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Ciao Giannino!

Grazie del tuo votone e della tua nuova visita, e ... sono cuorioso di vedere! :)

Ciao Giannino Lux!

... il Monte soratte lo trovo stupendo, lo gemellerei con l'altrettanto stupendo Monte Circeo, anche se il primo emerge dalle onde di queste magnifiche colline! Se ci vai sopra in cima è ancora più interessante: c'è una chiesa del IV sec. d.C. che è assolutamente da non perdere e pure un bel panorama!

Un Saluterrimo e Buone Feste! Michele

la foto è ben fatta, non altrettanto l'orrore compiuto ai danni del paesaggio etrusco...

Sai comela penso su questo argomento. Per me a Piansano è stato commesso uno scempio senza precedenti che ha rovinato per sempre uno dei paesaggi più belli non solo del Lazio ma d'Europa, pochi anni or sono candidato all'Unesco, candidatura ormai fallita proprio perché l'Unesco esige l'integrità del territorio e l'assenza di progetti impattanti su di esso. D'altronde il titolo della foto dovrebbe essere"Energia pulita?". Nel senso che l'eolico è sì una risorsa energetica rinnovabile, ma, avendo un impatto sia ambientale che paesistico immenso, andrebbe proporzionata al territorio in cui si vuole impiantare, senza dire che si vanno sempre a colpire i paesaggi più intatti con un danno culturale, oltre che come detto ambientale, incalcolabile. Del resto esistono molteplici modi di applicare le rinnovabili contenendo notevolmente l'impatto ambientale, con tecnologie proporzionate ai territori in cui vengono messe e soprattutto puntando all'autoproduzione di aziende e privati (la cosiddetta "generazione distribuita") tramite la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio e urbanizzato esistente (che in Italia equivale a parecchie centinaia di migliaia di ettari). Occupare nuovo suolo libero per qualsivoglia motivo è oggi un suicidio, visto che nemmeno più siamo indipendenti quanto a produzione alimentare e visto che il livello di "impermeabilizzazione" e "artificializzazione" del territorio è fra i più alti d'Europa (di qui i disastri ad ogni pioggia abbondante), e visto non ultimo che il nostro paesaggio è stato ridotto letteralmente a brandelli. E invece, le rinnovabili come finora sono state diffuse sul territorio, ossia con progetti fuori scala di eolico industriale e fotovoltaico a terra, hanno arrecato danni al paesaggio per certi aspetti anche più gravi - sia come tempi rapidissimi che come spazi occupati e rovinati - della cementificazione. E ciò che più è assurdo è che tali progetti sono andati a devastare quasi sempre i paesaggi e gli ecosistemi che si erano salvati dalla cementificazione, in un delirio di errori urbanistici che hanno finito con rovinare tutto quello che ci era rimasto. Un paesaggio per mantenere il proprio valore e il proprio senso deve avere una sua continuità, e invece le rinnovabili, messe davvero a caso sul nostro territorio e con progetti appunto, come già detto, sproporzionati alle dimensioni del territorio stesso, hanno rotto tali continuità, riducendo o addirittura in alcuni casi azzerando il valore stesso dei paesaggi e intaccando in modo riprovevole gli ecosistemi. Altro che aiuto all'ambiente (che, se vogliamo davvero aiutarlo, deve essere lasciato il più naturale possibile)! Non in tutta Italia è così, ma nelle regioni del Sud e in modo impressionante ormai anche nel Lazio e nelle Marche si sono compiuti scempi inimmaginabili qualche anno fa. Il tutto per far arricchire misteriose srl spesso in odor di mafia e camorra o multinazionali senza scrupoli, tutti avvoltoi attirati da incentivi statali fra i più alti del mondo, che noi cittadini abbiamo sborsato a nostra insaputa. Così noi siamo sempre più poveri, i servizi vengono sempre più tagliati, i nostri paesaggi ed ecosistemi - e con essi la nostra qualità della vita e la nostra cultura - peggiorano, ma questi PORCI delle aziende di produzione energetica, ipocritamente travestiti da ambientalisti, "green" e quant'altre stronzate mass-mediatiche, si fanno sempre più ricchi alle spalle nostre, prendendoci per giunta in giro. Mi spiace ricorrere al turpiloquio, ma anche queste sono le cose che stanno rovinando l'Italia e io, personalmente, sono incazzato nero.

very nice picture - I like it
greetings from Poland
– Marek Ewjan S.

si è castro luca, visto da monte calvo, vicino monte calvilli

Hallo Wolfgang, die vorherige "Kritik" nimm bitte nicht so ernst. Das Bild ist einfach ein ästhetisches Genuss, und nicht provozierend, und sollte für jedes männliche, sowie frauliche Auge einfach schön wirken wie dieses in Bronze auch ist. Das Bild ist wunderschön aufgebaut, hier stimmt einfach alles. LG. Istvàn

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