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Benvenuti nella mia galleria e grazie per la visita. Voglio condividere con voi sotto forma di semplici foto quello che offre il territorio in cui vivo . Preferisco commenti o critiche costruttivi e sinceri . = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = Welcome to my gallery and thanks for your visit! I'd like to share with you by my simple pictures the beauties of the region where I live and the views I can catch during my trips. I really appreciate honest and sincere comments . SI RICORDA CHE LE IMMAGINI QUI PUBBLICATE SONO DI PROPRIETA' DI Gianluca Photo e ne è VIETATO l'utilizzo anche parziale SENZA SPECIFICA AUTORIZZAZIONE
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Gianluca photo's conversations

Bella, mi piace molto. Ciao Gianluca saluti da Brescia. LIKE Gianni.

vielen Dank für Ihren Kommentar Volkert

Dal Parco naturale del "Campo dei Fiori" si vede questo stupendo scorcio del Sacro Monte. Il Sacro Monte di Varese, con le sue 14 Cappelle che si snodano lungo un acciotolato di circa 2 km è indubbiamente il più affascinante itinerario mariano al mondo. Si crede che sulla via che porta al Sacromonte siano passati, in circa 300 anni, 60 milioni di pellegrini.

tancks Nenad Obr.....

L'affascinante spettacolo offerto dal Monumento Naturale delle Cascate dell'Acquafraggia si può ammirare dal fondovalle, presso l'abitato di Borgonuovo di Piuro, lungo la SS 37 del Maloja che da Chiavenna conduce a St. Moritz

La cascate dell’Acquafraggia, in comune di Piuro in Valchiavenna, hanno origine dal Pizzo Lago a quota 3050 metri, spartiacque tra il Mare del Nord ed il Mediterraneo, dove nasce il torrente omonimo. Il torrente Acquafraggia, dopo aver dato vita ad un lago nell’ampia conca sospesa formata da un antico circo glaciale, supera un dislivello di 1800 metri con vari balzi; da ciò deriva il nome di origine latina “Acqua Fracta”, cioè acqua “spezzata” da cascate. Gli ultimi salti formano una doppia cascata che si può ammirare dal fondovalle, presso l’abitato di Borgonuovo di Piuro, dove il torrente si getta nel fiume Mera. Le cascate, con il loro maestoso spettacolo, impressionarono già Leonardo da Vinci che "trovandosi a passare per Valle di Ciavenna" ne ammirò la bellezza selvaggia e le menzionò nel suo "Codice Atlantico": "Su per detto fiume (la Mera) si truova chadute di acqua di 400 braccia le quale fanno belvedere...".

Dal 1984 le cascate dell’Acquafraggia sono state dichiarate, dalla Regione Lombardia, "Monumento Naturale".

Di notevole interesse sono anche le frazioni montane di Cranna, Savogno e Dasile, raggiungibili risalendo una ripida mulattiera a gradoni che costeggia le Cascate stesse con suggestivi punti panoramici. Le caratteristiche strutture architettoniche delle case sorte in luoghi raggiungibili solo a piedi, rievocano e fanno capire come si svolgeva la vita di un tempo in montagna.

Per informazioni: Ufficio Turistico Chiavenna Tel. +39 0343 37485 - infochiavenna@provincia.so.it

Il Borgo di Castiglione Olona

Castiglione Olona vanta una storia antica . Le testimonianze di arte, di fede, di storia ancora visibili fanno di questa città del varesotto un luogo raro e prezioso.

L’origine di Castiglione, secondo una leggenda, risale all’anno 401 dopo Cristo, quando il generale romano Stilicone insediò un accampamento sulle cui tracce si sviluppò il villaggio e poi il Borgo attuale. Da qui il motivo per cui molti ritengono che il nome di Castiglione derivi dal latino “Castrum Legionis”.

Nel 1873 con Decreto Reale il paese assume l’attuale denominazione di Castiglione Olona.

