Photos by Gianluca Albeggiani … : on the map, in Google Earth (KML)

« Previous12345678...2223Next »

Gianluca Albeggiani …'s conversations

Imre Lakat said:

Great photo, I really like it.

Like 41 !

Best regards and wishing a nice day, Imre


more »
Scarulu16 said:

Fascinante Luogo..mi piace..un sacco di salutto..Scarulu16..like


more »
Gianluca Albeggiani … said:

http://www.panoramio.com/photo/40867863

Italian like a spider :)


more »
Gianluca Albeggiani … said:

Grazie di cuore per il commento alle foto.

Sono palermitano e ho conosciuto questa zona circa 4 anni fa quando un mio collega di lavoro, anch'egli amante, come me, della natura e delle esplorazioni di posti nuovi , mi esortò a visitare le riserve naturali "foce del fiume Platani" e "Torresalsa". Non le conoscevo e ne sono rimasto estasiato. Purtroppo non ho viaggiato molto ma negli ultimi anni ho recuperato tanto, visitando posti meravigliosi che mi erano sconosciuti, sopratutto nella nostra Sicilia. Nei miei passati soggiorni nei pressi di Montallegro e durante le mie ferie lavorative ho pernottato in un agriturismo chiamato "a Mennula", a pochi minuti dal paese, in cui ho trovato gestori gentilissimi e generosi (ci sono stato per 2 estati consecutive e un capodanno, tanto mi è piaciuta l'atmosfera e la natura di quei luoghi). Notti stellate, profumi di estate, canti di grilli (ormai impossibili da sentire nella mia caotica Palermo), silenzio e quiete. Ci ritornerò, sicuramente questa estate (Torresalsa è diventata ormai una meta estiva fissa per me, tanto è fantastica). La mia ragazza è dell'agrigentino, di Favara precisamente. A giugno ci sposiamo e sarà un po' più semplice, per me, raggiungere queste mete meravigliose se soggiornerò qualche volta a casa dei miei suoceri. Mi piace tantissimo scambiare opinioni con persone come Lei, persone che sicuramente hanno una sensibilità maggiore rispetto alle persone comuni che sembrano invece non provare più alcuna emozione, per nulla; si accontentano di una vita senza stimoli, all'insegna del caos cittadino e non hanno più voglia di ricordare, conoscere, scoprire, sognare. Mi piace farmi suggerire dagli altri nuove mete da visitare, posti a me fin ora sconosciuti (poco tempo fa un altro utente di panoramio mi ha fatto conoscere tramite alcune sue foto le "gole di Tiberio", un posto di cui non conoscevo l'esistenza, ma che devo andare assolutamente a visitare). Mi piace però anche suggerire agli altri di visitare posti che magari non tutte le persone sensibili e amanti della natura conoscono. Un posto in particolare, che mi ha colpito tantissimo e che credo ogni siciliano dovrebbe vivere (molti non lo conoscono e io lo ho conosciuto solo 4 anni fa, sempre grazie a quel mio collega che citavo all'inizio e che ringrazio infinitamente per questo), è quello dei "laghetti di Avola", conosciuto anche con il nome di "riserva di Cavagrande del Casssibile". E' davvero uno dei posti più belli, se non il più bello che ho fin ora visitato in Sicilia (ci sono stato già ben 3 volte); se non lo conosce già Le suggerisco di visitarlo, è un paradiso, un incanto. Si visita pagando un po' con la fatica, soprattutto al ritorno, in un sentiero in salita (molta gente ci va una sola volta nella vita, ne rimane colpita, ma rinunzia a ritornarci per il ricordo dello sforzo). A me non è pesato molto poichè mi piace camminare e fare lunghe passeggiate, ci sono abituato, ma chi non lo è, invece, può lamentarsi parecchio. Ma anche se fossi un pigro, avendo vissuto quel posto, rifarei quel sentiero tutte le volte che ne avrei l'opportunità, tanto è l'incanto di quei luoghi. Nei laghetti si può fare il bagno (io ci sono andato solo in Agosto, periodo di ferie, e vi è un po' di gente, ma mai troppa, anzi, tutt'altro. Credo che durante gli altri mesi estivi, magari verso maggio-giugno o verso settembre vi sia ancora più solitudine e magia). Ho anche messo su panoramio alcune foto di quella zona. La Sicilia è una terra meravigliosa, con paesaggi e luoghi incredibili. Molti di questi sono stati rovinati dalla follia umana e dalla gente che non apprezza queste cose. Ancora però resistono poche meraviglie che, fortunatamente, si cerca di salvaguardare e conservare.

