Ilda Casati
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“Un buon fotografo è chi ci permette di acquisire, attraverso il processo visivo, quello sguardo con cui il creatore dell’universo potrebbe scrutare la realtà, percependo ogni cosa come Presenza”. (John Waters)

Ilda Casati's conversations

Eine sehr schöne Aussicht und super Aufnahme L
Schöne Grüße, Heinrich

Già... Maria Grazia, qui ci ho lasciato veramente un... pezzo di cuore! È ancora oggi un luogo piacevole, ma.. l'atmosfera non è più quella; la maggioranza solo turisti che si fanno i.. "cosiddetti.... loro", in quanto quelli che si conoscevano e si aveva quasi un rapporto di fratellanza, o sono deceduti o se ne sono andati. Si fanno sempre bellissime passeggiate, si respira calma e aria buona, ma si soffre anche molto di solitudine.

Un caro saluto per una buona giornata. Giancarlo

C'est la première fois que je fais une panoramique, Serge, et je suis assez contente. Bonne semaine à toi, vous avez plus chaud que nous. Ciao,Daniela

Beautiful shot of a harsh landscape.L.Greetings.Dana

Infatti...questa è molto antica..e meritevole di recupero...non ci vogliono milioni di euro..solo un pò di buona volontà..ciao Luciano

Spettacolo....

Qui un buon filtro nd e tempi lunghi,una favola questo posto!!

Ciao Giu

Almeno questa l'hanno rifatta a... nuovo Luciano, mentre... altre cadono a pezzi!! Ma... chi e frega.... ;-((

Ciao. Giancarlo

L'ho visto acceso la sera dell'inaugurazione, dalla TV ... mi sono riempita di orgoglio ... non è la Tour Eiffel, ma è roba nostra e ne vado fiera! Giù le mani dal nostro lavoro italiano e ... nessuno tocchi Milano, mai più!!!

Ciao e grazie qpe questa testimonianza

Io andrò all'Expo a fine state probabilmente e spero che tutto sia compiuto e bello come ora!

Lalla

Beh!.. per quello che... costa Luciano non cadi poi dall'alto! Ho letto e da ciò che ho capito dicono che vignetta un po sul formato 24x36, però tu avendo un formato DX non avrai problemi, perchè il suo cerchio di copertura basta e avanza. Poi quello della... morbidezza a tutta apertura, al max chiudi di uno stop ed avrai sempre comunque un f/2,8. Poi a tutta apertura lo useresti solo in scarse condizioni di luce e oggi col post questa morbidezza la si può recuperare abbastanza bene, a differenza di quando si scattavano DIA o si mandava a sviluppare la pellicola. Per la MF inoltre non avresti problemi, perchè se pur manuale, mi pare di aver capito che hai il riferimento nel mirino (tramite pallino... rettangolino verde) che si accende quando il soggetto è a fuoco. Questo è già molto, perchè altrimenti valutare la MF solo nel mirino ottico (soprattutto se questi non è al 100%) è abbastanza problematico, a meno di non aver una macchina con i vetrini intercambiabili. Mi ricordo che con la precedente macchina, usando le lenti dell'analogica, "ciccavo" il 50% delle MF, pur avendo un mirino ottico che copriva il 100% del fotogramma e abbastanza luminoso per il formato. Non avevo mai acquistato dei vetrini di messa a fuoco perchè costavano un... botto!! Ora invece pur usando quegli obbiettivi (che sono privi di contati elettrici e quindi non... trasmettono nessuna informazione alla macchina) mi trovo molto meglio, ma solo perchè tramite il mirino elettronico (che è poi un live view al posto di quello ottico), è possibile ingrandire parte de soggetto, evidenziarne i bordi tramite il "fuoco di picco" (un'emulazione dei vecchi microprismi), perchiò la MF diventa facilissima e precisa con qualunque ottica, anche la più antidiluviana.

Dai dai Luciano, buttati che non sbagli!! Ciao e buona serata. Gian

Un conto è lavare, un altro "immergere"; almeno è necessario non arrivare al mozzo, altrimenti addio cuscinetti! Ho visto...hanno ripreso! ma sappiamo già che il cambiamento (ad pejora) è dietro l'angolo. Ciao Luciano

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