Il primo documento importante riguardante Castiglione è del 1028. Nel 1071 il Castello di Castiglione, in cui Goffredo da Castiglione si era rifugiato, è assediato dai Milanesi che non avevano gradito la sua elezione ad Arcivescovo della città di Milano.

Durante tale campagna gran parte di Milano viene distrutta da un colossale incendio passato alla storia come “fuoco di Castiglione”.

Nel 1161 la città subisce un altro assedio sempre da parte dei milanesi.

Infatti il Seprio, quindi Castiglione, con Como e Lodi, si era schierato con l’Imperatore Federico Barbarossa contro l’egemonia di Milano.

Il XIII ed il XIV secolo sono interessati da lotte interminabili e da diversi assedi, anche se, per il mutare della situazione politica, il castello di Castiglione perde molta della sua importanza strategica e militare.

Nel 1350 nasce a Milano Branda Castiglioni, futuro Cardinale. A lui Castiglione Olona deve la sua fama e la sua gloria.

Tra i personaggi più importanti ed influenti del suo tempo, amico e consigliere di ben quattro Papi nonché dell’Imperatore Sigismondo che lo definisce “amico carissimo”, decide ed attua la trasformazione del Borgo, costruendo Palazzi e Chiese degne di una grande città con un mecenatismo ed un amore per la propria terra davvero non comuni. Così il Borgo diventa un esempio di città rinascimentale che rispecchia i canoni architettonici della città ideale.

Protettore d’artisti e letterati, primo fra tutti Masolino da Panicale, dopo una stupefacente vita muore a Castiglione Olona il 3 febbraio 1443 all’età di novantatre anni. L’ingegno e la grandezza di quest’uomo rivive e traspare ancor oggi nei monumenti che impreziosiscono Castiglione Olona.

Il Borgo di Castiglione Olona

Castiglione Olona vanta una storia antica . Le testimonianze di arte, di fede, di storia ancora visibili fanno di questa città del varesotto un luogo raro e prezioso.

L’origine di Castiglione, secondo una leggenda, risale all’anno 401 dopo Cristo, quando il generale romano Stilicone insediò un accampamento sulle cui tracce si sviluppò il villaggio e poi il Borgo attuale. Da qui il motivo per cui molti ritengono che il nome di Castiglione derivi dal latino “Castrum Legionis”.

Nel 1873 con Decreto Reale il paese assume l’attuale denominazione di Castiglione Olona.

Il primo documento importante riguardante Castiglione è del 1028. Nel 1071 il Castello di Castiglione, in cui Goffredo da Castiglione si era rifugiato, è assediato dai Milanesi che non avevano gradito la sua elezione ad Arcivescovo della città di Milano.

Durante tale campagna gran parte di Milano viene distrutta da un colossale incendio passato alla storia come “fuoco di Castiglione”.

Nel 1161 la città subisce un altro assedio sempre da parte dei milanesi.

Infatti il Seprio, quindi Castiglione, con Como e Lodi, si era schierato con l’Imperatore Federico Barbarossa contro l’egemonia di Milano.

Il XIII ed il XIV secolo sono interessati da lotte interminabili e da diversi assedi, anche se, per il mutare della situazione politica, il castello di Castiglione perde molta della sua importanza strategica e militare.

Nel 1350 nasce a Milano Branda Castiglioni, futuro Cardinale. A lui Castiglione Olona deve la sua fama e la sua gloria.

Tra i personaggi più importanti ed influenti del suo tempo, amico e consigliere di ben quattro Papi nonché dell’Imperatore Sigismondo che lo definisce “amico carissimo”, decide ed attua la trasformazione del Borgo, costruendo Palazzi e Chiese degne di una grande città con un mecenatismo ed un amore per la propria terra davvero non comuni. Così il Borgo diventa un esempio di città rinascimentale che rispecchia i canoni architettonici della città ideale.

Protettore d’artisti e letterati, primo fra tutti Masolino da Panicale, dopo una stupefacente vita muore a Castiglione Olona il 3 febbraio 1443 all’età di novantatre anni. L’ingegno e la grandezza di quest’uomo rivive e traspare ancor oggi nei monumenti che impreziosiscono Castiglione Olona.

