulivo, alto più di 15 metri, è di un'età di circa 1600 anni. L'albero ha una circonferenza "radicale" di 9 metri e 70 centimetri, nonostante l'età, è in perfetto stato e produce ancora frutti e da prime analisi sembra appartenere agli ulivi del Getsemani, presenti a Gerusalemme all'epoca di Gesù Cristo.
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Questo ulivo di 1600 anni fu notato nell'anno 2003 dal Comandante della stazione della guardia forestale di Roccarainola, Geremia Cavezza (nella foto), durante un servizio di pattugliamento. Immediatamente partì la richiesta al Ministero dell'ambiente per far inserire la pianta nell'elenco degli alberi monumentali.
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