This is how your name and profile photo will appear on Panoramio if you connect this Google+ account.
You cannot switch to a different account later.
Learn more.
ciao
adesso è ancora più rifugio, ci sono quasi due metri di neve. domenica scorsa siamo andati a fare una gita con gli sci con la luna piena, poi cena e poi ho dormito lì. stavo da re.
mi hai fatto venire in mente che aggiungo qualche foto di quest'anno ciao sergio
è un posto molto bello e selvaggio ideale nel periodo autunnale.
la parte bassa è in mezzo ai castagni, poi bosco e poi si apre in questa bella radura.
non so se conosci bene la valle d'aosta ma provo a spiegarti
casello pont-saint-martin
a sinistra verso donnas
quasi al termine del lungo rettilineo (100 metri prima sulla sinistra si vede la sede delle Caves cooperatives del vino) si svolta a sinistra
si passa il sottopassaggio della ferrovia
alla piccola rotonda imboccare la strada a sinistra
dopo circa 200 m di nuovo a sinistra
dopo circa 400 m a destra in salita verso la chiesa di Montey
prima della chiesa a sinistra, passare il ponte e subito dopo a destra
seguire la strada, stretta e ripida ma sempre asfaltata che sale la montagna con ripidi tornanti.
dopo alcuni km, ad un tornante una strada esce a destra in leggera discesa (molto difficile da vedere). proseguire verso Donnes in piano, arrivati alle case stradina ripida a destra. finisce l'asfalto e si prosegue (in auto o a piedi sino al termine, ci sarà al massimo 1 km di strada sterrata.
Dall'auto imboccare il sentiero che prima in piano, e poi con due tornanti in discesa raggiugne un ponticello (in autunno viene tolto e bisogna attraversare in basso il torrente)
seguire la bella mulattiera lastricata sino a Mont mellian (case che si laschiano a destra. La mulattiera sempre ben lastricata prosegue lungo il vallone nel fitto bosco. Si superano alcune radure con piccole baite, si attraversa il torrente e con un ultimo tratto si passa nei pressi di una baita e si raggiunge il bellissimo pianoro della Moia o Mouilla (zona paludosa)
a me l'itinerario piace molto anche per il contrasto del selvaggio della parte bassa e della bellezza del piano.
http://www.4communes.it/e107_plugins/content/it/it_it.pdf
itinerario che sto preparando in zona (tappa n° 6)
se mi dai la mail ti posso inviare una cartina più precisa
ciao
sergio
no, mi manca proprio il file google earth.msi e non c'è modo di disinstallare google per eseguire una nuova installazione. non funziona nemmeno se recupero il file da altri pc
grazie lo stesso
Miniere di Chuc e Servette
A Praborna si estraevano rodonite, braunite, violano e altri minerali di manganese; al Chuc la pirite e a Servette la calcopirite.
per maggiori informazioni:
http://www.comune.saintmarcel.ao.it/italiano/territorio/storia/miniere01.htm
sergioenrico's conversations
dall'arrivo del Laris ci vuole un pò più di un'ora, c'è una prima parte in salita ma poi si attraversa tutto in piano
mi sa proprio che dovremo aspettare un bel pò di anni
Belli sia la foto che i colori.
Ciao, Gabry
ciao adesso è ancora più rifugio, ci sono quasi due metri di neve. domenica scorsa siamo andati a fare una gita con gli sci con la luna piena, poi cena e poi ho dormito lì. stavo da re. mi hai fatto venire in mente che aggiungo qualche foto di quest'anno ciao sergio
quest'anno è proprio un anno incredibile, neve bellissima ed abbondate, sei su face book, li ne metto molte di più ciao sergio
ciao quest'anno è tremendo, nelle zone in cui non arriva il sole si arriva ai tre metri a Pian Coumarial saranno due
proprio lì ciao sergio
è un posto molto bello e selvaggio ideale nel periodo autunnale. la parte bassa è in mezzo ai castagni, poi bosco e poi si apre in questa bella radura. non so se conosci bene la valle d'aosta ma provo a spiegarti casello pont-saint-martin a sinistra verso donnas quasi al termine del lungo rettilineo (100 metri prima sulla sinistra si vede la sede delle Caves cooperatives del vino) si svolta a sinistra si passa il sottopassaggio della ferrovia alla piccola rotonda imboccare la strada a sinistra dopo circa 200 m di nuovo a sinistra dopo circa 400 m a destra in salita verso la chiesa di Montey prima della chiesa a sinistra, passare il ponte e subito dopo a destra seguire la strada, stretta e ripida ma sempre asfaltata che sale la montagna con ripidi tornanti. dopo alcuni km, ad un tornante una strada esce a destra in leggera discesa (molto difficile da vedere). proseguire verso Donnes in piano, arrivati alle case stradina ripida a destra. finisce l'asfalto e si prosegue (in auto o a piedi sino al termine, ci sarà al massimo 1 km di strada sterrata. Dall'auto imboccare il sentiero che prima in piano, e poi con due tornanti in discesa raggiugne un ponticello (in autunno viene tolto e bisogna attraversare in basso il torrente) seguire la bella mulattiera lastricata sino a Mont mellian (case che si laschiano a destra. La mulattiera sempre ben lastricata prosegue lungo il vallone nel fitto bosco. Si superano alcune radure con piccole baite, si attraversa il torrente e con un ultimo tratto si passa nei pressi di una baita e si raggiunge il bellissimo pianoro della Moia o Mouilla (zona paludosa) a me l'itinerario piace molto anche per il contrasto del selvaggio della parte bassa e della bellezza del piano.
http://www.4communes.it/e107_plugins/content/it/it_it.pdf itinerario che sto preparando in zona (tappa n° 6) se mi dai la mail ti posso inviare una cartina più precisa ciao sergio
no, mi manca proprio il file google earth.msi e non c'è modo di disinstallare google per eseguire una nuova installazione. non funziona nemmeno se recupero il file da altri pc grazie lo stesso
Miniere di Chuc e Servette A Praborna si estraevano rodonite, braunite, violano e altri minerali di manganese; al Chuc la pirite e a Servette la calcopirite. per maggiori informazioni: http://www.comune.saintmarcel.ao.it/italiano/territorio/storia/miniere01.htm