Il Borgo di Castiglione Olona

Castiglione Olona vanta una storia antica . Le testimonianze di arte, di fede, di storia ancora visibili fanno di questa città del varesotto un luogo raro e prezioso.

L’origine di Castiglione, secondo una leggenda, risale all’anno 401 dopo Cristo, quando il generale romano Stilicone insediò un accampamento sulle cui tracce si sviluppò il villaggio e poi il Borgo attuale. Da qui il motivo per cui molti ritengono che il nome di Castiglione derivi dal latino “Castrum Legionis”.

Nel 1873 con Decreto Reale il paese assume l’attuale denominazione di Castiglione Olona.

Il primo documento importante riguardante Castiglione è del 1028. Nel 1071 il Castello di Castiglione, in cui Goffredo da Castiglione si era rifugiato, è assediato dai Milanesi che non avevano gradito la sua elezione ad Arcivescovo della città di Milano.

Durante tale campagna gran parte di Milano viene distrutta da un colossale incendio passato alla storia come “fuoco di Castiglione”.

Nel 1161 la città subisce un altro assedio sempre da parte dei milanesi.

Infatti il Seprio, quindi Castiglione, con Como e Lodi, si era schierato con l’Imperatore Federico Barbarossa contro l’egemonia di Milano.

Il XIII ed il XIV secolo sono interessati da lotte interminabili e da diversi assedi, anche se, per il mutare della situazione politica, il castello di Castiglione perde molta della sua importanza strategica e militare.

Nel 1350 nasce a Milano Branda Castiglioni, futuro Cardinale. A lui Castiglione Olona deve la sua fama e la sua gloria.

Tra i personaggi più importanti ed influenti del suo tempo, amico e consigliere di ben quattro Papi nonché dell’Imperatore Sigismondo che lo definisce “amico carissimo”, decide ed attua la trasformazione del Borgo, costruendo Palazzi e Chiese degne di una grande città con un mecenatismo ed un amore per la propria terra davvero non comuni. Così il Borgo diventa un esempio di città rinascimentale che rispecchia i canoni architettonici della città ideale.

Protettore d’artisti e letterati, primo fra tutti Masolino da Panicale, dopo una stupefacente vita muore a Castiglione Olona il 3 febbraio 1443 all’età di novantatre anni. L’ingegno e la grandezza di quest’uomo rivive e traspare ancor oggi nei monumenti che impreziosiscono Castiglione Olona.

L’isola di Toscana in Lombardia”: è la celebre definizione data da Gabriele d’Annunzio a Castiglione Olona, borgo che conserva ancora oggi il sapore di un prezioso scrigno quattrocentesco. Di origine tardoromana, fu riplasmato tra 1421 e 1441 secondo il modello delle città ideali del Rinascimento, per volere del cardinale Branda Castiglioni, uno degli uomini più insigni della sua epoca, cultore delle arti e grande diplomatico, uomo di fiducia di diversi papi e dell’Imperatore Sigismondo di Ungheria.

Il più importante monumento voluto da Branda è la Collegiata, che sorge sul colle più alto del borgo, sul sito dell’antico castello di Castiglione, di cui è ancora visibile l’antico portale di ingresso.

Il complesso museale comprende la Chiesa e il Battistero, affrescati da Masolino da Panicale, artista fiorentino tra i più grandi mediatori della straordinaria epoca di passaggio dal Gotico Internazionale al Rinascimento. Insieme al senese Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta e al fiorentino Paolo Schiavo, attivi al suo fianco nell’abside della Collegiata, Masolino ha lasciato a Castiglione il suo capolavoro: il ciclo affrescato del Battistero, con la sua suggestiva mescolanza di paesaggi e architetture, storia religiosa e attualità rinascimentale, amalgamate dalla limpida atmosfera caratteristica di Masolino, rende la cappella, dipinta in ogni centimetro, una delle vette artistiche del primo Rinascimento italiano.

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