Ho 34 anni e come per Lei è bellissimo il ricordo di Montallegro per me resta bellissimo invece il ricordo di Casteldaccia, un paese vicino Palermo e a pochi passi dal mare, in cui villeggiai per un anno insieme alla mia famiglia e i miei nonni quando avevo solo 4 anni. Ricordo il profumo della zagara dei limoni...il mare che vedevo dalla terrazza di quella casa affittata...i grilli che cantavano la sera e le lampare che si vedevano luccicare in lontananza. Ricordo i giochi con la terra, sempre sporchi, io e mio fratello...le ginocchia sempre sbucciate...gli insetti, bellissimi e coloratissimi, le cicale nei pomeriggi assolati. Ricordo il mio primo cane, Pluto. Ricordo i sapori dei cibi...la fiat 126 di mio padre, la bellezza di mia madre. Ricordo il gigantesco oleandro, il fico con il suo odore selvaggio.Ricordo...ricordo...ricordo. Circa un paio di mesi fa, scorgendo spesso quella casa dall'autostrada (casa ormai circondata da altri palazzoni di cemento) ho cercato in me il coraggio, il coraggio di provare a tornare in qui luoghi, forse per ricordare, forse per vedere cos'era cambiato. La strada sterrata era asfaltata...ovunque racinzioni e cancelli. Nessun filo d'erba, nessun profumo...cemento ovunque...degli alberi e dei limoneti neppure più l'ombra. Forse non dovevo ritornare, spesso il ritorno ai luoghi dell'infanzia può essere una delusione.

Ma forse...forse nessuno potrà mai toglierci quei ricordi meravigliosi che rimangono dentro di noi per sempre, e ringrazio la vita per questo; puoi riviverli chiudendo gli occhi e ricordando. Possono rispuntare così, all'improvviso, sentendo un profumo o visitando un posto nuovo. Ringrazio di avere goduto di quei posti quando erano ancora speciali e incantevoli, in passato. E ancora oggi, proprio come un bambino, ricerco quelle meraviglie in nuove mete a me sconosciute, e provo a rivivere certe sensazioni che invece pensavi essere ormai solo un ricordo ma che improvvisamente possono tornare vive come quelle dei primi anni della tua vita.

Cordiali saluti, Gianluca Albeggiani.


more »
Roland&Sandrine said:

Très très beau, excellent aussi >>BRAVO

Amitié, roland


more »
mimmo valenti said:

.. ci sei stato vicino! Ciao Mimmo


more »
mimmo valenti said:

Gianluca, vedo con piacere che abbiamo interessi comuni. Anch'io insieme a mia moglie stiamo visitando i monti che circondano Palermo. Ho visto le tue belle foto da Pizzo Manolfo, posto molto bello quasi sconosciuto ai palermitani. Sto aspettando la giornata giusta per salire su Monte Cuccio (vento di maestrale per avere elevata visibilità). Ho provato la scorsa settimana, ma la strada dissestata ed il tardo orario pomeridiano mi hanno fatto desistere.

Un'altro suggerimento, prova a goderti la veduta di Palermo da Monte Grifone.

Un abbraccio, Mimmo


more »
mimmo valenti said:

Gianluca, grazie per il suggerimento. Le tue belle foto mi confermano quanto già sapevo. Avevo programmato una breve vacanza nel siracusano-ragusano la scorsa primavera. Poi le condizioni meteriologiche mi hanno fatto desistere. Cava Grande del Cassibile e la necropoli di Pantalica sono comunque rimaste delle tappe che prima o poi avrò il piacere di toccare. Un suggerimento mi permetto di dartelo anch'io. Io sono abituale frequentatore di Bosco Ficuzza. Mi piace tanto il contatto con la natura e mi piacciono tanto i suoi frutti, mi riferisco alla raccolta dei funghi. Questa Riserva conserva tanti tesori naturalistici ed anche culturali di elevato interesse. Si potrebbe cominciare dalla Palazzina di Caccia, per proseguire con il percorso della vecchia linea ferroviaria a scartamento ridotto Palermo a Corleone che attraversa, con un percorso assai suggestivo, il bosco, concludendo con i gorghi.

Gianluca, quanto è bella la nostra Sicilia! Peccato che siamo in pochi a pensarla così ...

Un abbraccio, Mimmo


more »
Al3ss@ndr081 said:

Ciao Gianluca, grazie mille...scusa ma avevo sbagliato a scrivere, tuerredda è un angolo di paradiso nella parte sud della sardegna ad ovest di Cagliari. Ciao, Ale.


more »
« Previous12Next »